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Autorizzazioni per raccogliere funghi

29 dicembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 29 dicembre 2017



Una guida contenente i riferimenti essenziali alle norme di legge che disciplinano la raccolta dei funghi.                                                       

Se ci si chiede quali siano le autorizzazioni necessarie per raccogliere funghi occorre dire che la legge nazionale italiana fissa le norme quadro rinviando per i dettagli applicati alla disciplina di ogni singola regione: in particolare, sono le singole regioni a stabilire le modalità con cui è consentita la raccolta dei funghi.

Come è disciplinata la raccolta dei funghi?

Si è detto che sono le singole regioni a stabilire le modalità e/o le autorizzazioni necessarie per raccogliere funghi.

In linea generale, salvo ovviamente le differenze che le singole leggi regionali possono autonomamente stabilire, la raccolta dei funghi:

  • è consentita ogni giorno della settimana per specie sia commestibili che non;
  • è autorizzata per quantità non eccedente i tre chilogrammi a persona in possesso di apposito permesso di raccolta;
  • è vietata la raccolta dell’Amanita Caesarea e di altre specie dal cappello inferiore a centimetri tre;
  • è consentita la raccolta dei funghi velenosi e velenosi mortali soltanto per scopi didattici e scientifici a opera di enti e centri istituzionalmente preposti alla didattica e alla ricerca scientifica;
  • i cercatori sono obbligati a raccogliere solo funghi di sicura provenienza.

La raccolta dei funghi è disciplinata dalle leggi regionali

Come si consegue il permesso di raccolta?

Si è detto che per poter raccogliere funghi è necessario dotarsi di un permesso o patentino il cui conseguimento è disciplinato dalle leggi regionali.

Il permesso è usualmente rilasciato:

  • dai comuni e vale sull’intero territorio regionale;
  • ai raccoglitori di funghi professionali (cioè coloro che li raccolgono per integrare il loro reddito o commercianti di funghi) e occasionali (cioè a coloro che li raccolgono per proprio consumo) che abbiano ottenuto dai centri di controllo micologico presso le aziende sanitarie locali un attestato alla identificazione delle specie fungine a seguito di apposito corso con prove finali;
  • per un periodo di tempo variabile regione per regione (di solito quinquennale) e rinnovabile previo superamento di corso di aggiornamento;
  • per scopo amatoriale (consente la raccolta di funghi entro un dato limite quantitativo giornaliero usualmente fissato in tre chilogrammi complessivi giornalieri) o professionale (consente la raccolta di non più di dieci chilogrammi complessivi giornalieri.

Il permesso di raccolta è personale e deve sempre essere accompagnato, in sede di controllo, da un valido documento di riconoscimento: a seconda della regione viene o meno consentito che il raccoglitore con permesso possa procedere alla raccolta anche con l’ausilio di familiari maggiori di età o di età superiore ai quattordici anni, a condizione di uno stretto controllo sugli stessi e sempre entro i limiti massimi complessivi giornalieri di raccolta consentita.

Ogni violazione delle norme regionali (ad esempio raccolta in assenza di permesso, con permesso scaduto, superamento dei limiti quantititavi giornalieri di raccolta) è punita con apposita sanzione amministrativa al cui accertamento provvedono le forze di polizia locale, regionale e statale.

Ovviamente se il raccoglitore munito di permesso rilasciato dalla propria regione di residenza dovesse recarsi a cercar funghi in altra regione, dovrà verificare le norme vigenti nella diversa regione in cui vuol cercare e raccogliere funghi (di solito chi ha conseguito il permesso dovrà munirsi di permessi giornalieri ed occasionali, rilasciati dalle apposite amministrazioni, per raccogliere funghi fuori alla propria regione).

La raccolta dei funghi è possibile solo per chi è munito di permesso

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2 Commenti

  1. La raccolta dei funghi è possibili solo per che è munito di permesso.
    Ci sono Comuni che non applicano e non pretendono nessuna autorizzazione, come fare in mezzo al bosco determinare i confini di che li emette e chi non emette tali autorizzazioni?

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