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Dichiarazione di successione 2018

29 dicembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 29 dicembre 2017



Nuovo modello di dichiarazione di successione: quali dati inserire e come presentarlo.

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello di dichiarazione di successione e la domanda di volture catastali [1]. Il nuovo modello potrà essere utilizzato a partire dal 15 marzo 2018, ferma restando la possibilità di ricorrere alla presentazione cartacea della dichiarazione (presso gli sportelli) fino al 31 dicembre 2018.

Con riferimento alle dichiarazioni di successioni telematiche presentate con la nuova versione del modello, a seguito di pagamento dell’imposta di bollo e dei tributi speciali, è previsto il rilascio di un’attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione di successione. L’attestazione è resa disponibile all’utente che ha trasmesso il modello dichiarativo tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, successivamente alla verifica del versamento e della regolarità della dichiarazione.

Modello dichiarazione di successione 2018

Il nuovo modello di dichiarazione di successione contiene:

  • l’informativa sul trattamento dei dati personali di cui all’articolo 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
  • il frontespizio, con i dati del de cuius e del soggetto che presenta la dichiarazione;
  • il quadro EA, con i dati relativi agli eredi, ai legatari ed altri soggetti;
  • i quadri EB ed EC, con la parte dell’attivo ereditario costituita da beni immobili e diritti reali immobiliari;
  • il quadro ED, con le passività;
  • il quadro ER, con le rendite e i crediti;
  • il quadro EE, riepilogativo dell’asse ereditario al netto delle passività;
  • il quadro EF, con la determinazione dei tributi dovuti in autoliquidazione;
  • il quadro EG, con l’elenco dei documenti da allegare alla dichiarazione;
  • il quadro EH, con le dichiarazioni sostitutive di atto notorio, le richieste di agevolazioni e riduzioni;
  • il quadro EI, con le dichiarazioni utili alla voltura catastale nei casi di discordanza fra il soggetto iscritto in catasto e quello dal quale si fa luogo al trasferimento;
  • i quadri EL ed EM, con la parte dell’attivo ereditario costituita da beni immobili e diritti reali immobiliari iscritti nel sistema tavolare;
  • il quadro EN, con i dati relativi alle aziende;
  • il quadro EO, con le azioni, le obbligazioni, gli altri titoli e quote sociali;
  • i quadri EP ed EQ, con gli aeromobili, le navi e le imbarcazioni;
  • il quadro ES, con le donazioni e gli atti a titolo gratuito.

Il modello può essere scaricato al seguente link: Dichiarazione di successione 2018.

Quando deve essere utilizzato il nuovo modello di dichiarazione di successione

Il modello approvato sostituisce quello precedente. Per le successioni apertesi in data anteriore al 3 ottobre 2006, nonché per le dichiarazioni integrative, sostitutive o modificative di una dichiarazione presentata con il modello approvato con il decreto ministeriale del 10 gennaio 1992, deve essere utilizzato il medesimo modello seguendo le relative modalità di presentazione.

La presentazione del nuovo modello consente di eseguire le volture catastali senza la necessità di un’ulteriore richiesta da parte del contribuente.

Per gli immobili ricadenti nei territori ove vige il sistema del Libro Fondiario e per  quelli gravati da oneri reali, nei casi di trust e di eredità giacente/eredità amministrata, le domande di volture catastali sono presentate utilizzando le precedenti modalità.

Gli utenti del servizio telematico trasmettono i dati contenuti nel modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali secondo le specifiche tecniche contenute nell’Allegato B al provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione di successione telematica

Con la nuova versione del modello, a seguito del pagamento dell’imposta di bollo e dei tributi speciali, è possibile richiedere il rilascio di un’attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione di successione telematica. L’attestazione, in formato Pdf, è munita di apposito contrassegno (cosiddetto glifo), di un codice identificativo del documento e di un Codice di Verifica del Documento (CVD), tramite i quali è possibile verificare sul sito dell’Agenzia delle entrate l’originalità del documento stesso.

La predetta attestazione è resa disponibile all’utente che ha trasmesso il modello dichiarativo tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, successivamente alla verifica del versamento e della regolarità della dichiarazione.

Periodo transitorio

Il modello approvato con il presente provvedimento potrà essere utilizzato a far data dal 15 marzo 2018. Tuttavia, fino al 31 dicembre 2018 è possibile presentare la dichiarazione di successione anche utilizzando il modello precedente.

note

[1] Agenzia delle Entrate, provv. del 28.12.2017.

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