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Lo sai che? Vendita all’erede: può tutelarsi il coerede?

Lo sai che? Pubblicato il 29 dicembre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 29 dicembre 2017

La vendita ad un prezzo molto basso è una donazione indiretta. Il coerede danneggiato nella propria quota può agire contro le donazioni indirette e dirette.

Non è infrequente che un genitore favorisca un figlio a scapito di un altro. Ad esempio, potrebbe aver ceduto un appartamento al maschio di casa ad un prezzo irrisorio. Oppure potrebbe aver dichiarato di aver ricevuto un equo corrispettivo, quando in realtà l’immobile è stato donato. Ebbene non è questa la sede per indagare le ragioni di questa scelta né per giudicarle, sta di fatto che gli altri figli e potenziali eredi, potrebbero risultare indebitamente danneggiati dalla situazione descritta. Sappiamo, infatti, che ogni figlio ha diritto ad una quota minima di patrimonio ereditario e che se questa non è rispettata, ha la possibilità di far valere le proprie ragioni in sede giudiziale. Ed allora: se c’è stata una vendita all’erede a prezzo basso, gli altri coeredi possono tutelarsi e in che modo? Scopriamolo insieme.

Legittimari: chi sono?

La legge italiana ha stabilito che, alla morte di una persona, ci sono dei soggetti che hanno dei diritti ereditari a loro riservati. È ad esempio, un legittimario il coniuge del defunto, il quale ha, tra l’altro, il diritto di abitazione sulla casa coniugale. Lo sono certamente i figli della persona deceduta che non possono essere esclusi dall’eredità per il semplice desiderio del proprio genitore (nel nostro ordinamento giuridico non è ammessa la cosiddetta diseredazione).

Figli legittimari: qual è la loro quota?

I figli hanno diritto:

  • in presenza di un solo figlio, ad almeno la metà del patrimonio;
  • in presenza di più figli, ad almeno i 2/3 del patrimonio, divisi equamente tra tutti i fratelli e sorelle;
  • in presenza del coniuge e di un solo figlio, ad almeno 1/3 del patrimonio;
  • in presenza del coniuge e di più figli, ad almeno la metà del patrimonio, divisa equamente tra tutti i fratelli e sorelle;

Se nella ripartizione del patrimonio ereditario, ad esempio stabilita con un testamento, il proprio genitore ha violato queste proporzioni, il figlio escluso o parzialmente estromesso può agire per la riduzione a suo favore delle disposizioni testamentarie lesive della propria quota. Ma se il danno è avvenuto a monte, se cioè la lesioni dei propri diritti ereditari o potenziali tali, è avvenuta quando il proprio genitore era ancora in vita, l’erede può ugualmente tutelarsi? Se ad esempio vostro padre ha donato o venduto fittiziamente a vostro fratello un appartamento, lasciando poco e niente come patrimonio ereditario, avete la possibilità di agire ugualmente per far valere le vostre ragioni? La risposta è positiva.

Vendita a prezzo basso o donazione: ci si può tutelare?

Abbiamo visto che un figlio non può avere meno di una certa quota e tanto meno essere estromesso totalmente dall’asse ereditario. Sappiamo però, che la lesioni dei diritti ereditari può avvenire anche prima della morte di un genitore: magari perché ha donato i propri beni solo ad un figlio oppure perché glieli ha venduti fittiziamente o ad un prezzo basso ed irrisorio. Ebbene, anche in questi casi, il coerede danneggiato nella propria quota ereditaria minima potrà ottenere ragione dei propri diritti. In particolare:

  • in caso di donazione in vita a favore di un figlio, l’altro o gli altri potranno agire in riduzione contro questo atto per reintegrare secondo legge, la propria quota ereditaria;
  • in caso di vendita fittizia a favore di un figlio, l’altro o gli altri potranno agire per far valere la simulazione della vendita e la riduzione della donazione effettivamente compiuta, per reintegrare, secondo legge, la propria quota ereditaria;
  • in caso di vendita a prezzo basso ed irrisorio a favore di un figlio, l’altro o gli altri potranno agire in riduzione contro questo atto (donazione indiretta) per reintegrare secondo legge, la propria quota ereditaria.

note

[1]  Cass. civ. sent. n. 2742/1975 – 1649/2017.


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