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Class action contro Microsoft: Windows 10 ha danneggiato i Pc

29 Marzo 2017
Class action contro Microsoft: Windows 10 ha danneggiato i Pc

L’accusa è di aver danneggiato danneggiato dati e pc: tre cittadini dell’Illinois vogliono far causa a Microsoft. Ecco perchè.

Un’accusa portata di fronte alla corte distrettuale di Chicago da parte di tre cittadini dell’Illinois contro il colosso Microsoft, accusato di aver provocato danni al proprio Pc, con conseguente perdita dei dati.

L’aggiornamento di Windows 1o potrebbe costare tanto a Microsoft

Sotto accusa un aggiornamento del nuovo Windows 10 che avrebbe causato la perdita dei dati e creato danni ingenti ai querelanti.

Microsoft avrebbe «fallito nell’esercitare una ragionevole cura nel disegnare, formulare e produrre l’aggiornamento di Windows 10». La compagnia ha «distribuito un sistema operativo capace di causare una perdita di dati o di danneggiare un computer».

I querelanti sottolineano poi che il sistema «spesso si è autoinstallato senza che il cliente compisse alcuna azione».

Accuse senza fondamento per Microsoft

Microsoft da parte sua non dà adito alla questione, spiegando che l’aggiornamento gratuito di Windows 10 è stato una scelta per aiutare le persone a sfruttare la versione di Windows più sicura e produttiva. Inoltre  «Gli utenti hanno avuto la possibilità di non eseguire l’aggiornamento» oltre che 31 giorni per ripristinare il sistema operativo. Insomma, secondo il colosso americano gli utenti hanno quanto meno peccato di diligenza.

Problema comune: si lancia la class action?

I problemi relativi agli aggiornamenti hanno riguardato molti utenti, tutti concordi nel rimproverare a Microsoft di non aver correttamente esplicitato tutti i rischi potenziali dell’installazione dell’aggiornamento. Si punta perciò al riconoscimento dello status di class action, stimando il valore della controversia in più di 5 milioni di dollari.



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