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I genitori possono essere multati per colpa del figlio?

25 dicembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 25 dicembre 2017



Quel genio di tuo figlio ne ha combinata un’altra delle sue: ha preso una bella multa. A chi tocca pagarla, a te o a lui? Scopriamolo

Che fatica stare dietro ai figli. Soprattutto nella società di oggi, dove sempre più spesso nelle famiglie entrambi i genitori lavorano, chi per riuscire a mettere insieme due stipendi che valgano una vita dignitosa, chi per passione e scelta propria. Corriamo da mattina a sera come schegge impazzite per non lasciare indietro nulla dei nostri obblighi e abbiamo sempre meno tempo per seguire i nostri ragazzi. Capita così a volte di dover fare i conti con figli o figlie che, giunti in età adolescenziale, entrano nel loop della ribellione. Ci siamo passati tutti e oggi tocca a loro attraversare questa età del gambero, che porta a infrangere spesso le regole oppure a non accorgersi neanche di aver commesso violazioni. Sta di fatto che tutti indistintamente possiamo ritrovarci con figli che prendono multe per aver violato la legge. Chi le paga? I genitori possono essere multati per colpa dei figli?

Quali violazioni può commettere il minore?

Il tuo cucciolo di uomo sta crescendo e sta diventando un adolescente in preda a crisi di nervi, ribellione e sbadataggine. Così la maggior parte della volte dovrai perdere le staffe per fargli capire che in motorino deve mettersi il casco, deve andare piano e deve sempre fermarsi agli stop e ai semafori rossi.

Tra le violazioni più diffuse tra gli adolescenti infatti ci sono proprio quelle del codice della strada:

  • Superamento dei limiti di velocità in motorino
  • Guida senza casco
  • Guida in motorino in compagnia (in due persone su un motorino omologato per una)
  • Mancato rispetto di semafori, stop e precedenze
  • Attraversamento dei passaggi a livello con sbarre abbassate
  • Manovre spericolate
  • Guida senza patente

Sono solo alcuni dei tanti divieti che un ragazzo o una ragazza possono infrangere. Ovviamente, se colti in flagranza si va incontro a sanzioni.

Accanto alle violazioni stradali, ci sono anche quelle collegate ai reati civili e penali. Tuo figlio può anche macchiarsi di colpe che ricadono nella sfera civile e penale: ad esempio aver picchiato un coetaneo, aver preso parte a una rissa, aver imbrattato i muri della scuola o aver commesso altri atti vandalici.

Nel caso della rissa l’illecito commesso può trascinarsi dietro conseguenze diverse a seconda che sia giudicato e trattato come illecito civile e vero e proprio reato penale.

Debiti del figlio: devono pagarli i genitori?

Prima di vedere se i genitori possono essere multati per colpa del figlio, cerchiamo di capire se i debiti del figlio possono ricadere sui genitori.

In linea di massima, se tuo figlio è maggiorenne (quindi ha compiuto gli ambiti 18 anni) allora puoi dormire sonni tranquilli. Se ha contratto un debito con qualcuno e non lo ha ripagato, il creditore può aggredire solo i suoi beni, non i tuoi. A meno che a tuo figlio non siano stati pignorati beni mobili, che per legge possono essere cercati dall’ufficiale giudiziario presso la residenza del debitore. Se il debitore, cioè tuo figlio, abita con te, allora rischi che anche i tuoi beni vengano pignorati e portati via, a meno che tu non faccia ricorso e non provi di fatto che quei beni sono tuoi e non di tuo figlio.

E se invece tuo figlio è ancora minorenne? Le cose cambiano un bel po’. Innanzitutto qualunque contratto abbia stipulato è facilmente annullabile se fai ricorso al giudice. Questo perché se ha meno di 18 anni tuo figlio è considerato dalla legge ancora incapace di agire e porre in essere situazioni giuridiche. La richiesta di annullamento però può essere fatta entro 5 anni.

Il massimo debito che può permettersi di contrarre riguarda i cosiddetti micro contratti. Ad esempio compra un numero speciale di fumetti dal giornalaio senza pagarlo. Oppure va al bar a fare colazione per una settimana e lascia il conto da pagare. In questi casi preparati perché edicolante e barista verranno da te a chiedere i soldi. E tu dovrai pagare, perché sei responsabile per le azioni di tuoi figlio.

I genitori possono pagare i danni causati dal figlio?

Tuo figlio ha commesso un fatto illecito e ha causato un danno a un coetaneo o a un’altra persona. Chi paga il risarcimento?

Per tua disgrazia, devi sapere che se tuo figlio è minorenne (non ha compiuto ancora i 18 anni) per la legge è ancora incapace di agire. Significa che non gode della capacità di porre in essere situazioni giuridiche ed è incapace di comprendere la responsabilità piena delle proprie azioni.

Sei tu ad essere responsabile per lui, a doverlo educare a doverlo tutelare e a doverlo preparare a diventare un adulto pienamente responsabile e maturo. La cosa comunque non potrà succedere prima dei 18 anni, età in cui tuo figlio acquisterà legalmente la capacità di agire. Da lì in poi saranno cavoli suoi.

Fino ad allora invece sei tu a rispondere degli illeciti commessi da lui. La legge te lo dice senza giri di parole [1]: padre e madre sono pienamente responsabili del danno causato dal proprio figlio minore non emancipato, a meno che non riescano a provare concretamente di non aver potuto in alcun modo impedire il fatto commesso.

Esempio. Tuo figlio ha fatto a botte con un compagno che proprio non gli piace e gli ha rotto un braccio. I genitori del ragazzo chiedono i danni. Preparati perché sarai tu a pagare per il comportamento irresponsabile e illecito di tuo figlio.

I genitori possono essere multati per colpa del figlio?

Veniamo ora la punto cruciale, che forse non ti piacerà: i genitori possono essere multati per colpa dei figli?

Sempre quel genio di tuo figlio ha avuto la brillante idea di girarsi mezza città in motorino senza casco, per di più in sella con lui c’era un amico, in barba al fatto che il mezzo in questione è omologato per una sola persona. La polizia lo ferma, ovviamente non può non sanzionarlo. Così torna a casa con una bella multa di 200 euro. A chi spetta pagare, al genio che se l’è fatta fare o al povero genitore che se la vede arrivare a casa?

Tu genitore puoi essere multato per colpa di tuo figlio? Assolutamente si, sarai multato per colpa sua, almeno finché lui è minorenne e quindi, per legge, incapace di agire. Questo succede sempre secondo il principio che tu sei responsabile dei danni e delle violazioni di tuo figlio, comprese quelle che comportano sanzioni amministrative, ad esempio per violazioni del codice della strada. E succede perché per la legge sei tu a dover sorvegliare tuo figlio e il suo comportamento. È proprio il caso di dirlo, le colpe dei figli a volte ricadono sui padri.

Non può essere infatti colpita con sanzioni amministrative la persona che, nel momento in cui ha commesso la violazione, era minorenne [2], ma solo chi è tenuto alla sua sorveglianza (quindi i genitori), a meno che questi non provino che non sono riusciti a impedire il fatto.

Questo vale anche per gli illeciti civili. Ad esempio se tuo figlio tira una pallonata per strada e manda in frantumi il vetro della finestra del vicino, sarai tu genitore a dover risarcire per quel danno. Così come se tuo figlio tira un calcio a un amichetto e gli frattura la rotula, i genitori del bambino chiameranno in causa te per i danni.

Figli minorenni: a chi deve essere intestata la multa?

La Cassazione [3] inoltre ha specificato che, in caso di violazione di norme da parte di un figlio minorenne, agli agenti o ai controllori che lo fermano resta l’obbligo di redarre subito il verbale di accertamento. La contestazione della violazione però deve essere intestata a chi ha la potestà sul minore, di norma i genitori. Deve essere indicato il loro nome e cognome.

Esempio. Tuo figlio minorenne sale sull’autobus senza abbonamento e il controllare gli fa una multa. Non può intestare il verbale al ragazzo, ma deve intestarlo a uno dei genitori, specificandone nome e cognome. Ad esempio, “Carlo Rossi in qualità di esercente la potestà genitoriale su Federico Rossi”.

Il verbale può essere fatto direttamente sul posto al momento dell’accertamento dell’infrazione (intestato ai genitori) oppure può essere notificato a casa. Il dato certo è che la multa non può essere intestata a Federico Rossi e firmata da lui. Se così fosse sarebbe facilmente contestabile da te.

Come evitare di pagare le multe per colpa del figlio?

L’unico modo che può tirarti fuori dai guai e dal dovere di pagare le multe o i danni causati da tuo figlio è quello di dimostrare che tu non sei riuscito in alcun modo a impedire che commettesse quell’illecito e non hai colpa di quanto è successo.

Devi essere molto bravo e scaltro però per riuscirci, perché i genitori sono considerati i primi agenti di sorveglianza dei figli minorenni e coloro che devo impartirgli un’educazione adeguata. Detto in soldoni, sono i responsabili di ogni cavolata il figlio commetta fino al compimento della maggiore età. Se tuo figlio guida senza casco, lascia gli abbinamenti a casa, fa a botte con i compagni, è sintomo di una cattiva o negligente educazione.

I genitori sono responsabili dei reati penali del figlio?

Tutt’altra storia è invece quella che riguarda la responsabilità penale di tuo figlio. Se commette infatti un reato penale, ne risponde direttamente tuo figlio davanti alla Legge, sempre che abbia superato i 14 anni. Quindi, se tuo figlio ha compiuto 14 anni, pagherà lui per le sue colpe. Tu non puoi essere chiamato a pagare penalmente per i suoi delitti e i suoi reati penali.

note

[1] Art. 2048 cod. civ.

[2] Art. 2 Legge n. 689 del 1981

[3] Cassazione sentenza n. 26171 del 21 novembre 2013

Autore immagine: Pixabay 

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