Diritto e Fisco | Articoli

Autorizzazioni per aprire una ludoteca

17 gennaio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 17 gennaio 2018



Quali sono gli adempimenti e i requisiti necessari per realizzare una ludoteca?

Aprire una ludoteca è senza dubbio una buona opportunità di fare impresa  per chi vuole lavorare con i bambini. Bisogna però tener presente che la ludoteca non ha la stessa funzione di un asilo nido, ma è uno spazio di intrattenimento. Generalmente la ludoteca è dedicata a bambini e ragazzi fra i 3 e i 15 anni, anche se è possibile aprire ludoteche per adulti e anziani.

Se l’attività offre dei servizi simili a quelli dell’asilo nido (attività didattico- formative, servizi di mensa, servizi di riposo), pur potendo avere la denominazione di “ludoteca” non rientra nelle attività di intrattenimento e di divertimento, ma nelle attività di assistenza sociale non residenziale: per l’avvio di queste attività sono richiesti requisiti e autorizzazioni differenti, quindi indispensabile pianificare nel dettaglio il modo in cui l’attività della ludoteca sarà svolta, i servizi offerti e le attrezzature da utilizzare.

Ma vediamo subito quali sono le autorizzazioni per aprire una ludoteca, i requisiti e gli adempimenti richiesti.

Adempimenti per l’apertura della ludoteca

L’attività di ludoteca vera e propria, intesa come attività di intrattenimento, è disciplinata dal Testo unico delle leggi in materia di pubblica sicurezza [1], cioè dal Tulps, come un normale locale di intrattenimento, anche se le regole che riguardano gli adempimenti e i requisiti strutturali necessari all’apertura variano da regione a regione. Di conseguenza, è indispensabile verificare presso gli sportelli dedicati del comune o della regione in cui si vuole aprire l’attività le norme vigenti.

Ecco quali sono gli adempimenti necessari  per aprire una ludoteca:

  • aprire la partita Iva come ditta individuale o società, utilizzando il codice Ateco93.29.90, “Altre attività di intrattenimento e di divertimento” (il codice 88.99.00 “Altre attività di assistenza sociale non residenziale” vale invece nel caso in cui si tratti di una ludoteca che non svolge solo attività di intrattenimento, ma attività simili a quelle svolte negli asili nido e nei baby parking);
  • iscriversi al Registro delle Imprese;
  • segnalare al comune l’avvio attività (Scia);
  • iscrivere la ditta all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali presso l’Inail, se è prevista l’assunzione di lavoratori dipendenti, o se vi sono collaboratori o soci lavoratori o amministratori;
  • iscriversi all’Inps come ditta con dipendenti, se è prevista l’assunzione di lavoratori dipendenti;
  • iscriversi presso la gestione Inps commercianti.

Tutti questi adempimenti possono essere effettuati attraverso la Comunicazione unica che si invia alla Camera di commercio.

Requisiti di chi lavora nella ludoteca

Se l’attività svolta nella ludoteca è di solo intrattenimento, non è necessaria, per il personale, una precedente esperienza nel settore, o possedere titoli di studio specialistici nell’ambito della puericultura o della pedagogia, ma è consigliabile il loro conseguimento.

Se invece si svolgono servizi di assistenza, ossia l’attività è più simile a un baby parking o a un asilo nido, il personale deve essere in possesso di specifici requisiti, ad esempio:

  • il diploma di scuola media superiore di maestra d’asilo;
  • il diploma di maturità magistrale;
  • il diploma di assistente o dirigente di comunità infantili o un diploma equipollente;
  • un diploma di scuola media superiore unitamente a un attestato di formazione professionale per attività socio-educative in favore di minori, riconosciuto dallo Stato o dalla regione;
  • un diploma di laurea o un diploma universitario in materie rientranti nelle scienze della formazione o dell’educazione o in discipline riguardanti la psicologia o i servizi sociali.

In ogni caso è obbligatoria la compresenza di almeno due operatori durante tutto l’orario di apertura del servizio.

Requisiti del luogo di lavoro

Per quanto riguarda lo stabile in cui deve essere esercitata l’attività di ludoteca, si deve essere in possesso di agibilità e di abitabilità e rispettare i regolamenti edilizi, urbanistici e igienico–sanitari, in particolare le regole che definiscono l’ambiente sicuro e a misura di bambino.

In generale, quindi, devono essere presenti: pavimenti antiscivolo, protezioni per spigoli e parti esposte del mobilio, messa in sicurezza di porte e finestre, dotazione di suppellettili e tessuti ignifughi, impianti d’emergenza funzionanti e adatti all’ambiente, bagni in proporzione al numero di bambini da accogliere.

Deve essere poi presente una sala d’attesa, separata dalla sala dedicata al gioco, e uno spazio segreteria.

Inoltre, gli ambienti devono rispettare le norme previste dalla legge 104, la legge quadro in materia di disabilità [2] sulle barriere architettoniche, la normativa sull’igiene, la salute e la sicurezza. Bisogna poi ottenere dal comando provinciale del vigili del fuoco il certificato di prevenzione incendi.

È consigliabile dotare i locali di pannelli mobili, per adattarli a esigenze che possono cambiare nel tempo, e dividere gli spazi secondo le diverse fasce di età. Per il periodo estivo, è utile disporre di spazi esterni per poter organizzare attività ricreative all’aperto.

Autorizzazioni per il servizio mensa

Se si vuole offrire un servizio mensa, è necessario ottenere tutte le licenze in merito (corso Haccp, corso Sab…), nonché il nulla osta dell’Asl che certifichi il rispetto dei requisiti di igiene e sicurezza.

note

[1] Artt. 78-80 Tulps.

[2] L. 104/1992.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI