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Editoriali Come difendersi con lo spray al peperoncino

Editoriali Pubblicato il 2 gennaio 2018

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Spray urticanti al peperoncino per uso di legittima difesa: dove si acquistano, chi li può usare e in quali circostanze non sono reato. 

Uscire di notte ti fa paura: dalla fermata della metro a casa la strada è buia e spesso si incontrano facce strane nascoste nell’ombra. Più di una volta le tue amiche sono state molestate dai passanti, per fortuna solo verbalmente. Il tuo timore però è che qualcuno possa farti del male e fermarti con la violenza. In un caso del genere sarebbe difficile chiamare soccorsi e difficilmente qualcuno ti sentirebbe gridare. Come difenderti? In Italia il taser è illegale: il cosiddetto dissuasore elettrico è infatti considerato un’arma e chi viene trovato in suo possesso (anche se non lo utilizza) rischia un procedimento penale. Quello che però non è vietato, almeno a determinate condizioni, è il porto e l’utilizzo dello spray al peperoncino. Il liquido urticante, infatti, se non contiene dosi eccessive di principio attivo ed è omologato dal Ministero, non crea danni permanenti e ben può essere usato nel momento in cui è in atto un’aggressione o ancor prima se c’è un fondato pericolo che venga consumata. In questo articolo parleremo proprio di questo: come difendersi con lo spray al peperoncino, come va usata questa “arma di difesa”, quando è consentita e quando invece non lo è.

Quando l’uso dello spray al peperoncino è consentito?

Per capire come difendersi con lo spray al peperoncino vediamo quando l’utilizzo di questo strumento è consentito dalla legge. Lo spray al peperoncino è legale solo se:

  • finalizzato alla legittima difesa (e, quindi, in condizioni di estrema necessità e quale ultima spiaggia per tutelare la propria incolumità fisica);
  • e, comunque, purché rispondente alle caratteristiche tecniche fissate dal decreto ministeriale del 2011 [1] che ne ha approvato la commercializzazione, può implicare gravi conseguenze sulla fedina penale.

Come deve essere lo spray al peperoncino per non violare la legge?

Vediamo ora quali sono i requisiti che lo spray al peperoncino deve avere. Secondo quanto fissato dal decreto ministeriale:

  • lo spray al peperoncino deve nebulizzare solo una miscela a base di Oleoresin Capsicum (Oc), sostanza derivata dal peperoncino di Cayenna;
  • ogni confezione non può contenere una miscela superiore a 20 ml e la percentuale di Oc non può essere superiore al 10%, con una concentrazione massima pari al 2,5% (si deve trattare quindi di piccole dosi);
  • la miscela erogata dal prodotto non deve contenere sostanze infiammabili, corrosive, tossiche, cancerogene o aggressivi chimici;
  • ogni bomboletta deve essere sigillata all’atto della vendita e munita di un sistema di sicurezza contro l’attivazione accidentale;
  • lo spray può avere una gittata massima non superiore a tre metri;

L’etichetta dello spray al peperoncino deve indicare la denominazione della ditta produttrice, le istruzioni per l’uso, l’indicazione che l’utilizzo è consentito solo per sottrarsi a una minaccia o una aggressione che ponga in pericolo l’incolumità.

Con una sentenza del 2011 la Cassazione [2] ha affermato che «Le bombolette spray a base di peperoncino rientrano nella nozione di armi comuni da sparo se la sostanza urticante è mescolata con altre sostanze – infiammabili, corrosive, tossiche, cancerogene o aggressivi chimici». Nella stessa Sentenza la Corte ha specificato che «Non rientrano nel novero delle armi da guerra o delle armi comuni da sparo, le bombolette spray che  siano conformi alle caratteristiche previste dal decreto del ministero dell’interno 12 maggio 2011 n. 103».

Dove si acquista lo spray al peperoncino?

Di solito gli spray al peperoncino per uso di legittima difesa vengono venduti in farmacia dove, pertanto, è difficile trovare spray urticanti contrari alle previsioni ministeriali.

Chi può usare lo spray al peperoncino?

Possono portare con sé lo spray al peperoncino tutte le persone – uomini o donne – che abbiano compiuto almeno 16 anni di età. Questo dato deve essere riportato sulla confezione dello spray.

Come si può usare lo spray al peperoncino?

Vediamo ora come va usato lo spray al peperoncino per non violare la legge. Da quanto detto sinora nessun poliziotto o carabiniere potrà fermarti o accompagnarti al comando se ti trova con uno spray al peperoncino rispettoso delle specifiche ministeriali. Il “porto” è sempre legale. Non sempre però lo è l’uso. Vediamo quando è possibile impiegare questo strumento.

La regola principale è la seguente: lo spray al peperoncino deve essere usato solo come mezzo di difesa e non di attacco. Se vedi una persona sospetta che però in quel momento non ti sta minacciando non puoi usare su di essa lo spray.

In secondo luogo la difesa deve essere proporzionata all’offesa: solo se una persona ti minaccia di violenza fisica puoi usare lo spray al peperoncino; non puoi farlo invece se sei vittima di una aggressione verbale.

In terzo luogo, ci deve essere un pericolo effettivo. In altri termine, la minaccia alla tua sicurezza deve essere seria anche se non necessariamente in atto. Non è cioè richiesto che l’aggressore ti abbia già “messo le mani addosso”, ma è sufficiente che abbia dimostrato di volerlo fare, ad esempio inseguendoti nel buio o cercando di fermarti ostruendo il passaggio.

Ancora: l’uso dello spray deve essere l’ultima spiaggia di difesa. Se hai la possibilità di entrare in un palazzo e chiuderti all’interno delle scale, lasciando al di fuori l’aggressore, o se puoi gridare aiuto e confonderti nella folla perché ti trovi nel mezzo di una piazza piena di gente, l’uso dello spray al peperoncino è illegale: esso infatti diventa solo un mezzo per danneggiare il potenziale aggressore in assenza di un pericolo effettivo.

In ultimo: non conta se lo stato di pericolo è effettivo o meno, ma solo come la situazione viene avvertita dalla vittima e da una persona media nelle sue stesse condizioni. Ad esempio, non commette alcun illecito la ragazza pedinata di notte da una persona che, credendo si tratti di un aggressore, gli spruzza in faccia lo spray al peperoncino ma solo dopo si accorge dell’effettiva identità: un amico che voleva giocarle uno scherzo di cattivo gusto. Allo stesso modo, se una persona vuol solo fotografare una donna di nascosto, ma la porta a credere di essere un malintenzionato, non potrà lamentarsi se diventa preda dello spray.

In questo, l’orario in cui avviene l’uso dello spray è certamente un fattore utile a comprendere se sussiste la situazione di pericolo – anche solo paventato – o meno.

Chi invece utilizza lo spray al peperoncino come mezzo d’aggressione è soggetto alla normativa in tema di armi e a tutte le conseguenze penali che da ciò derivano quale, ad esempio, l’applicazione dell’aggravante al reato di lesioni personali [3].

Contro quali parti del corpo si può spruzzare lo spray al peperoncino?

La legge non indica su quali parti del corpo debba essere usato lo spray al peperoncino. Si può quindi mirare alle parti vitali o meno visto che esso non crea lesioni permanenti ma solo un forte senso di bruciare, guaribile in pochi minuti, ma che tende a rendere inerme la vittima.

Posso tenere lo spray al peperoncino nella borsa durante la giornata?

Come detto, il “porto” dello spray al peperoncino – rispettoso delle caratteristiche tecniche ministeriali – è sempre lecito. Quindi è ben possibile portarlo con sé anche quando si va a lavoro o di giorno. 

note

[1] DM n. 103/2011

[2] Cass. sent. n. 3116 del 24.10.2011.

[3] Art. 585 cod. pen.


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