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Come funziona il reso?

31 Dicembre 2017 | Autore:
Come funziona il reso?

Hai acquistato un vestito ma ti sei accorto che non ti piace poi tanto o che la taglia non è la tua. Vediamo se e come puoi restituirlo con rimborso

Quando sei attratto da quella vena frenetica di shopping compulsivo hai due strade principali per calmare le acque: farti un giro per negozi oppure attaccarti al computer e cercare il miglior sito di acquisti online (Amazon, Yoox, Zalando, Ebay, ecc). Comunque vada sai che ne uscirai con una bella sporta carica di abiti e oggetti (se sei al centro commerciale) o con un bel carrello pieno di prodotti virtuali che poi ti arriveranno poi a casa (se hai deciso l’acquisto online). In entrambi i casi però, preso dalla foga dell’acquisto, puoi fare scelte molto discutibili e comprare prodotti di cui poi ti penti. Magari quel paio di scarpe sembrava stupendo, ma al suo arrivo a casa l’incantesimo è svanito. Oppure quel paio di jeans taglia 38 ti piacevano così tanto da fregartene del fatto che tu porti una 42. Ci hai creduto, ma davanti allo specchio di casa ti sei dovuta arrendere all’evidenza: non ti entrano. Ti stai chiedendo se e come puoi restituire quei prodotti e come funziona il reso? Vediamolo in dettaglio.

Cos’è il reso?

Quando rendi qualcosa la stai restituendo alla persona o all’azienda che te l’ha data. È un termine che si usa quando facciamo acquisti. Puoi restituire quell’oggetto o quel servizio istantaneamente, appena hai concluso il contratto di acquisto e solo perché ci hai ripensato, e quel servizio o quel prodotto in realtà non ti piace o non ti serve: in questo modo stai applicando il tuo diritto al ripensamento e al recesso.

In ogni caso il reso è una procedura prevista nei contratti di vendita e acquisto, che consente al cliente (in questo caso a te) di rispedire indietro il prodotto acquistato e vederti rimborsare la somma spesa per quell’acquisto.

Acquisti online: posso fare il reso?

Il reso è un diritto garantito soprattutto quando si fanno acquisti online. Questo perché si tende a dare una maggiore libertà di scelta all’acquirente che non può vedere con i propri occhi il prodotto che acquista. Può solo fidarsi della graziosa immagine pubblicata sul sito, che cerca di rendere al meglio la merce messa in vendita. Ma non riesce concretamente a toccare con mano e sapere se ciò che sta acquistando è un buon prodotto e se soprattutto gli calzerà a pennello una volta giunto a casa o se funzionerà come descritto nelle specifiche tecniche. Comunque sia, si può recedere senza fornire alcuna spiegazione. Ecco perché se fai un acquisto online puoi quasi sempre rivendicare il tuo diritto di ripensamento e quindi di recesso, optando per la procedura di reso.

Acquisti in negozio: posso fare il reso?

Le cose invece sono un po’ diverse se vai in negozio ad acquistare. Li puoi vedere con i tuoi occhi, puoi toccare con mano, puoi aprire, chiudere, provare, indossare. In negozio solitamente si sa ciò che si acquista. Ecco perché in questi casi il diritto di recesso di norma non vale. Valgono invece i diritti tutelati in modo ordinario dal Codice del consumo [1] che detta le regole in materia dei diritti dei consumatori in caso di merce guasta e non conforme, e ne stabilisce il diritto alla sostituzione, riparazione o risoluzione del contratto. Ma l’acquirente deve apportare specifiche e dettagliate motivazioni in merito. Di norma quindi, quando compri qualcosa in negozio, non puoi avvalerti del libertino diritto di recesso e recarti dal commesso dicendo: “ho cambiato idea su questo paio di scarpe, te le restituisco e tu mi ridai i soldi”. Quasi sicuramente ti vedrai rispondere picche.

Quanto tempo ho per fare il reso?

Affrontata la questione del quando puoi avvalerti del diritto di recesso, effettuando il reso del prodotto, vediamo ora le tempistiche entro cui puoi farlo. La legge [2] ti dice che hai 14 giorni di tempo dal momento in cui ricevi il prodotto o in cui hai stipulato un contratto per un servizio di fornitura, per mettere il moto le procedure di recesso e reso.

A meno che il venditore non abbia omesso di comunicarti tutte le informazioni necessarie sui tuoi diritti e clausole di recesso. Se è colpevole di questo comportamento negligente nei tuoi confronti, allora il tuo diritto di recesso si allunga un bel po’: viene infatti prorogato a 12 mesi dalla data di recesso iniziale (i famosi 14 giorni).

In molti casi ai venditori online piace dare ai clienti garanzie maggiori, allungando facoltativamente il lasso di tempo entro cui far valere il tuo diritto di recesso.

Solo per fare due esempi: Amazon ti garantisce 30 giorni di tempo per il reso, Zalando te ne da addirittura 100. Ciò che cambia è solo la completezza del rimborso. Se restituisci entro 14 giorni ti viene rimborsato tutto, anche le spese di spedizione, se restituisci oltre i 14 giorni ma entro i giorni totali stabiliti da ogni venditore, pagherai solo le spese di spedizione.

Capiamo meglio con un esempio. Fai un acquisto online il 1° marzo 2018. Se è tutto in regola e il venditore ti ha chiarito bene, magari pubblicandolo sul sito, cosa puoi e non puoi fare in merito al reso dopo l’acquisto, tu hai 14 giorni (più eventualmente quelli aggiunti dal venditore) per avviare la procedura di reso. In pratica hai tempo fino al 15 marzo 2018.

Se invece il tuo venditore è stato vago, negligente e ha omesso di informarti sui tuoi diritti, allora il tuo diritto di recesso scade dopo 12 mesi dagli iniziali 14 giorni pattuiti. In pratica per avviare la procedura di reso hai tempo fino al 15 marzo 2019.

Come funziona il reso?

Passiamo ora alla procedura esatta normalmente prevista per il diritto di recesso e i resi. Come funziona il reso? Vediamo subito l’iter, che ovviamente può essere modulato in base alle regole di ogni azienda.

Informare il venditore

La prima cosa da fare è informare il venditore della tua volontà di recedere dal contratto. Devi farlo entro 14 giorni dall’arrivo a casa del prodotto che hai comprato (o comunque entro i giorni che ti vengono comunicati sul sito web del venditore stesso, ad esempio su Amazon entro 30 giorni).

Per effettuare la comunicazione del diritto di recesso e procedere al reso puoi:

  • Entrare con il tuo account (inserendo username e password) nella sezione “centro resi online” oppure “Effettua un reso” (a seconda della dicitura prevista per ogni venditore) del sito web su cui hai acquistato.
  • Compila il modulo apposito predisposto, inserendo tutte le informazioni che ti vengono richieste (incluso anche come hai pagato il prodotto, come vuoi restituirlo, come vuoi essere rimborsato).
  • Comunica come vuoi restituire il pacco: se lo spedisci direttamente, se lo porti in un punto di raccolta o se ti vuoi avvalere di un incaricato che passa a ritirarlo a domicilio a casa tua.
  • Conserva la copia della ricevuta del modulo che il venditore ti invierà (è fondamentale perché certifica che hai rispettato i tempi).

Imballare il pacco

Dopo aver effettuato la comunicazione tramite modulo online (o anche tramite qualsiasi altro tipo di dichiarazione scritta da te sulla volontà di recedere), devi procedere a spedire il pacco.

  • Innanzitutto stampa l’etichetta che ti verrà inviata oppure puoi trovarla direttamente nel pacco che ti arriva a casa al momento dell’acquisto.
  • Imballa accuratamente il pacco, confezionandolo a dovere e in modo protetto e sicuro.
  • Appiccica sopra l’etichetta del reso.

Spedire il pacco

Dopo aver effettuato tutte queste manovre procedi a restituire il pacco con il tuo acquisto ripudiato, in pratica consegna il reso. Lo puoi fare, in base alla tua opzione scelta:

  • Spedendolo al venditore
  • Portandolo in un punto di raccolta (ad esempio Ups mail boxes)
  • Consegnandolo a mano al corriere incaricato di venirlo a ritirare al tuo domicilio (se è prevista come possibilità)

Attendere il rimborso

Una volta terminata la procedura di spedizione, dovrai attendere presumibilmente dal 7 ai 10 giorni per vederti accreditare il rimborso, secondo la modalità indicata al momento della compilazione del modulo di reso.

Tieni conto che il rimborso, per legge, deve avvenire con la stessa modalità che hai utilizzato per pagare il prodotto: paypal, carta di credito, bonifico, ecc.

Tiene anche conto che se hai rispettato la tempistica dei 14 giorni per il diritto di recesso ti verrà rimborsato tutto, spese di spedizione comprese. Se invece hai superato i 14 giorni ma rispettato i giorni aggiuntivi che il venditore ti ha concesso, ti verrà rimborsato quasi tutto, perché le spese di spedizione potranno essere a tuo carico.

In ogni caso il venditore non è tenuto a rimborsarti i costi supplementari. Cioè se hai scelto una tipologia di consegna veloce, premium e quant’altro, comunque il venditore potrà a sua discrezione rimborsarti solo il tipo di spedizione standard (più economico).

Quando non si può fare il reso?

Non per tutto c’è il diritto di reso. Devi controllare bene, perché potresti vederti rispondere picche se il tuo acquisto rientra tra i seguenti:

  • La merce confezionata su misura di chi l’acquista
  • La merce che rischia di deteriorarsi e andare a male in breve tempo
  • La merce sigillata che, per motivi di igiene e sicurezza, non può essere più restituita una volta aperta
  • I contenuti digitali
  • Giornali e riviste (eccezion fatta per gli abbonamenti)
  • Bevande alcoliche il cui prezzo è stato deciso al momento del contratto di vendita, consegnati solo dopo 30 giorni e il cui valore dipenda da cambiamenti del mercato che il venditore non può controllare
  • Prodotti audiovisivi e software il cui sigillo si stato tolto una volta arrivati a casa

note

[1] D. lgs n. 206 del 2005

[2] Artt. 52-57 D. lgs n. 21 del 21 febbraio 2014

Autore immagine: Pixabay 


15 Commenti

  1. Salve, secondo voi cosa si puo fare se il venditore (cinese con sito in lingua italiano promosso in Facebook) non ti risponde mai per la procedura di reso? Passato ora ovviamente il termine 14gg ma avevo avvertito nei tempi consentiti. Pagato con Paypal ma non pare interessare a loro intervenire.

  2. Salve, per cortesia può sciogliermi questo dubbio?
    Se si restituisce entro i 14 gg la merce acquistata e sul sito del venditore ecommerce c’è scritto che il rimborso del reso NON comprende anche le spese di spedizione,ha valore questa dicitura decisa dal venditore, oppure il venditore ha ugualmente l’obbligo di rimborsare anche le spese di spedizione, purché la richiesta di reso avvenga, appunto,entro i 14 giorni?

    1. Nel caso di recesso, è la legge che consente all’acquirente (che sia anche consumatore) di avvalersi di tale diritto, non potendo il venditore in nessun caso escluderlo; il reso, invece, è una facoltà che molti rivenditori concedono, ma non tutti. In pratica, il recesso ti spetta per legge; il reso, invece, è a discrezione del venditore;il recesso legale prevede la restituzione totale delle spese sostenute dal consumatore, mentre il reso esclude il rimborso dei costi sostenuti per restituire la merce non gradita;il recesso legale si applica solamente all’acquirente che possa essere qualificato anche consumatore, cioè come soggetto che acquista per scopi non professionali. La politica di reso, invece, si estende a tutti.Il fatto che il diritto di rendere la merce non sia espressamente disciplinato dalla legge fa sì che ogni venditore sia libero di scegliere la propria politica di reso. In altre parole, sarà il commerciante a stabilire se, come e quando consentire la restituzione della merce acquistata.Per tali ragioni, prima di scrivere una lettera di reso merce dovrai essere certo di quale sia la politica di reso adottata dal venditore presso cui hai effettuato l’acquisto. Ciò è molto importante, in quanto la restituzione della merce è una facoltà che non viene concessa a tempo indeterminato ma solo entro stretti limiti. Inoltre, i beni da restituire non devono presentare segni di danneggiamento o di usura. Generalmente, i rivenditori consentono ai loro clienti di restituire la merce non gradita entro un termine massimo dal loro acquisto oppure dal loro ricevimento, se la compera è avvenuta a distanza (ad esempio, attraverso internet o per telefono). Durante i periodi festivi (Natale, Pasqua, ecc.), il numero dei giorni disponibili per restituire gli articoli è esteso all’intero periodo delle festività.La politica di reso permette di ottenere la restituzione del prezzo pagato per l’acquisto del prodotto che viene restituito, escluse le eventuali spese di spedizione sostenute. Queste ultime possono tuttavia essere rimborsate se si effettua il recesso legale.

  3. Durante il pagamento ho avuto un maggiorazione di 5€ dovuto al metodo di pagamento, si ha diritto al rimborso di tale addebito?

  4. Salve ho richiesto una reso …su yoox..e ho notato che nella politica di reso richiedono che sia presente un cartellino da loro descritto monouso che io ho staccato e gettato per aprire l’articolo , possono negarmi il reso/rimborso se non ci fosse? è così imperturbabile o posso giustificarmi con una spiegazione logica? in questo caso è meglio che lo scriva in anticipo o che aspetti il loro “verdetto”? grazie

  5. Buongiorno,
    ho bisogno di un informazione. Ho acquistato un telefono, causa un difetto di fabbrica, ho chiesto il reso, poiché il customer care ha deciso dopo un giorno di uso, che non lo sostituivano (cosa assurda a mio avviso) e che avrei dovuto mandarlo all’assistenza. Ora mi trovo di rimandare indietro il pacco, a mie spese e responsabilità. Una volta ricevuto, dopo i dovuti controlli, mi dovrebbero ridare indietro i soldi. Ora mi chiedo, visto che si sono comportati malissimo e pure in maniera maleducata, come faccio a sapere se questi controlli verranno fatti davvero per verificare che il difetto che ho segnalato è dovuto a un errore di fabbrica e non da me? e soprattutto chi mi garantisce che una volta arrivato a loro il telefono, non siano loro a farlo cadere, per non rendermi i soldi?
    Inoltre ho contattato anche l’unione nazionale dei consumatori per segnalare il comportamento a mio parere indecente e per cercare di tutelarmi, dato che la spesa è di 650 euro. Sto aspettando anche da loro una risposta.
    Grazie mille dell’attenzione e della risposta.

    1. Anche io avevo questo dubbio perché ho avuto un problema simile al tuo. Il venditore mi ha accettato il reso però non ho ancora ricevuto i miei soldi. Non so come mi devo comportare

  6. Ho una domanda. Ho esercitato il mio diritto di recesso, il venditore mi ha accettato il reso ma non ho ricevuto ancora il rimborso. Come posso fare per avere i miei soldi? Come devo agire nei confronti del venditore?

  7. Manca una cosa importante, il reso deve essere rispedito NON oltre 30 giorni dall’autorizzazione al reso.

  8. Buongiorno ho effettuato reso con pacco raccomandato e inviato raccomandata a parte come richiesto dal sito ,ma dicono di non poter effettuare il rimborso perchè non mi trovano in anagrafica,il pacco si trova a San Marino e l’interlocutore a Milano,come posso fare?Avevo fornito IBAN,conviene cambiarlo?

    1. Se, per qualsiasi ragione, il consumatore non è soddisfatto del proprio ordine può fare il reso della merce e ottenerne il rimborso. Con la restituzione dell’articolo acquistato, il cliente potrà richiedere al venditore il rimborso dell’intero importo speso per l’acquisto della merce restituita. L’importo da rimborsare comprende non solo il prezzo pagato ma anche il costo già sostenuto per la sua spedizione. Si tratta di un diritto del cliente che non può essere gravato da costi e che deve avvenire entro i termini stabiliti dalla legge. Per saperne di più, leggi Come scrivere una lettera di reso merce https://www.laleggepertutti.it/298922_come-scrivere-una-lettera-di-reso-merce e Come fare reso della merce e ottenere rimborso https://www.laleggepertutti.it/178891_come-fare-reso-della-merce-e-ottenere-rimborso

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