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Figlio disoccupato e a carico: quali benefici ci sono per i genitori?

31 dicembre 2017


Figlio disoccupato e a carico: quali benefici ci sono per i genitori?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 31 dicembre 2017



Alcuni condomini hanno presentato un esposto in procura nei confronti dell’amministratore. Alla scorsa assemblea condominiale dove ero presente ero contrario alla presentazione di detto esposto, eppure nel verbale risulto tra i firmatari favorevoli. Cosa posso fare per provare la mia estraneità alla vicenda?

In generale il verbale dell’assemblea condominiale offre una prova presuntiva dei soli fatti che il verbale stesso afferma essersi verificati nel corso dell’assemblea stessa e, perciò, il condomino che voglia contestare la rispondenza a verità di quanto riportato nel verbale deve impugnare la delibera e provare che quanto riportato in verbale non corrisponde a ciò che si è verificato nel corso dell’assemblea (in questo senso si è espressa la Corte di Cassazione con sentenza n. 11.526 del 13 ottobre 1999 ed anche con sentenza n. 12.119 dell’11 novembre 1992).

Nel caso specifico, però, la presunta firma del lettore su un esposto presentato in procura nei confronti dell’amministratore non è un fatto che è avvenuto nel corso dell’assemblea, per cui questi non è obbligato ad impugnare il verbale per contestarlo.

D’altra parte basterà la semplice visione dell’esposto per smentire ciò che nel verbale dell’assemblea è stato indicato (nel caso remoto che qualcuno voglia coinvolgere anche il lettore, sulla base di una sua inesistente firma, nelle conseguenze di fatti che derivino dalla presentazione dell’esposto).

Si consiglia, pertanto, al lettore di richiedere espressamente all’amministratore (con raccomandata a.r.) di procedere, nel corso della prossima assemblea, a correggere materialmente il contenuto del verbale dell’assemblea in questione depennando il suo nome dall’elenco di coloro i quali hanno

sottoscritto l’esposto in procura a carico dell’amministratore e dando atto della correzione nel verbale della prossima assemblea.

In ogni caso, il lettore potrà comunque far verbalizzare l’errore nella prossima assemblea prendendo la parola e chiedendo che le sue dichiarazioni vengano riportate a verbale.

E, comunque, nessuna conseguenza potrà derivare dal fatto che il lettore sia stato erroneamente indicato quale firmatario di quell’esposto dato che, in effetti, questi non lo ha mai sottoscritto.

Articolo tratto dalla consulenza dell’avv. Angelo Forte

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