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Lo sai che? Ciclisti e sicurezza: obblighi di legge per non farsi investire

Lo sai che? Pubblicato il 14 febbraio 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 14 febbraio 2013

Ciclisti: ecco gli obblighi previsti dalla legge, da rispettare mentre si è alla guida della “due ruote”.

Anche fare sport richiede una attenta conoscenza della legge. Le prescrizioni necessarie per rendersi più “visibili” mentre si è alla guida della bicicletta non sono poche: servono per tutelare il ciclista, ma anche per garantire la sicurezza sulle strade. Eccole.

1. Il faro anteriore della bicicletta deve essere bianco o giallo

2. La bicicletta deve essere munita di faro o catarifrangente posteriore rosso.

3. I pedali o ai lati del mezzo vi devono essere i catarifrangenti gialli sui lati.

4. La bicicletta deve essere munita di freni indipendenti e di un campanello udibile a 30 metri.

5. I ciclisti devono indossare un giubbotto retroriflettente o delle bretelle riflettenti (simili a quelli che si devono tenere in macchina per usarli nel caso di fermate di emergenza o incidenti). Tal obbligo scatta:

fuori città nelle ore notturne. Per “ore notturne” si intende 30 minuti dopo il tramonto fino a 30 minuti prima del sorgere del sole;

– in tutte le gallerie in qualsiasi orario del giorno.

In alternativa al giubbino sono ammesse bretelle riflettenti, che per chi pedala hanno il pregio di far sudare meno. Ma sono meno visibili, per la ridotta superficie.

La sanzione, in caso di mancato uso del giubbetto, va da 23 a 92 euro.

Il “kit sicurezza” può essere acquistato in tutti i negozi specializzati a prezzi relativamente accessibili.

È vietato trasportare altre persone sulla bici salvo che essa non sia appositamente costruita e attrezzata. È consentito tuttavia al conducente maggiorenne il trasporto di un bambino fino a otto anni di età, opportunamente assicurato con le attrezzature (sedile anteriore).

Riportiamo in nota l’art. 182 del codice della strada per ogni ulteriore informazione.

note

Art. 182. Circolazione dei velocipedi.

1. I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell’altro.

2. I ciclisti devono avere libero l’uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano; essi devono essere in grado in ogni momento di vedere liberamente davanti a sé, ai due lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie.

3. Ai ciclisti è vietato trainare veicoli, salvo nei casi consentiti dalle presenti norme, condurre animali e farsi trainare da altro veicolo.

4. I ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza.

5. È vietato trasportare altre persone sul velocipede a meno che lo stesso non sia appositamente costruito e attrezzato. È consentito tuttavia al conducente maggiorenne il trasporto di un bambino fino a otto anni di età, opportunamente assicurato con le attrezzature, di cui all’articolo 68, comma 5.

6. I velocipedi appositamente costruiti ed omologati per il trasporto di altre persone oltre al conducente devono essere condotti, se a più di due ruote simmetriche, solo da quest’ultimo.

7. Sui veicoli di cui al comma 6 non si possono trasportare più di quattro persone adulte compresi i conducenti; è consentito anche il trasporto contemporaneo di due bambini fino a dieci anni di età.

8. Per il trasporto di oggetti e di animali si applica l’art. 170.

9. I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento.

9-bis. Il conducente di velocipede che circola  fuori  dai  centri abitati da mezz’ora dopo il tramonto del sole a  mezz’ora  prima  del suo sorgere e il conducente di velocipede che circola nelle  gallerie hanno l’obbligo  di   indossare   il   giubbotto   o   le   bretelle retroriflettenti ad alta visibilita’, di  cui  al comma 4-ter dell’articolo 162. (1)

10. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 23 a euro 92. La sanzione è da euro 38 a euro 155 quando si tratta di velocipedi di cui al comma 6.

(1) Comma introdotto dalla legge 29 luglio 2010, n. 120 ( G.U. n. 175 del 29 luglio 2010 suppl. ord.), che si applica a decorrere dal sessantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della legge cit.


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1 Commento

  1. Articolo molto interessante peccato che la pubblicità della Wind è veramente fastidiosa e nn permette la lettura.

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