Che significa? | Articoli

Cosa significa procedura stragiudiziale

7 Gennaio 2018


Cosa significa procedura stragiudiziale

> Che significa? Pubblicato il 7 Gennaio 2018



Cos’è una procedura stragiudiziale: gli esempi del recupero crediti, dell’arbitrato, della transazione. 

Il diritto ha spesso delle terminologie proprie che difficilmente comprende chi non ha fatto studi di giurisprudenza. Anche per questo esiste “La Legge per Tutti”: lo scopo del nostro giornale, come ben sa chi ci segue da anni, è di tradurre il linguaggio giuridico in linguaggio comune, affinché tutti ne possano comprendere il significato e, soprattutto le conseguenze. Se è vero, infatti, che la legge non ammette ignoranza, questa ignoranza va combattuta e prevenuta attraverso una spiegazione semplice. In questo articolo cercheremo di chiarire cosa significa procedura stragiudiziale, un termine che si sente spesso nella bocca degli avvocati o dei giudici ma di cui non si afferra completamente il senso. Per quanto intuitiva, la parola ha delle conseguenze per chi ne è oggetto che vanno elencate una per una. È quello che faremo qui di seguito. Ecco dunque cos’è una procedura stragiudiziale.

Tutto ciò che passa per il tribunale viene regolato dalla legge la quale fissa la procedura corretta da seguire per chiedere tutela ai giudici. Questa legge è costituita – a seconda del diritto leso – dal codice di procedura civile e dal codice di procedura penale. Ogni procedimento in tribunale (o dal giudice di pace) è regolamentato in rigidi binari e non c’è modo di ottenere una tutela in forme differenti o più celeri rispetto a quelle predisposte dal legislatore. Quando si fa una causa o si deposita un ricorso o si presenta un’istanza al giudice si mette in moto la macchina della giustizia proprio al pari di quando si presenta un’istanza a un pubblico ufficio (ove è necessario prima il protocollo, poi il vaglio di un tecnico, poi la risposta dell’incaricato, la firma del dirigente e del responsabile del procedimento amministrativo). Insomma, c’è un iter da seguire e rispettare.

Una procedura stragiudiziale si svolge, invece, al di fuori del tribunale e senza alcuna regolamentazione predefinita dal codice. La parola «stra-giudiziale» lascia intendere che tutto si articola senza il controllo del giudice; resta pur sempre l’obbligo di non violare eventuali norme di legge che impongano un determinato comportamento. La caratteristica principale della procedura stragiudiziale è che, di solito, è sciolta da forme, tempi e può essere attuata anche senza avvocati o consulenti legali. Inoltre gran parte delle procedure giudiziali vengono sospese nel periodo che va dal 1° al 31 agosto (salvo casi eccezionali), mentre quelle stragiudiziali proseguono regolarmente.

Una serie di esempi riuscirà a esprimere meglio questi concetti e a far comprendere cos’è una procedura stragiudiziale.

Il recupero crediti

Il tipico caso di procedura stragiudiziale riguarda il recupero crediti. Immaginiamo che una persona non abbia pagato alcune fatture alla società del gas. Quest’ultima, prima di rivolgersi al giudice, attiva un procedimento di riscossione “bonario” che – anche ricorrendo a toni minacciosi e perentori – si vale solo di solleciti telefonici e lettere di diffida. Siamo quindi di fronte a una procedura stragiudiziale che non deve rispettare forme e tempi particolari (se non l’eventuale prescrizione e l’obbligo generale di comportarsi secondo buona fede e correttezza). Questa fase è, di solito, strumentale al recupero di tutti i crediti di “facile riscossione”, quelli ad esempio che sono il frutto di mere dimenticanze o che possono essere incassati incutendo un po’ di timore nel debitore.

Qualora l’utente non dovesse corrispondere il dovuto neanche all’esito dei solleciti, il creditore potrebbe decidere di passare alle “maniere forti” e ricorrere al decreto ingiuntivo. In tal caso, egli è tenuto a rivolgersi al giudice e rispettare le norme di procedura. Siamo quindi nell’ambito della procedura giudiziale, ossia di un iter regolamentato e scandito dalla legge.

La transazione

Un altro ricorrente caso di procedura stragiudiziale è la transazione. Si tratta di un accordo che pone fine a una lite in corso o che potrebbe sorgere. Immaginiamo due persone in causa che riescono a trovare un’intesa prima dell’uscita della sentenza; l’intesa deve accontentare entrambi i soggetti (altrimenti non si parlerebbe di transazione ma di ammissione di responsabilità da parte di un solo soggetto). In tal caso, le parti – senza l’assistenza del giudice – firmeranno un contratto in cui ciascuna delle due riconoscerà all’altra qualcosa, in cambio della cessazione della causa. Di solito a scrivere la transazione sono i rispettivi difensori, ma questo non toglie che la procedura resta ugualmente stragiudiziale. Potrebbe però avvenire che l’accordo venga raggiunto in udienza e verbalizzato davanti al magistrato; in tal caso restiamo nell’ambito della procedura giudiziale.

L’arbitrato

Chi ha mai visto Forum? Questa trasmissione televisiva simula un po’ ciò che la legge chiama arbitrato. L’arbitrato è una forma di giustizia privata, l’unica possibile in Italia. In buona sostanza, le parti (con un contratto o una clausola contrattuale) decidono di affidare la decisione di una lite – già sorta o che potrebbe sorgere – a soggetti privati, non necessariamente avvocati o dottori in legge (potrebbe trattarsi di persone di fiducia come ad esempio il giornalaio sotto casa). Il codice di procedura civile attribuisce alla decisione degli arbitri (cosiddetto lodo) lo stesso valore della sentenza di un giudice, con la differenza che la procedura viene regolamentata dalle parti secondo la propria volontà (ferma restando una cornice generale fissata dalla legge per garantire l’imparzialità della decisione e la pari difesa delle parti). Il vantaggio dell’arbitrato – che per questo rientra tra le procedure stragiudiziali – è che è molto più rapido di una normale causa.

Lo scambio di lettere

Prima di andare in causa, le parti tendono sempre a evitare il conflitto giudiziale con una serie di scambi di lettere, di diffide, di intimazioni, con l’assegnazione di un termine ultimo per adempiere o per eliminare una situazione di illegalità. Anche queste fasi, che precedono l’eventuale giudizio, rientrano tutte tra le procedure stragiudiziali.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

3 Commenti

  1. HELP ME!!!!!!Se un avvocato per una stragiudiziale manda una raccomandata uguale a quattro persone e ne vede in studio una e risponde alla mail di un altra a quanto puo ammontare il suo onorario?A me ne ha chiesto quasi 3800 DI EURO.VERO CHE CI SONO DELLE TABELLE!!!! Il valore dell immobile si aggira sui 60000 euro…..ma nn vi sembra un tantino troppo!!!!!

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI