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2017: cos’è successo di importante?

31 dicembre 2017


2017: cos’è successo di importante?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 31 dicembre 2017



Protagonisti, successi e disastri del 2017: ecco gli avvenimenti più eclatanti degli ultimi dodici mesi, nel bene e nel male.

I 12 mesi del 2017 non verranno ricordati per un unico evento speciale: tanti sono stati i volti e i fatti che hanno caratterizzato l’ultimo anno, nel bene e nel male, dall’Italia, all’Europa, agli Usa, al resto del mondo. Non parleremo in questo articolo delle leggi o delle sentenze più eclatanti, ma dei fatti di cronaca, quelli che abbiamo sentito al telegiornale o che abbiamo perso, ma che resteranno nella storia del 2017. Eccoli.

Guerra e pace 

Alzi la mano chi non è stato col fiato sospeso nel leggere delle tensioni politiche internazionali tra Usa e Corea del Nord. Kim Jong-un è certamente l’uomo cruciale del 2017 e probabilmente si candida ad esserlo anche per il 2018. La sua follia missilistica ha trovato però in Trump un facile tizzone da ardere. Un cattivo così cattivo non se lo inventava neanche Ian Fleming, l’autore di 007. Il punto però è che, nella realtà, i cattivi veri non si accontentano di qualche decina di morti.

Così finiscono i mostri

Totò Riina è morto e, come i re egizi, si è portato nella tomba tutti i segreti che aveva. Ad aspettarlo, nell’al di là, ci sono le decine di uomini – tra poliziotti, magistrati e scorte – che ha sulla coscienza; nell’al di qua, invece, resta per molti un esempio di assoluta omertà. Non c’è che dire: è lui la vera mummia.

Uno contro tutti

La vecchia immagine dell’America che salva il mondo è tramontata con l’ascesa di Donald Trump. Sia da un punto di vista politico che economico, il neo presidente della Casa Bianca ha fatto terra bruciata intorno a sé, mettendosi contro tutti e quattro i continenti. America first era il suo motto; ma forse sarebbe più corretto dire America only.

La fine di un incubo

L’Isis è stato sconfitto. Con la conquista di Mosul è finito l’incubo del califfato che, in molti, ha resuscitato gli orrori del nazismo.

Ci hanno giocato

Nel 2017 gli italiani hanno giocato oltre 100 miliardi di euro in slot machine, videolotterie, gratta e vinci, scommesse. Gli sessi italiani che non hanno lavoro e che lamentano l’impossibilità di pagare le tasse. Oscar Wilde diceva «Toglietemi tutto ma non il superfluo».

Siate gentili, anzi Genitoloni

Qualcuno lo chiama Gentiloni, per altri il suo nome è Renzi. È il presidente del Consiglio nominato a fine dicembre 2016 e cessato dopo esattamente un anno. La sua presidenza verrà ricordata come un periodo di transizione necessario all’approvazione della legge elettorale.

I saldi

Il 2017 segna la morte di un idolo tutto italiano: i saldi. Uccisi dal black friday, dopo Babbo Natale ed Helloween, si tratta dell’ultima importazione anglosassone sbarcata nel nostro Paese.

Niente più supercazzole

Nel 2017 è morto l’ultimo degli Amici Miei, Gastone Moschin che nel noto film comico impersonificava l’architetto Rambaldo Melandri. Gli altri erano il conte Mascetti (Tognazzi), il giornalista Perozzi (Noiret), il professor Sassaroli (Adolfo Celi) e il barista Necchi (Del Prete).

Crema catalana impazzita

La Catalogna non verrà più ricordata solo per la crema ma, da quest’anno, anche per la sua coraggiosa scelta indipendentista. Peccato però che non basta dire «Siamo autonomi», bisogna anche avere la forza economica per mantenersi da soli. E come si fa se banche e aziende scappano in una sola notte?

Il matrimonio non è più un’assicurazione sulla vita

La Cassazione ha detto addio all’assegno di divorzio se l’ex moglie ha la capacità di reggersi con le proprie gambe. Una decisione rivoluzionaria visto che il legislatore non ha mai avuto il coraggio di scrivere le regole sul mantenimento. Oggi, con mille euro al mese, una donna non può più chiedere nulla all’ex marito.

Boschi in fiamme

Oltre agli incendi estivi le fiamme di quest’anno hanno raggiunto anche Maria Elena Boschi. Il ministro ha parlato di Banca Etruria con chi non doveva, visto che – per strane coincidenze – c’era di mezzo il babbo.

Non ci resta che guardare 

… senza esultare, visto che ai mondiali di calcio non ci andremo. Ma tant’è: qualcuno dice che questo potrebbe portare i vertici del calcio italiano a darsi una mossa e a pensare di investire in risorse nazionali. Ma che ne pensa la Comunità europea?

Attentati sanguinari

Non diremo il numero dei morti. Basta solo indicare quanti attentati terroristici di stampo internazionale ci sono stati:

Attacco chimico di Khan Shaykhun del 4 aprile 2017

Attacco di Marsiglia del 1 ottobre 2017

Attentato di Barcellona del 17 agosto 2017

Attentato di Londra del 3 giugno 2017

Attentato di Manchester del 22 maggio 2017

Attentato di Turku del 18 agosto 2017

Attentati in Egitto del 9 aprile 2017

Attentato di Istanbul del 1 gennaio 2017

Attentato di Londra del 22 marzo 2017

Attentato di New York del 31 ottobre 2017

Attentato di Parigi del 20 aprile 2017

Attentato di San Pietroburgo del 3 aprile 2017

Attentato di Stoccolma del 7 aprile 2017.

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