HOME Articoli

Lo sai che? Cimici spia: cosa sono e come funzionano?

Lo sai che? Pubblicato il 2 gennaio 2018

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 2 gennaio 2018

Non sono usate solo nelle grandi operazioni di spionaggio. Potrebbero essere ovunque, tra noi: ma cosa sono le microspie? Chi le usa? Come funzionano?

Proprio non vi fidate di vostra moglie o vostro marito. Alcuni dipendenti non ve la raccontano giusta, ne siete convinti ma vi servono le prove. Avete il dubbio che il vostro domestico in vostra assenza si trasformi in una specie di gazza ladra pronta a fare razzia. Sono solo alcune delle diverse situazioni che scatenano in voi il bisogno estremo di trasformarvi in provetto agente di spionaggio e investigare su persone su cui non riponete più la benché minima fiducia. Avete sempre sentito parlare di queste magiche cimici spia, fedeli compagne di agenti dei servizi segreti, eroi nello smascherare qualsiasi piano sovversivo. Con spionaggi e controspionaggi Hollywood si è arricchita e potenti uomini politici ci hanno pure rimesso le penne (basti pensare al caso Nixon e il suo Watergate). Ma voi siete comunque interessati a risolvere il vostro personalissimo caso e prima di capire dove trovarle queste cimici spia, volete capire cosa sono e come funzionano. Dovete però anche capire quando e come potete usarle.

Cosa sono le cimici spia?

Non pensiamo a qualcosa di troppo distante da noi, appannaggio solo degli 007 mondiali. Si possono trovare ovunque in commercio, soprattutto online. La loro vendita infatti non è vietata. Se volete comprarle, il modo quindi c’è. Se volete usarle dovete prima capire cosa sono e come funzionano le cimici spia.

Ci sono tanti strumenti che hanno reso celebre in mondo investigativo, ma tra tutti, la cimice spia è forse la più famosa. Si dice cimice ma anche microspia. È un minuscolo dispositivo elettronico, talmente piccolo e impercettibile da poter essere inserito e nascosto in ogni angolo di una casa (divano, tra i fogli di un libro, dietro portafoto, nelle lampade, ecc), di un ufficio, di un’auto e persino negli indumenti che indossiamo e nei cellulari. Se la esaminassimo con attenzione, vedremmo che è costituita da tre componenti principali: un microfono, un trasmettitore e una batteria di alimentazione. Alcune hanno anche delle microcamere incorporate.

La durata della batteria può essere più o meno lunga, a seconda del tipo di cimice che si sceglie (se semplice oppure professionale). Così come a provare la sua alta professionalità concorrono anche altri fattori: se ha un telecomando per l’attivazione a distanza, il raggio d’azione, se ha un dispositivo Gps utile alla localizzazione, per capire dove si trovi. Insomma ce ne sono per tutti i gusti. La caratteristica comune è comunque la dimensione davvero molto ridotta. Per questo possono essere utilizzate con moltissima disinvoltura, legge permettendo.

A cosa servono le cimici spia?

Le cimici spia captano l’audio dell’ambiente in cui le avete posizionate – non solo l’audio principale, ma anche tutti i rumori di sottofondo – facendovi ascoltare tutto ciò che esce dalla bocca della persona che avete deciso di spiare. Ecco perché l’utilizzo delle cimici spia si ritrova nel mondo investigativo e della sicurezza. Dal circuito di una cimice spia escono le famose e discusse intercettazioni telefoniche e ambientali, che tanto scalpore fanno, ma tanto raccontano.

Chi usa le cimici spia?

Prima di capire come funzionano le cimici spia, vediamo chi le utilizza solitamente, per smascherare atteggiamenti, intenzioni e piani altrui. Il primo organo che ha diritto di utilizzare microspie è sicuramente la polizia giudiziaria nell’ambito di indagini su persone e organizzazioni. In realtà anche noi cittadini privati possiamo utilizzare le cimici spia. Non possiamo comunque farlo a qualunque costo. Anche noi abbiamo limitazioni stabilite per legge.

Una cosa poi è l’utilizzo e tutta un’altra cosa è la diffusione di ciò che le nostre cimici spia intercettano.

Come funzionano le cimici spia?

Curiosi di capire le cimici spia e come funzionano? Ricordate quelle tre componenti di cui parlavamo prima? Microfono, trasmettitore e batteria? Tramite questi la microspia svolge la sua funzione. Riesce a captare l’audio degli ambienti o dei telefoni ok, ma come?

Proprio come un battitore di pallavolo si vede alzare la palla dal suo compagno di squadra alzatore, e ricevendola la colpisce e la spara al di la della rete, così la cimice spia capta il segnale audio e lo trasmette con onde radio a un apparecchio pronto a riceverlo (il ricevitore), catturando le stesse onde radio e rielaborandole. Ecco come noi possiamo sentire a distanza di centinaia di metri o di chilometri conversazioni fatte in piccoli uffici o automobili.

Abbiamo detto che il segreto sta nelle onde radio. L’audio viene captato dal microfono (la prima componente di una cimice spia). La seconda componente – il trasmettitore – genera le onde radio e le trasmette nell’etere, finché un ricevitore le agguanta a sua volta. Così ogni conversazione, audio e rumore captati da una microspia possono diventare prova per agenti 007 aspiranti e provetti.

Quando sono vietate le cimici spia?

Le cimici spia di norma non sono vietate. Non a caso le possiamo trovare tranquillamente in commercio. Possiamo acquistarle online sui siti specifici e sui grandi distributori come Amazon o Ebay. Le possiamo comprare e usare. Ma con dei limiti che la legge ci impone. Non scordiamoci infatti che microspie e intercettazioni rischiano di ledere privacy e diritti garantiti costituzionalmente a tutti i cittadini. Anche se riteniamo che siano traditori o doppiogiochisti. Ci sono limiti che non possiamo oltrepassare con il nostro utilizzo di sistemi di spionaggio casalingo o professionale.

  • Il primo paletto che la legge ci impone, quando utilizziamo microspie, microcamere o registratori di ogni sorta è non utilizzarli in nostra assenza. Spieghiamoci meglio.

Non potete nascondere una microspia dentro il portafoto posizionato sulla libreria in salotto e andarvene, per vedere che comportamento avrà vostro marito (o vostra moglie). L’utilizzo di cimici spia segretamente è possibile se, oltre ai presenti intercettati, ci siete anche voi intercettatori. La conversazione infatti può essere registrata all’insaputa dei presenti solo se è presente in carne ed ossa anche la persona che sta intercettando e che ha posizionato la microspia. In caso contrario è illegale [1]. Chi nasconde una cimice spia in casa, in ufficio, in auto e se ne va, intercettando in sua assenza qualcun altro commette reato che integra quello di interferenza nella vita privata e rischia da sei mesi a quattro anni di carcere [2].

Oltretutto, una prova raccolta in questo modo illegale è per legge inutilizzabile in un processo penale[3]. Anche quando ad esempio, un marito o una moglie gelosi, danno mandato a un investigatore di compiere questo atto. L’investigatore può essere perseguito assieme al mandante.

  • Il secondo paletto è quello che vieta la diffusione e la pubblicazione delle intercettazioni.

Nel momento in cui abbiamo in pugno l’audio che ci interessa non possiamo diffonderlo e pubblicarlo da nessuna parte, tanto meno su Facebook, Twitter, sui blog o qualunque altro social network ci venga in mente. Per legge noi possiamo registrare una conversazione (se anche noi siamo presenti) per poter far valere e tutelare un nostro diritto dinnanzi al giudice e non per vendicarci in modo sommario, pubblicando online quella conversazione, violando la privacy dell’interessato.

note

[1] Cassazione penale sentenza n. 9235 del 2012

[2] Art. 615 bis cod. pen.

[3] Art. 191 cod. proc. pen.

Autore immagine: Pixabay 


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI