Diritto e Fisco | Articoli

Auto senza bollo: si può tenere nel parcheggio del condominio?

27 Dic 2017


Auto senza bollo: si può tenere nel parcheggio del condominio?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 27 Dic 2017



L’imposta sull’automobile – cosiddetto bollo auto – non è più sulla circolazione, ma sul possesso, per cui chi ha arretrati non pagati può circolare salvo intervenga il fermo.

Hai ereditato, insieme ai tuoi fratelli, un’automobile da un familiare deceduto poco tempo fa; nell’attesa di sbrigare le pratiche di successione, non avete pagato né il bollo né l’assicurazione, cosicché nessuno di voi può ancora utilizzare il mezzo. Il vostro problema è, però, dove lasciare l’auto fino a quando tutto non sarà regolarizzato: si può lasciare la macchina nel parcheggio del condominio?

Non hai pagato diverse annualità del bollo auto e, a causa di tutti questi arretrati, ti è stato iscritto un fermo amministrativo da parte dell’Agente della Riscossione. Non hai un garage privato, né un parcheggio privato; così, anche in questo caso, ti chiedi se l’auto senza bollo si può tenere nel parcheggio del condominio. Se leggerai questo articolo ti spigheremo cosa fare in caso di bollo auto non pagato e dove lasciare il veicolo per non incorrere in multe o altre sanzioni.

Quando si paga il bollo auto?

La prima cosa che devi sapere è che il cosiddetto bollo auto non è più – come lo era un tempo – un’imposta sulla circolazione, ma sul possesso del mezzo. In buona sostanza, sei tenuto a pagare sia che utilizzi la macchina, sia che la lasci parcheggiata nel garage. Conta non il fatto che la “metti su strada”, ma che ne proprietario in base a quanto risulta trascritto nel pubblico registro automobilistico (Pra) nell’ultimo giorno di scadenza del versamento dell’imposta. Questo significa che non è lasciando parcheggiata l’auto che eviterai la cartella esattoriale per gli arretrati.

Se un poliziotto vede l’auto parcheggiata senza bollo che può fare?

Vediamo ora che succede se un poliziotto, passando per strada, dovesse accorgersi che la tua auto è senza bollo (cosa tutt’altro che scontata visto che il tagliando non va più esposto sul parabrezza ormai da anni). Il mancato versamento del bollo è un’illecito tributario e non amministrativo. Non è cioè sanzionato dal codice della strada ma dalle leggi fiscali. Pertanto l’accertamento dell’inosservanza del pagamento non spetta alla polizia o ai vigili urbani, ma solo all’ente titolare del credito, ossia la Regione (l’Agenzia delle Entrate per le Regioni a Statuto speciale e per le Province autonome). Quindi l’agente della polizia, nella remota ipotesi in cui si accorga che il bollo auto non è stato regolarizzato, non può fare nulla: non può sanzionare il contribuente né impedirgli di circolare.

Si può circolare se non ho pagato il bollo?

Peraltro – questo è l’aspetto principale – un’auto senza bollo pagato può ugualmente circolare a meno che l’Agente della Riscossione non iscriva un fermo amministrativo (ne parleremo a breve). La conseguenza di ciò è che si può tenere l’auto senza bollo nel parcheggio del condominio così come in qualsiasi altro luogo pubblico o aperto al pubblico (la strada, un posteggio privato o pubblico, ecc.).

Solo il mancato pagamento dell’assicurazione impedisce al proprietario del veicolo di utilizzarlo e/o di posteggiarlo su una strada pubblica o su di un luogo privato aperto al pubblico come, ad esempio, il parcheggio di un centro commerciale, un rifornimento di benzina, una striscia di strada condominiale non delimitata da sbarre e aperta al traffico, ecc.

Quindi, chi ha arretrati del bollo può guidare l’auto e la può parcheggiare dove vuole.

Tuttavia, al contribuente moroso verrà notificata una cartella esattoriale cui, di solito (ma non è detto) consegue il fermo amministrativo dell’auto. Solo in quest’ultima ipotesi l’automobile non può circolare. Se però è regolarmente assicurata può essere parcheggiata lungo il ciglio della strada.

L’automobilista che guida un’auto nonostante il fermo amministrativo non commette reato, ma una semplice violazione del codice della strada punibile con la sanzione amministrativa da 770 a euro 3.086, nonché la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi. Leggi Bollo auto non pagato: conseguenze.

Tuttavia per chi non paga il bollo per più di tre anni consecutivi, la vettura verrà radiata d’ufficio dal Pra (Pubblico registro automobilistico). In poche parole: verrà ritirata la carta di circolazione e la targa dell’automobile. In particolare, la Regione titolare del tributo notifica la richiesta di pagamento al proprietario, che ha 30 giorni di tempo dalla notifica per regolarizzare la situazione dei bolli arretrati, affinché il veicolo non sia cancellato d’ufficio dagli archivi del Pubblico Registro Automobilistico. Gli organi di Polizia provvederanno quindi al ritiro d’ufficio delle Targhe e della Carta di Circolazione. È comunque possibile fare ricorso al Ministero delle Finanze per difendersi dal provvedimento di cancellazione e, in ogni caso, è necessario regolarizzare i pagamenti omessi.

Arretrati bollo auto: qual è la prescrizione?

Chi ha accumulato arretrati per il bollo auto può essere costretto a pagare solo gli ultimi tre anni: dopo tale termine infatti il debito cade in prescrizione. In particolare, la prescrizione scatta dopo tre anni a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di scadenza del versamento dell’imposta.



Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI