Diritto e Fisco | Articoli

Red 2018, chi deve presentarlo?

3 gennaio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 3 gennaio 2018



Tempo sino al 31 marzo 2018 per presentare il modello Red: chi è obbligato a inviarlo?

Come ogni anno, anche nel 2018 scade, alla data del 31 marzo, il termine per la presentazione del modello Red, la dichiarazione reddituale da inviare all’Inps. Si tratta di una dichiarazione di particolare importanza: se non inviata, difatti, tutte le prestazioni collegate al reddito riconosciute dall’Inps, come l’integrazione al minimo, sono sospese. Se la dichiarazione non viene presentata nemmeno a seguito di sollecito dell’Inps, le prestazioni sono revocate.

Ma cerchiamo di fare chiarezza e vediamo chi deve presentare il modello Red.

Chi è obbligato a presentare il Red

Generalmente, sono tenuti a presentare il modello Red:

  • tutti i titolari di prestazioni Inps legate al reddito;
  • tutti coloro che non hanno alcun reddito oltre la pensione/prestazione collegata al reddito, sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi ed effettivamente non la presentano;
  • tutti i soggetti che presentano la dichiarazione dei redditi e possiedono ulteriori redditi che devono essere dichiarati obbligatoriamente secondo le indicazioni presenti nella matricola dell’interessato, detti redditi obbligatori da matricola.

Ricordiamo che la matricola Red, o stringa Caf, è un codice univoco di 28 caratteri alfanumerici contenente tutte le informazioni necessarie alla compilazione del Red: codice fiscale del contribuente, dati relativi allo stato civile, alla composizione del nucleo, alla presenza di redditi da lavoro dipendente, da lavoro autonomo, da pensione estera.

Red  per pensionati che non hanno presentato il 730 o il modello Redditi

Se il pensionato non ha altri redditi oltre alla pensione o alla prestazione riconosciuta dall’Inps, e non ha presentato il modello 730 o Redditi (che ha sostituito il modello Unico), deve comunque presentare il Red, anche se a zero.

Se il pensionato ha altri redditi oltre alla pensione o alla prestazione riconosciuta dall’Inps, e non ha presentato il modello 730 o Redditi, deve presentare il modello Red ordinario.

Red  per pensionati che hanno presentato il 730 o il modello Redditi

Se il pensionato non ha altri redditi oltre alla pensione o alla prestazione riconosciuta dall’Inps, e ha presentato il modello 730 o Redditi, non deve presentare il Red.

Se il pensionato ha altri redditi oltre alla pensione o alla prestazione riconosciuta dall’Inps, e ha presentato il modello 730 o Redditi, deve presentare il Red se tra gli ulteriori redditi posseduti vi sono i redditi obbligatori da matricola:

  • redditi di lavoro dipendente prestato all’estero (anche se già dichiarati nel 730/modello Redditi);
  • redditi di lavoro autonomo (anche se già dichiarati nel 730/modello Redditi);
  • redditi da prestazione coordinata continuativa a progetto (anche se già dichiarati nel 730/modello Redditi);
  • redditi di capitale: interessi bancari, ..
  • prestazioni assistenziali erogate dallo Stato o altri enti pubblici;
  • arretrati lavoro dipendente (italiano e/o estero);
  • arretrati integrazione salariale;
  • Trattamenti di fine rapporto;
  • altri redditi non assoggettabili all’Irpef;
  • quote di pensione trattenute dal datore di lavoro;
  • pensioni estere dirette;
  • pensioni estere ai superstiti;
  • pensioni estere da infortunio sul lavoro;
  • pensioni estere da rendite vitalizie;
  • pensioni estere da arretrati;
  • pensioni complementari.

Il pensionato che presenta la dichiarazione dei redditi ed ha l’obbligo di presentare il Red, deve indicare nel modello Red tutti i redditi posseduti anche se già dichiarati nel 730/modello Redditi.

Red, quali sono le prestazioni collegate al reddito

Ecco le prestazioni collegate al reddito che obbligano all’invio del modello Red:

  • integrazione al minimo della pensione e dell’assegno d’invalidità;
  • pensione di invalidità e assegno ordinario di invalidità;
  • maggiorazione sociale, maggiorazione sociale per gli assegni sociali e incremento delle maggiorazioni;
  • pensione sociale, aumento della pensione sociale ed assegno sociale;
  • assegno per il nucleo familiare (da non confondere con l’assegno al nucleo familiare- ANF);
  • trattamenti di famiglia;
  • pensione ai superstiti, sia indiretta che di reversibilità;
  • aumenti per le prestazioni di invalidità civile erogate con le regole della pensione o dell’assegno sociale;
  • maggiorazione della pensione o dell’assegno di invalidità per invalidi civili, ciechi civili e sordomuti con età inferiore ai 65 anni;
  • importo aggiuntivo sulla pensione;
  • prestazioni erogate a minorati civili prima del compimento del 65° anno;
  • quattordicesima.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

7 Commenti

  1. Ormai l’INPS non invia piu’ comunicazioni come quello del RED e molti anziani non sanno neanche questa ulteriore comunicazione ed a distanza di anni l’INPS invia Raccomandate x recupero somme ma l’INPS non potrebbe direttamente recuperare i redditi di tuttu i pensionati con le banche date Agenzia Entrate, Territorio ect . senza creare disagio al povero anziano

    1. Concordo pianamente con Lei, siamo nel paese del balocchi, disordine e confusione, anziché snellire le operazioni pubbliche, si cerca sempre di complicarle nella speranza che un anziano cada in questa trappola burocratica, siamo alla frutta, l’italia che non tutela gli italiani ma li affonda.

      1. purtroppo e non so perchè ma l’inps con l’agenzia delle entrate non comunica proprio, sono 2 enti distinti.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI