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Devo pagare il bicchiere di acqua del rubinetto al bar?

2 gennaio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 2 gennaio 2018



C’è una legge che impone di servire acqua non minerale gratis quando richiesta? E se mangio qualcosa, pago l’acqua del rubinetto al bar o al ristorante?

Si può annegare in un bicchiere d’acqua? Metaforicamente sì quando l’oggetto della controversia è proprio quello: il bicchiere d’acqua. Molti di voi si ricorderanno quando, da bambini, al termine della partita di pallone all’oratorio o dopo una lunga camminata in montagna si entrava in un bar e si chiedeva un bicchiere di acqua del rubinetto. Per non spendere, certo. Ma anche perché, in quelle condizioni, non ci cambiava niente: dal rubinetto o dalla bottiglia, bastava che l’acqua fosse fresca.

Oggi è prassi entrare in un bar, chiedere un bicchiere d’acqua e vedere che il barista ce la serve dalla bottiglia di minerale. «50 centesimi, grazie». L’alternativa è bloccare il barista prima che afferri la bottiglia e dirgli: «No, guardi, va bene anche dal rubinetto». In questo caso possono succedere tre cose:

  • che il barista ce la serva com’è stata richiesta con un sorriso di compassione perché fuori ci sono 40 gradi ed abbiamo la camicia con dei cerchi sotto le ascelle come due mappamondi con un prolungamento del continente africano sulla schiena;
  • che il barista ce la serva com’è stata richiesta guardandoci in cagnesco perché non avrà un soldo in cambio, pensando «comprare una bottiglietta no, eh?»;
  • che il barista ce la serva com’è richiesta e ci chieda 10 o 20 centesimi.

Ma devo pagare un bicchiere d’acqua del rubinetto al bar? L’acqua è mica un bene pubblico, quindi anche di mia proprietà? La risposta sarebbe «ni». E vediamo perché.

C’è una legge sul bicchiere di acqua gratis al bar?

Non c’è una legge che impone al bar di servire gratis un bicchiere d’acqua del rubinetto. Come non esiste nemmeno quella che obbliga al barista a servirla dalla bottiglia. Diciamo che in certi casi ci si può affidate alla buona volontà del titolare del bar, come quello del bambino alla fine della partita o dell’uomo sudaticcio a cui basta un bicchiere d’acqua per riprendersi.

Si va a tradizioni o ad abitudini, ma non a normative imposte dalla legge. Così come in certi bar c’è la tradizione di servire un bicchiere d’acqua insieme al caffè e si paga solo il caffè perché l’acqua non è stata richiesta. Lo stesso cliente, in un altro locale, non può pretendere che il barista faccia lo stesso: nessuna legge lo costringe a farlo.

Quello che la legge chiede è che il bar abbia una fonte di acqua potabile [1] e che l’acqua del rubinetto rispetti le regole igieniche. Buona parte di loro si sono attrezzati con dei depuratori per microfiltrare l’acqua in modo da eliminare odori e batteri prima di servirla. Un costo, insomma, che il barista ha il diritto di recuperare, anche negandosi di servire un bicchiere d’acqua gratis. Purché mantenga la pulizia ed il controllo dell’impianto idrico, la cui frequenza deve essere indicata nel manuale Haccp del bar quando l’acqua viene conservata in pozzi o cassoni. La mancata osservanza delle norme di controllo può comportare una sanzione fino a 6.000 euro.

Sulla questione ci sono state delle interpretazioni contrastanti di un decreto del Ministero delle Attività produttive [2] in cui venivano indicati i nuovi formati delle bottigliette di acqua minerale sotto il mezzo litro (125, 250 e 330 ml) e l’obbligo di servire, in caso di richiesta, la bottiglietta sigillata. Il decreto, però, non dice assolutamente nulla sulla possibilità di servire acqua del rubinetto al posto di quella minerale: nessun divieto, dunque.

Se mangio qualcosa al bar, devo pagare l’acqua del rubinetto?

Come detto prima, non esiste una legge che vieti di servire al bar (come neppure al ristorante) l’acqua del rubinetto al posto di quella minerale in bottiglia, a meno che ci siano dei dubbi sulla potabilità dell’acqua ed una relativa ordinanza del sindaco, sulla base di riscontri da parte dell’Asl, che vieti il suo consumo.

Allo stesso modo, non esiste nemmeno una legge che vieti di chiedere un corrispettivo sull’acqua del rubinetto filtrata, purché il prezzo sia indicato sul menù.

note

[1] Ordinanza Min. Salute del 03.04.2002.

[2] Decreto Min, Attività produttive del 24.03.2005.

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22 Commenti

  1. L’articolo non è molto chiaro.
    Sarò più sintetico e diretto: la risposta è si, è giusto pagare un bicchiere d’acqua del rubinetto, per il fatto stesso che ci viene comunque “servito” e ciò comporta almeno l’impegno di un barista e il lavaggio del bicchiere.

    1. Caro Enea correggi le tue considerzioni.Oggi si usa il bicchiere monouso e quindi il barista non deve lavare niente!

  2. Eventualmente, dovrebbe essere il barista a vergognarsi se chiedesse qualche centesimo per dell’acqua di rubinetto. A me non è mai capitato un accattone del genere.

    1. Il punto è un’altro, conviene chiedere pochi centesimi per un bicchiere d’acqua, il barista non si arricchisce ma al contrario può avere un feedback negativo

    2. L’accattonaggio di questo genere di solito inizia a macchia di leopardo dal centro al nord. Al sud la gente è generosa. Davanti ad una necessità il barista coscienzioso mostra ospitalità, che di solito poi viene ricambiata on l’aver acquisito un nuovo cliente.

      1. Parlare di accattonaggio è un insulto ignorante.
        Qualsiasi barista porgerebbe ogni tanto un bicchiere d’acqua di rubinetto senza farsi pagare, ma qui stiamo parlando se è “giusto” nell’eventualità che qualcuno ci chieda qualche centesimo (di solito 10-20). Tutto dipende da quante volte in un’ora al barista gli si chiede un bicchiere d’acqua: il problema non è il prezzo dell’acqua ovviamente ma il fatto che comunque ti deve servire, tra un caffè e l’altro, e poi deve mettere a lavare il bicchiere (come dovreste sapere va in lavastoviglie ad una certa temperatura) oppure darvi un bicchiere sintetico, ed anche quello è un costo. Ora, immaginatevi una piazza storica d’Italia, affollata di turisti a luglio: sapete quanti entrerebbero a chiedere un bicchiere d’acqua se sapessero che è gratis? uno al minuto!!
        ma andiamo?! pensate davvero che la gente debba servirvi gratis? piuttosto lamentatevi con i sindaci o con i gestori del servizio idrico che hanno fatto sparire le fontanelle dalle nostre strade e piazze e non prendetevela con chi lavora.

      2. Ma vedi quando succede che moltissimi chiedono il bicchiere d’acqua non si parla più di ospitalità….

      3. ma ancora con certi commenti: al sud la gente è generosa e al nord sono tirchi…ma per favore…mio padre ha avuto per tanti anni un bar a milano e a chi entrava chiedendo un pezzo di pane diceva: “ti va bene un panino con cotto e formaggio?” e gli faceva il panino caldo, come ad un qualsiasi cliente pagante.
        la generosità non ha regione.

        1. Lascia stare… è il solito razzistello imbottito di luoghi comuni e stupidità. L’altro giorno eravamo in 3 a Bologna, siamo entrati in un bar, abbiamo chiesto due caffè e il terzo ha chiesto un bicchier d’acqua “per farci compagnia”. Il barista ha servito acqua minerale dalla bottiglia e poi ci ha fatto pagare solo i due caffè. Poi ti voglio vedere a entrare al Gambrinus a Napoli, chiedere un bicchiere d’acqua del rubinetto e nient’altro e vedere dove ti mandano…

    3. Dopo che avrai lavato igienicamente 10 bicchieri di acqua in una mattina, sai quale accattone diventi???

  3. secondo me l’acqua non si nega a nessuno soprattutto dal rubinetto visto che e’ un bene pubblico; a me e’ capitato che molta gente vuol darmi quella minerale ma per non incidere sui costi e per evitare comportamenti troppo pretenziosi preferisco l’acqua dal rubinetto soprattutto siamo in Italia dove e’ dappertutto potabile e anche all’estero in europa specialmente; piu’ grave e’ come mi e’ capitato a Merano in un albergo a 3 stelle dove soggiornavo che non mi davano neanche l’acqua del rubinetto a tavola veramente vergognoso mentre il mattino la mettevano in self service perche’ incluso nella prima colazione ognuno fa come gli pare..

  4. Buongiorno,
    tutte le attivita’ hanno dei costi di gestione, personale, imposte,- tra cui anche l’acqua, il lavaggio dei bicchieri, in caso fossero di plastica, il costo dei medesimi. Nel caso il barista non facesse pagare , e’ solo una cortesie, una gentilezza che lui mostra ai clienti, SIA BEN CHIARO, non e’ un accattonaggio,in quanto comunque lui l’acqua la paga, e sei il locale fosse ubicato ad esempio in autostrada o nei centri frequentati da migliaia di clienti al giorno,vorrei vedere voi se sareste disposte a regalare ettolitri e ettolitri di acqua al giorno.
    Anzi vorrei estendere questo principio, anche a coloro che chiedono di ricaricare momentaneamente la batteria del cellulare, anche se per 10 o 15 minuti

  5. Un poco di buon senso, non mi risulta che se vado al bar e chiedo di usare il bagno questo mi possa essere negato oppure di pagare l’uso del bagno, in tal caso tirando il discarico quanti bicchieri di acqua ho consumato?

  6. ma scusate un attimo, al di la del fatto che venga fatto pagare o no, dipende dal barista. a casa vostra un bicchiere d’acqua del rubinetto lo pagate o no, nessuno si è posto questa stupida domanda. io penso che ognuno lo paghi due volte, non una sola. la prima quando riempite il bicchiere per berlo e la seconda quando lo risciacquate (se siete fighi o schifati e usate quelli monouso pagate il costo del bicchiere). se no ditemi dove vivete che vengo anch’io ad abitare li. l’acqua è si un bene pubblico ma ovunque viene pagata, in casa, al bar, al ristorante e nelle fontanelle pubbliche (che comunque alla fine vengono addebitate a noi. piantatela di farvi seghe mentali su idiozie del genere e invece che su cose molto ma olto più serie…..

  7. invece di dare delll’accattone al barista che deve distribuire decine di bicchieri al giorno gratis,perchè non date degli accattoni a quelle persone che pensano che il barista sia dietro al bancone per 12-13 ore al giorno e sia a completa disposizione di chi non voglia spendere 10/20 cent.
    Se cominci a lavorare alle 5 del mattino e finisci alle 8 di sera, sai quante persone pretenderebbero un bicchiere d’acqua gratis?, ma sono diventati tutti cosi’ poveri da non poter spendere 50 cent per una bottiglietta? Anche a me capita il poveretto che non si può permettere di mangiare, e sono il primo ad offrigli un panino o una brioches,ma non penso che debba essere io a mantenere tutti gli altri.

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