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Bonus energia elettrica 2019: cos’è e chi ne ha diritto

26 ottobre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 26 ottobre 2018



Sconto sulla bolletta della luce per famiglie meno abbienti e persone bisognose di apparecchiature salvavita. Come e dove richiederlo.

Mentre la bolletta della luce aumenta per tutti gli italiani, ci sono alcune famiglie che possono avere qualche kilowatt di luce gratis grazie al bonus energia elettrica 2019. Uno sconto in bolletta per le famiglie meno abbienti che hanno un certo Isee o che hanno un particolare problema di salute tale da richiedere l’uso di apparecchiature salvavita. L’importo del bonus cambia a seconda dei componenti del nucleo familiare. La richiesta va fatta al Comune di residenza.

La durata è di 12 mesi ma è possibile rinnovarlo se si possiedono ancora i requisiti che vedremo tra poco.

Vediamo allora che cos’è il bonus energia elettrica, chi ne ha diritto e che cosa bisogna fare per ottenerlo.

Bonus energia elettrica 2019: che cos’è?

Il bonus energia elettrica 2019, come quello degli anni precedenti, è un’agevolazione offerta ai nuclei familiari che vivono con un reddito molto basse. Consiste in uno sconto in bolletta riconosciuto per 12 mesi, al termine dei quali bisogna presentare domanda di rinnovo se la situazione economica e familiare è invariata.

Il bonus energia elettrica è cumulabile con il bonus gas 2019.

Bonus energia elettrica 2019: chi ne ha diritto?

Possono chiedere il bonus energia elettrica 2019 i clienti:

  • domestici (restano escluse, quindi, aziende o società);
  • intestatari di un contratto di fornitura per la sola abitazione di residenza e non, ad esempio, per seconde case;
  • che abbiano una potenza impegnata fino a 3 kW fino a quattro familiari con la stessa residenza o fino a 4,5 kW per famiglie con più di tre membri della famiglia con la stessa residenza.

Quanto al reddito, per beneficiare del bonus energia elettrica 2019 bisogna avere un Isee:

  • fino a 8.107,5 euro nei nuclei familiari con meno di 3 figli;
  • fino a 20.000 euro nei nuclei familiari con più di 3 figli a carico.

Ha diritto allo sconto sulla bolletta della luce anche chi ha un problema di salute che comporta l’utilizzo di apparecchiature medicali salvavita (una Cpap o un altro apparecchio di ventilazione notturna, ad esempio), senza limiti di potenza impegnata o di residenza.

Bonus energia elettrica 2019: come si ottiene?

Per avere accesso al bonus energia elettrica 2019 ed ottenere uno sconto sulla bolletta della luce bisogna recarsi presso il Comune di residenza o presso un Caf autorizzato, presentando:

  • documento di identità;
  • attestazione Isee in corso di validità;
  • indicazione del numero di persone che compongono il nucleo familiare (allegato CF);
  • allegato FN per il riconoscimento di famiglia numerosa (l’Isee dovrà essere inferiore a 20.000 euro).

Con lo stesso modulo è possibile chiedere anche il bonus sociale gas 2019 per avere uno sconto in bolletta.

Bisogna avere a disposizione anche il dato sulla potenza impegnata o disponibile della fornitura.

Bonus energia elettrica 2019: cos’è e a cosa serve il codice Pod?

Per ottenere il bonus energia elettrica 2019 può essere richiesto, al momento di presentare la documentazione, il codice Pod. Si tratta dell’identificativo del punto di consegna dell’energia (cioè il codice che identifica l’indirizzo a cui viene fornito materialmente l’energia elettrica).

Questo codice è composto da lettere e numeri che inizia con IT e resta sempre quello anche se il cliente cambia fornitore.

Bonus energia elettrica 2019: quanto vale?

Come abbiamo anticipato, l’importo del bonus energia elettrica 2019 varia a seconda del numero di componenti del nucleo familiare e viene aggiornato periodicamente dall’Autorità per l’energia (Arera). Al momento, gli sconti sulla bolletta della luce previsti sono:

  • per un nucleo con 1 o 2 componenti: 125 euro;
  • per un nucleo con 3 o 4 componenti: 153 euro;
  • per un nucleo con oltre 4 componenti: 184 euro.

L’importo del bonus viene direttamente scontato dalle diverse bollette della luce che corrispondono ai consumi effettuati nei 12 mesi di durata dell’agevolazione.

Sulla bolletta sarà possibile verificare l’erogazione del bonus nella sezione «totale servizi di rete – quota fissa». Qui sarà possibile trovare l’avvenuto sconto.

Bonus energia elettrica 2019: da quando viene erogato?

Chi ha diritto al bonus energia elettrica 2019 si vedrà applicare lo sconto direttamente sulla bolletta della luce ma non prima di due mesi dalla presentazione della domanda. Come detto, in bolletta dovrà essere indicato lo sconto applicato.

Ad ogni modo, è possibile tenere sott’occhio la procedura collegandosi al sito bonusenergia.anci.it ed entrando nella sezione «controlla online la tua pratica». Le credenziali (username e password) vengono fornite dal Comune o dal Caf presso cui è stata presentata la domanda.

Bonus energia elettrica 2019: cosa fare in caso di disagio fisico?

Se il bonus energia elettrica 2019 per lo sconto sulla bolletta della luce viene chiesto da chi ha un disagio fisico, ci sono due possibilità.

La prima: che l’interessato non sia stato ancora inserito nell’elenco delle forniture non interrompibili previste dal Piano di emergenza per la sicurezza del sistema elettrico (Pesse). In questo caso, si dovrà presentare insieme alla domanda la relativa certificazione dell’Asl. Non è ammesso, invece, il solo certificato di invalidità civile.

La seconda: che l’interessato sia già stato inserito nell’elenco del Pesse. In questo caso, servono:

  • la comunicazione del proprio fornitore di energia elettrica in cui si attesta che il punto di fornitura fa parte del Pesse;
  • l’autocertificazione in cui si specifica il tipo di apparecchiatura utilizzata, per quanto tempo al giorno e da quando viene usata e l’indirizzo in cui è installata.

Bonus energia elettrica 2019: come rinnovarlo?

Il bonus energia elettrica 2019 dura, come detto, 12 mesi. Ma lo si può rinnovare alla scadenza purché l’interessato mantenga i requisiti sopra elencati.

È importante muoversi per tempo per non rischiare di perdere il diritto di rinnovo. Per questo, bisogna rivolgersi al Caf o al Comune per presentare nuova richiesta (questa volta di rinnovo) un mese prima della scadenza. Quindi, se il bonus gas scade il 31 dicembre 2019, è necessario chiedere il rinnovo nel mese di novembre.

Per quanto riguarda la documentazione da allegare per il rinnovo del bonus, occorrerà presentare:

  • il modulo A se ci sono state delle variazioni rispetto alla domanda presentata in precedenza (ad esempio, è cambiato il numero dei componenti del nucleo familiare);
  • il modulo RS (rinnovo semplificato) nel caso in cui non ci siano state delle variazioni durante i 12 mesi di erogazione del bonus gas;
  • l’attestazione Isee per il periodo in cui decorre il bonus (la certificazione non deve avere una scadenza superiore a 2 mesi né deve essere stata fatta prima di 2 mesi dalla presentazione della domanda).

Se cambio residenza perdo il bonus energia elettrica 2019?

È possibile continuare ad usufruire del bonus energia elettrica 2019 anche se si cambia residenza. Occorre, però, recarsi presso il nuovo Comune o al Caf di riferimento e presentare il modulo VF (la sigla sta, ovviamente, per variazione fornitura). Il bonus verrà trasferito in continuità, cioè senza interruzioni di fornitura.

Possono togliermi il bonus prima della scadenza?

Per mantenere attivo il bonus energia elettrica 2019 è necessario che ricorrano in quei 12 mesi le condizioni per poter beneficiarne. In sostanza, è possibile perdere il diritto all’agevolazione quando si scopre che:

  • i dati anagrafici forniti non sono corretti;
  • la dichiarazione Isee non è veritiera;
  • il contratto di fornitura e/o la tariffa passano da uso residente a uso non residente, cioè che dalla principale abitazione venga trasferito ad uso societario o aziendale;
  • il contratto viene intestato ad un’altra persona che non ha i requisiti previsti per avere diritto al bonus;
  • l’uso domestico dell’energia elettrica diventa uso non domestico.

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1 Commento

  1. È possibile beneficiare del bonus per energia elettrica 2018 se il contatore è intestato alla mamma della proprietaria dell’alloggio ?

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