HOME Articoli

Lo sai che? Come calcolare sanzioni bollo auto

Lo sai che? Pubblicato il 29 dicembre 2017

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 29 dicembre 2017

Anche stavolta ti sei dimenticato di pagare in tempo il bollo auto: vediamo come calcolare l’importo della sanzione

Può capitare a tutti di dimenticarsi una scadenza, soprattutto quando ci sono di mezzo tasse da pagare. Mille impegni e poi, tra affitti, bollette, tasse per la casa, succede a volte che trascuriamo la nostra povera auto. Per averla e mantenerla dobbiamo infatti sborsare non pochi soldi, tra cui assicurazione, benzina, rate del mutuo e l’immancabile bollo auto, che ha un importo variabile e deve essere versato stando ben attenti alle scadenze. Ma cosa succede se proprio ci scordiamo di pagarlo? Ovviamente, come tutte le altre tasse, andremo a sbattere il muso contro un bel muro di sanzioni. Vediamo come calcolare le sanzioni per il bollo auto.

Bollo auto: quando si paga?

Anche se non usiamo più la nostra auto, se la lasciamo ferma in garage inutilizzata,  mettiamoci in testa che il bollo auto va pagato lo stesso. Questo perché è una tassa regionale sulla proprietà del mezzo e non sulla sua circolazione [1]. È sufficiente quindi che la nostra auto sia iscritta oggi nel Pubblico registro automobilistico (Pra) a nostra intestazione per essere obbligati a pagarlo.

Il bollo auto si paga una volta all’anno alla propria Regione di residenza [2] e va pagato:

  • Per rinnovo bollo: entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza del bollo precedente. Fa fede la data dell’ultima ricevuta di pagamento.
  • Per un auto nuova: entro il mese di effettiva immatricolazione oppure entro il mese successivo se il veicolo è stato immatricolato gli ultimi 10 giorni del mese

In concreto, se abbiamo acquistato un’auto nuova immatricolandola il 5 gennaio, dobbiamo pagare il bollo entro il 31 gennaio. Se invece l’abbiamo acquistata il 25 gennaio, pagheremo il bollo entro il 28 febbraio.

Se invece abbiamo la stessa auto e dobbiamo rinnovare il bollo, andremo a guardare la scadenza dell’ultimo bollo. Se è scaduto il 25 gennaio, allora dobbiamo versare il nuovo bollo entro il 28 febbraio.

Bollo auto: come si calcola?

Come facciamo a sapere quanto ci tocca pagare di bollo auto? Innanzitutto, essendo una tassa regionale, dobbiamo stare attenti ai regolamenti imposti della nostra Regione. In generale però il costo della bollo dipende da diversi fattori: la regione di appartenenza, i kwatt o i cavalli del veicolo e il suo impatto ambientale (ad esempio se euro 2 piuttosto che euro 5)

L’ammontare della nostra tassa dipenderà da tutti questi fattori. È possibile comunque conoscere la cifra da versare andando a verificarla e calcolarla direttamente online attraverso:

  • Il sito dell’Agenzia delle entrate (http://www1.agenziaentrate.gov.it/servizi/bollo/calcolo/RichiestaPagamentoSemplice.htm) alla voce ‘calcolo del bollo in base alla targa del veicolo’
  • Il sito Aci (https://iservizi.aci.it/Bollonet/) alla voce ‘calcola bollo auto per targa’

Bollo auto: dove si paga?

Che siate ferventi tradizionalisti alla ricerca di uffici e sportelli oppure rivoluzionari tecnologici, c’è ne è per tutti. E dal pagamento del bollo auto comunque non si scappa. Qualunque modalità cerchiate per fare il versamento la troverete. È infatti possibile pagare il bollo auto:

  • Negli uffici postali tramite bollettino, a cui viene applicata la commissione di 1,50 euro
  • Nelle Tabaccherie convenzionate con banca Itb e in quelle aderenti al circuito Lottomatica, con una commissione di 1,87 euro
  • Negli uffici dell’Aci del vostro territorio
  • Negli uffici delle Agenzie di pratiche auto abilitate
  • In alcune banche e tramite lo sportello bancomat
  • Tramite il proprio Internet Banking
  • I siti delle singole Regioni
  • Sul sito Aci nel portale ‘Bollo Net Aci’ tramite carta di credito. Senza commissioni per i soci Aci e con commissioni di 1,87 euro per i non soci Aci
  • Su Poste Online effettuando la registrazione e l’accesso con Poste ID abilitato a Spid (sistema pubblico di identità digitale). Oppure pagando il bollettino sul sito di Poste italiane. Se si è correntisti di bancoposta è possibile inoltre richiedere l’addebito diretto sul proprio conto oppure tramite carta di credito.

Come calcolare le sanzioni sul bollo auto

Assodato quindi che è importantissimo tenere sempre d’occhio la scadenza del proprio bollo per evitare ritardi e dimenticanze, può sempre capitare che ci sfugga di mente e che finiamo per scordarci di fare il versamento. Vediamo come calcolare le sanzioni per il mancato pagamento del bollo auto.

La prima cosa da sapere per effettuare il calcolo è quanto ritardo abbiamo. La sanzione infatti è variabile e aumenta proporzionalmente all’aumentare dei giorni o mesi di ritardo nel pagamento. Se pagato entro un anno comunque possiamo fare il ravvedimento operoso: cioè possiamo regolarizzare la nostra situazione pagando subito la tassa e in aggiunta una piccola sanzione.

In pratica:

  • Se paghiamo entro i primi 14 giorni dalla scadenza dell’ultimo bollo, possiamo ravvederci pagando l’entità del bollo + una piccola sanzione dello 0,1 per cento dell’imposta evasa per ogni giorno di ritardo + gli interessi di mora.

Esempio. Il nostro bollo auto ammonta a 250 euro. Se paghiamo entro 14 giorni dalla scadenza spenderemo all’incirca 250 euro + 0,25 euro per ogni giorno di ritardo. Se il nostro ritardo ammonta a 10 giorni l’importo da versare sarà 252,50 + gli interessi.

  • Se paghiamo con un ritardo che va da 15 a 30 giorni, paghiamo l’ammontare del bollo + una sanzione dell’1,50 per cento dell’imposta evasa + gli interessi di mora per ogni giorno di ritardo.

Esempio. Il nostro bollo auto ammonta a 250 euro. Se paghiamo entro 30 giorni, spenderemo 250 euro + 3,75 euro + gli interessi di mora per ogni giorno di ritardo.

  • Se paghiamo con un ritardo tra i 31 e i 90 giorni, dobbiamo sborsare l’ammontare del bollo + una sanzione dell’1,67 per cento della tassa evasa + gli interessi di mora, calcolati per ogni giorno di ritardo.

Esempio. Il nostro bollo auto ammonta sempre a 250 euro. Se paghiamo entro il 90esimo giorno, spenderemo 250 euro + 4,17 euro + gli interessi, calcolati per ogni giorno di ritardo.

  • Se il nostro ritardo va da 91 giorni ma entro un anno, allora dovremo sborsare l’intero costo del bollo + una sanzione ridotta del 3,75 per cento + gli interessi di mora.

Esempio. Il nostro bollo auto ammonta sempre a 250 euro. Se paghiamo dal entro un anno dalla scadenza, andremo a sborsare 250 euro + 9,37 euro + gli interessi.

  • Se siamo di coccio e paghiamo il bollo con un ritardo di ben oltre un anno, ci tocca pagare l’intero ammontare del bollo + una bella sanzione del 30 per cento dell’imposta evasa + gli interessi di mora calcolati per cento per ogni semestre evaso (ogni sei mesi scatta l’aggiunta)

Esempio. Paghiamo il nostro bollo di 250 euro con un ritardo di un anno e sei mesi dalla scadenza dell’ultimo. Ecco che dovremo sborsare 250 euro + 75 euro + gli interessi di mora.

  • Scaduto un anno la nostra Regione ci invierà un avviso bonario in cui, in pratica, ci dice che il bollo non è stato ancora pagato e di darci a mossa a farlo.
  • Se ignoriamo questo avviso allora cerchiamo rogne serie. Il nostro bollo auto scaduto viene iscritto a ruolo e comunicato all’Agenzie delle entrate. Sarà suo compito inviarci entro due anni la cartella esattoriale.
  • Se non paghiamo entro 60 giorni dall’arrivo della cartella allora possiamo subire il blocco dell’auto o fermo amministrativo. Un’altra misura adottata può essere la radiazione Pubblico registro automobilistico. Va da sé che con questa misura non potremo più circolare con la nostra auto. Infine possiamo subire anche un pignoramento.

note

[1] Art. 7 Legge n. 99 del 23 luglio 2009

[2] Art. 23 D. lgs n. 504 del 30 dicembre 1992


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI