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Maestre asilo: obbligatori i corsi di primo soccorso

8 febbraio 2018 | Autore:


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La legge impone alle insegnanti della scuola materna di essere in grado di prestare il primo soccorso ai bambini. Doveri, responsabilità e rischi delle maestre.

La scuola materna è un luogo di gioco e, proprio per questo, un posto in cui i bambini sono esposti ogni giorno a qualche incidente più o meno grave, per quanto le maestre ed i volontari ci mettano tutto l’impegno per evitarli. Una caduta dallo scivolo, uno scontro violento tra due bimbi che corrono, un bimbo che inciampa e picchia la testa. Situazioni banali che, però, possono necessitare dell’intervento di primo soccorso della maestra per un semplice cerotto e due coccole o per una telefonata al 118.

Così come può succedere che un bambino che frequenta l’asilo manifesti un malore improvviso legato a qualche patologia tipica di quell’età (perlopiù una malattia infettiva) di fronte al quale bisogna sapere come comportarsi.

La legge [1] ha reso per le maestre dell’asilo obbligatori i corsi di primo soccorso, proprio perché siano in grado di far fronte ad un caso di emergenza. Vediamo quali sono i loro compiti e le loro responsabilità in questo contesto.

Asilo: in che cosa consiste il primo soccorso

Non bisogna confondere il concetto di primo soccorso con quello di pronto soccorso.

Il primo soccorso comprende tutte quelle azioni che consentono di aiutare una persona in difficoltà in attesa che arrivi il personale sanitario qualificato, se ce ne fosse bisogno. La maestra di asilo, in questo caso, deve prima valutare la scena dell’evento (che cos’è successo e dove è avvenuto l’incidente) e rilevare i parametri vitali. Se la situazione si presenta grave o, comunque, seria, dovrà effettuare la chiamata di soccorso per far arrivare un’auto medica o un’ambulanza.

Per pronto soccorso, invece, si intende quell’insieme di attività complesse che hanno come scopo la diagnosi e la terapia e che spettano soltanto al personale sanitario qualificato.

Il primo soccorso deve essere praticato dalle maestre di asilo come da qualsiasi cittadino. In caso di omissione, il soggetto è perseguibile come disposto dal Codice penale [2] con una multa fino a 2.500 euro o con la reclusione fino ad un anno.

Le maestre d’asilo sono obbligate a seguire dei corsi?

Come già detto, la legge impone che in tutti i luoghi di lavoro ci siano delle persone formate per eventuali interventi di primo soccorso. Così deve avvenire anche nelle scuole di ogni ordine e grado e, quindi, anche nella scuola materna, cioè all’asilo.

L’addetto al primo soccorso, infatti, deve essere una persona che ha frequentato dei corsi in materia con aggiornamenti triennali per essere messa al corrente delle nuove tipologie di infortuni.

Le maestre d’asilo possono effettuare i corsi di primo soccorso anche online ed avere un attestato valido a qualsiasi uso richiesto dalla legge.

Data la peculiare specificità dell’ambiente di lavoro in una scuola materna, si tende a coinvolgere in questi corsi tutto il personale, sia le maestre sia altri collaboratori. Il numero degli addetti al primo soccorso dipende da quanti dipendenti e bambini sono presenti nella struttura.

Quali sono i compiti delle maestre d’asilo sul primo soccorso?

Le maestre d’asilo incaricate del primo soccorso devono essere a conoscenza dei piani di pronto soccorso, dei regolamenti e delle procedure di intervento.

È loro compito anche tenere un elenco delle attrezzature e del materiale utile per le medicazioni.

Per quanto riguarda le loro responsabilità legali non sono più numerose di quelle di un normale cittadino che deve prestare assistenza ad una persona che sta male. Non può essere equiparato ad un infermiere o ad un medico, ma ha l’obbligo, comunque, di sapere come comportarsi per prestare il primo soccorso.

In che cosa consistono i corsi di primo soccorso?

I corsi obbligatori di primo soccorso per le maestre d’asilo, come per il personale delle altre scuole, devono essere tenuti da personale medico. Comprendono 12 ore di formazione, di cui 8 di teoria e 4 di interventi pratici.

Come detto, sono previsti degli aggiornamenti almeno triennali per la parte pratica.

Lo scopo di questi corsi è triplice:

  • fornire delle conoscenze teoriche necessarie a prestare il primo soccorso;
  • mettere le maestre d’asilo nelle condizioni di acquisire delle abilità manuali e degli schemi operativi per sapere come agire in caso di necessità;
  • fornire delle conoscenze per un approccio comportamentale adeguato alla gestione delle procedure di primo intervento.

Nella pratica, concluso il corso, la maestra d’asilo deve essere in grado di:

  • riconoscere una situazione di urgenza e di emergenza;
  • valutare la gravità del caso e l’eventuale necessità di allertare il servizio di emergenza sanitaria;
  • fornire l’adeguato intervento di primo soccorso.

Cosa ci deve essere nella cassetta di primo soccorso all’asilo?

La legge [1] stabilisce quale deve essere il contenuto di una cassetta di primo soccorso, la cui presenza è obbligatoria in tutte le scuole. La maestra d’asilo incaricata del primo soccorso dovrà controllare che all’interno della cassetta non manchino mai:

  • almeno 5 paia di guanti sterili monouso;
  • visiera paraschizzi;
  • un flacone da 1 litro di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio;
  • almeno 3 flaconi da 500 ml di soluzione fisiologica (sodio cloruro allo 0,9%);
  • almeno 10 compresse garze sterili da 10 x 10 cm in buste singole;
  • due compresse garze sterili da 18 x 40 cm in buste singole;
  • due teli sterili monouso;
  • due pinzette da medicazione sterili monouso;
  • una confezione di rete elastica di misura media;
  • una confezione di cotone idrofilo;
  • due confezioni di cerotti di varie misure pronti all’uso;
  • due rotoli di cerotti alti 2,5 cm;
  • un paio di forbici;
  • tre lacci emostatici;
  • due confezioni di ghiaccio pronto all’uso;
  • un termometro;
  • due sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari;
  • un apparecchio per la misurazione della pressione;
  • disinfettante per le mani;
  • bende per medicazioni oculari.

Le maestre d’asilo possono somministrare dei farmaci?

Abbiamo avuto modo di dire che le maestre d’asilo, anche se hanno fatto i corsi obbligatori di primo soccorso, non sono sostituibili al personale sanitario specializzato. Quindi, la somministrazione di farmaci ai bambini della scuola materna è possibile solo dietro autorizzazioni specifiche rilasciate dall’Asl e non deve richiedere particolari conoscenze di tipo sanitario. Insomma, a un bambino che ha la febbre è possibile dagli il paracetamolo, ma ad un altro che presenta un problema più complesso gli si deve somministrare solo il farmaco autorizzato dal medico.

I casi di emergenza che rientrano nella procedura di pronto soccorso non prevedono la somministrazione di farmaci fino all’arrivo del personale sanitario.

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1 Commento

  1. Salve sono il Dott. Marco Filippi (laureato in protezione civile) ed Istruttore sia di Sicurezza del Lavoro che di Primo Soccorso. Ben vengano articoli come il vostro che ricordano alcuni obblighi legali e morali, ma rilevano alcune inesattezze che sarebbe importante correggere :
    a) state facendo riferimento al corso di Primo Soccorso Ex Dlgs.. 81/08 per aziende di tipo B&C che però non contiene parti specifiche di primo soccorso pediatrico ma solo adulti
    b) la CSR del Luglio 2016 ha chiarito che il Primo Soccorso ex 81/08 non può essere somministrato online
    c) molte maestre si sono premunite facendo corsi BLSD e PBLSD (specifico per pazienti pediatrici) ivi comprese le manovre di disostruzione che ad oggi però rimangono obbligatori solo per gli impianti sportivi (decreto Balduzzi)
    d) sussiste una legge della Regione Lombardia che obbliga le maestre di scuola di frequentare un corso di sola Disostruzione Pediatrica ma non di PBLSD.

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