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Lo sai che? Come si trasferiscono la residenza e il domicilio?

Lo sai che? Pubblicato il 29 dicembre 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 29 dicembre 2017

Una guida contenente le istruzioni essenziali per comprendere cosa occorra fare per trasferire la residenza e il domicilio.                        

Se ci si chiede come si trasferiscono la residenza e il domicilio occorre dire che mentre per ottenere il cambio di residenza è necessario fare apposita dichiarazione all’ufficio anagrafe del comune in cui ci si trasferisce (dichiarazione seguita da controlli effettuati di solito dalla polizia locale), per il cambio di domicilio è sufficiente il fatto stesso del trasferimento senza necessità di particolari iter burocratici.

Come si effettua il trasferimento di residenza?

Innanzitutto occorre precisare che per la legge [1] la residenza è una situazione di fatto che consiste nella effettiva ed abituale presenza di un soggetto in un dato luogo; il trasferimento di residenza, perciò, deve essere denunciato nei modi previsti dalla legge e richiede non solo un’apposita dichiarazione da rendere presso l’ufficio anagrafe del comune nel cui territorio ci si trasferisce, ma anche il controllo, da parte solitamente della polizia locale, della veridicità della denuncia.

Gli agenti di polizia locale, cioè, sono tenuti ad accertare che chi ha dichiarato di aver trasferito la propria residenza dimori stabilmente ed abitualmente nel luogo in cui ha dichiarato di essersi trasferito (l’accertamento viene usualmente compiuto accedendo ai locali in cui l’interessato ha dichiarato di essersi trasferito e verificando, anche a mezzo di testimoni, che ciò che è stato dichiarato corrisponda al vero).

Quindi, in sostanza, per trasferire la propria residenza è necessario avviare un iter burocratico nell’ambito del quale sono previsti anche controlli di polizia anagrafica che talvolta possono anche condurre ad un esito negativo della procedura di trasferimento di residenza.

I controlli di polizia vanno infatti eseguiti entro 45 giorni dalla data in cui si dichiara di aver trasferito la residenza e possono anche convincere l’ufficiale di anagrafe, sulla base del rapporto scritto dagli agenti di polizia locale, a negare l’iscrizione dell’avvenuto trasferimento di residenza.

L’eventuale esito negativo della procedura di trasferimento di residenza dovrà poi essere comunicato al richiedente il quale potrà rispondere con apposita memoria ed eventualmente, in caso di persistente decisione negativa dell’ufficiale di anagrafe, anche con ricorso al tribunale amministrativo.

Per trasferire la propria residenza occorre fare dichiarazione all’ufficio anagrafe del comune in cui ci si trasferisce

Come si effettua il trasferimento del domicilio?

Il domicilio, a differenza della residenza, non impone al soggetto di dimorare effettivamente e stabilmente nel luogo prescelto come proprio domicilio, né esiste alcuna registrazione in atti pubblici del luogo di domicilio, né la scelta del domicilio prevede particolari iter burocratici, controlli e formalità.

Il domicilio infatti è il luogo in cui il soggetto stabilisce la sede principale dei propri affari ed interessi [2] e viene individuato sulla base della semplice intenzione del soggetto di avere proprio in quel luogo la sede principale dei propri affari e sulla base del fatto oggettivo della presenza in quel luogo dei prevalenti interessi economici della persona (ad esempio seguire un corso di studi o svolgervi la propria attività lavorativa).

Pertanto il domicilio si individua semplicemente eleggendolo, cioè attraverso una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà appositamente resa e che va esibita volta per volta a seconda delle circostanze che rendono necessario indicare il proprio domicilio (ad esempio nel caso di compilazione della domanda di iscrizione ad un corso di studi universitari in cui si viene invitati ad  indicare il proprio domicilio).

Non è cioè necessario, per eleggere domicilio in un dato luogo, niente altro che la dichiarazione scritta di avere scelto un dato luogo come proprio domicilio.

Per trasferire il proprio domicilio non occorre alcun iter burocratico

note

[1] Art. 43 cod. civ.

[2] Art. 43 cod. civ.


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