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L’ora legale fa risparmiare 104 milioni di euro

26 marzo 2017


L’ora legale fa risparmiare 104 milioni di euro

> Business Pubblicato il 26 marzo 2017



L’ora legale permette di risparmiare più di quanto si immagini. Ecco i numeri.

Ritornano le giornate lunghe e soleggiate e torna anche l’ora legale. Da domenica e per sette mesi le lancette saranno spostate in avanti di un’ora. Con risparmi notevoli per tutto il sistema economico, più di quanto si pensa.

Perchè l’ora legale?

Quella dell’ora legale è una convenzione sociale che punta a guadagnare un’ora di sole nei periodi primaverili ed estivi, con l’allungarsi delle giornate.

Storicamente l’intuizione dell’ora legale è attribuita a Benjamin Franklin e ad una lettera satirica scritta nel 1784, con la quale suggeriva ai parigini di alzarsi più presto al mattino per sfruttare la luce solare e risparmiare sul costo delle candele.

Dopo una prima abolizione negli anni 20 del Novecento, la convenzione fu più volte reintrodotta periodicamente, soprattutto nei periodi di crisi energetica. Addirittura dal 1966 al 1980 l’ora legale restò in vigore per quattro mesi all’anno. Solo dal 1981 però viene introdotta dall’ultima domenica di marzo e dal 1996 il passaggio avviene con tempistiche uguali in tutta l’Unione Europea.

Nell’epoca del risparmio energetico, dell‘Ora della Terra (di cui vi abbiamo parlato ieri), appare quasi ovvio approfittare del sorgere anticipato del Sole, guadagnando di luce naturale e di benessere anche emotivo.

Quanto si risparmia con l’ora legale?

L’ora legale porta un risparmio notevole in termini energetici.

Secondo i dati stimati dalla Terna Spa, la società che gestisce la Rete di Trasmissione Nazionale con oltre 72.000 km di linee in Alta tensione, lo spostamento delle lancette riduce il fabbisogno elettrico annuo di 8 miliardi di Kwh in Sardegna, regione presa a modello anche per il proprio isolamento. Il mese in cui più si gode di tali vantaggi è ottobre, con costi ridotti di un terzo.

104 milioni di elettricità in meno

Il consumo di energia scenderà di circa 555 milioni di kilowattora, che corrisponde al fabbisogno medio annuo di circa 200mila famiglie. Numeri che moltiplicati per il costo medio lordo di un kwh, che è di circa 18,63 centesimi, comporta un risparmio di 104 milioni di euro di risparmi per gli utenti. Il risparmio è grosso anche da un punto di vista comunale, ritardando in modo netto l’accensione delle illuminazioni pubbliche.

Occhio ai condizionatori, però!

C’è un dato però da tenere in considerazione. Se è vero come è vero che l’uso di energia elettrica per le illuminazioni crolla in modo netto, è pur vero che ci siamo eccessivamente abituati al benessere, e che nei mesi estivi ci piace particolarmente stare al fresco. Il costo dei condizionatori nei mesi estivi è esorbitanti, al punto di essere la principale voce di costo per gli operatori del mercato energetico, e quindi, di conseguenza, per gli utenti finali. Anche in tal caso, un ritorno alle vecchie abitudini farebbe bene all’ambiente…e al portafogli.

Quando torna l’ora solare?

L’ora solare verrà ripristinata nella notte tra il 28 e il 29 ottobre 2017.

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