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Bollo auto: come verificare se è stato pagato?

1 Febbraio 2019 | Autore:


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Di persona, online o con le app: ecco, passo dopo passo, la procedura per controllare il pagamento della tassa automobilistica ed evitare sanzioni.

Hai presente quel bollettino postale che ti è arrivato a casa qualche settimana fa con una multa? Sei sicuro di averla pagata? Ti ricordi nettamente di averlo fatto? Bravo. E quand’è che hai pagato l’ultima bolletta di quelle non domiciliate in banca? Ti ricordi se sei in regola con la Tari e con gli altri tributi comunali? E con l’assicurazione dell’auto? La nostra memoria è messa ogni giorno a dura prova, sarebbe umano se qualcosa ci sfuggisse. Umano per noi, che conosciamo i nostri ritmi. Ma allo Stato non interessa se sei talmente preso da dimenticare una scadenza. Per lo Stato non devi essere umano, devi essere un’agenda vivente. Ecco perché conviene fare anche un controllo sul bollo auto. Ma come verificare i versamenti fatti? Bisogna andare all’Aci o alla Motorizzazione civile oppure si può fare una verifica online? C’è un sito in particolare da consultare o esistono delle app dedicate?

Visto che le nuove tecnologie ci vengono in aiuto, sfruttiamole. Anche perché un mancato controllo del bollo auto da parte del proprietario di un veicolo può comportare qualche problema, soprattutto di carattere economico. Si parla soprattutto di pignoramento di beni e di un fermo amministrativo preventivo (ti consigliamo di leggere Bollo auto: 11 soluzioni a problemi quotidiani). Il tutto, comunque, in misura abbastanza contenuta. Meglio, comunque, evitare sanzioni e perdite di tempo e verificare i versamenti fatti. Se non hai il tempo di passare negli uffici dell’Aci, attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate o dello stesso Automobile Club. Come? È quello che vedremo di seguito, insieme ad altri comuni dubbi sol pagamento del bollo auto.

Bollo auto: entro quando va pagato?

Come sicuramente già saprai, il bollo auto è una tassa sulla proprietà di un veicolo. L’importo, dunque, non tiene conto di quanto si utilizzi la macchina (o la moto o furgoncino che sia) ma del solo fatto di possederla. Dovrai, infatti, pagare il bollo anche se tieni il veicolo parcheggiato solo casa o in garage tutto l’anno.

Per i veicoli appena immatricolati, cioè quelli nuovi di zecca, la tassa automobilistica va pagata entro il mese di immatricolazione. Tuttavia, se questa avviene negli ultimi dieci giorni di calendario del mese, la scadenza slitta all’ultimo giorno del mese successivo.

Perciò, e per fare un esempio, se l’auto che acquisto in concessionaria viene immatricolata il 12 marzo, dovrò pagare il bollo auto entro il 31 marzo. Se però viene messa la targa il 25 marzo, la scadenza del pagamento slitta al 30 aprile.

Il bollo auto va pagato una volta all’anno alla Regione di appartenenza entro il mese successivo a quello di scadenza. In caso contrario, verrà applicata una sanzione sull’importo complessivo. Quindi, per restare sull’esempio precedente, se il bollo ti scade a marzo, potrai effettuare il pagamento senza sanzioni entro il 30 aprile. Se scade a luglio, entro il 31 agosto, e così via.

Bollo auto: quanto costa?

Non esiste un costo fisso per il bollo auto. L’importo varia a seconda del veicolo, della sua potenza e potere inquinante e della Regione in cui abiti. In linea di massima:

  • per auto e moto, il costo si calcola sulla potenza del mezzo e alla sua classe ambientale (euro 0, euro 1, euro 2, euro 3, euro 4, euro 5, euro 6):
  • per gli autocarri, il costo varia in base alla portata, al peso del mezzo e alla capacità di traino.

Hai, comunque, la possibilità di controllare da casa tua quanto ti costerà il bollo auto. Devi collegarti al portale online dell’Aci (https://iservizi.aci.it/Bollonet/). Qui avrai due possibilità.

La prima, calcolare il bollo per targa. Dovrai, dunque, cliccare su quella voce ed inserire quel dato.

La seconda opzione è calcolare il bollo per pratica. Anche in questo caso, clicchi sulla voce e compili i dati richiesti (Regione di residenza e numero di pratica).

Bollo auto: come verificare di persona i versamenti fatti?

Dicevamo all’inizio che, con tutte le cose da ricordare ogni giorno, ci sta una dimenticanza ogni tanto. Non sempre si riesce a mettere a fuoco se una cola l’abbiamo davvero fatta o abbiamo creduto di farla ma in realtà ci è rimasta in sospeso. Una di queste può essere il pagamento del bollo auto. Se non sei sicuro di avere versato la tassa automobilistica o vuoi sapere se hai degli arretrati con il pagamento del bollo, hai diversi modi di verificare i versamenti fatti (o mancanti).

Uno è quello che potremmo definire «analogico» o «vecchia maniera»: ti prendi un po’ di tempo e ti rechi presso un ufficio dell’Aci, prendi il numerino, ti metti in coda, aspetti il tuo turno e poi chiedi all’impiegato dello sportello.

Lo stesso puoi fare presso una qualsiasi agenzia di pratiche auto: l’impiegato si collegherà al database della Regione e ti dirà se hai pagato o meno il bollo auto.

Bollo auto: come verificare online i versamenti fatti?

Siamo, però, nel terzo millennio e le nuove tecnologie danno la possibilità di risparmiare tempo facendo le cose senza muoversi di casa. È anche possibile, quindi, verificare i versamenti fatti del bollo auto via Internet, collegandosi al sito dell’Agenzia delle Entrate o a quello dell’Aci. Vediamo la procedura.

Verificare il bollo sul sito dell’Agenzia delle Entrate

Puoi controllare il pagamento del bollo auto collegandoti al sito dell’Agenzia delle Entrate (agenziaentrate.gov.it), a patto che abiti in una di queste Regioni:

  • Friuli Venezia Giulia;
  • Marche;
  • Sardegna;
  • Sicilia;
  • Val D’Aosta.

Una volta sul sito, dovrai scorrere la pagina e arrivare alla sezione «Servizi» dove trovi il pulsante «Calcolo del bollo auto».

Cliccando su quel pulsante si apre la pagina relativa al bollo auto. Sul menù a sinistra trovi la voce «Controllo pagamenti effettuati».

Un clic su quella voce ti apre la pagina in cui dovrai premere «accedi al servizio». Quindi vedrai una nuova pagina con dei campi in cui inserire i dati per sapere se hai pagato il bollo auto: la Regione di residenza, la categoria del veicolo (se si tratta di auto, moto, ecc.), l’anno di pagamento ed il numero di targa. Più un basso c’è un codice di verifica da riportare nell’apposito spazio ed il pulsante «Calcola» (oppure «Repimposta» se hai commesso qualche errore involontario di compilazione).

Verificare il bollo sul sito dell’Aci

La schermata qui sopra conferma che verificare i versamenti fatti del bollo auto attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate è riservato a chi risiede in cinque Regioni italiane. Il resto degli automobilisti può consultare il sito dell’Aci (aci.it), disponibile in tutto il Paese.

Sulla home page del sito, trovi a destra un menù con le varie sezioni. Tra queste c’è «Bollo auto». Cliccaci sopra.

Sulla pagina successiva trovi, verso il basso e sul menù a destra, il tasto «Calcola il bollo». Clicca qui.

Si apre a questo punto una pagina con una serie di informazioni relative alla banca dati che il sistema consulterà e al calcolo del pagamento. Tuttavia, a te interessa sapere se l’hai pagato oppure no ed il sistema te lo dirà lo stesso.

Tutto quello che devi fare su quella pagina è scorrere verso il basso ed inserire i dati richiesti: il tipo di pagamento, cioè se è prima immatricolazione, rinnovo, pagamento anticipato, ecc. Nel tuo caso va bene il rinnovo di pagamento, poiché devi verificare se hai rinnovato il bollo auto di cui sei già intestatario. Dopodiché selezioni la regione di residenza.

Poniamo il caso che abiti in Lombardia. Ti si aprirà questa schermata dove inserire alcuni dati (targa, codice fiscale, prossima scadenza, ecc.).

Basta compilare i campi e cliccare su «Calcola». Ti dirà se il bollo è stato pagato oppure no.

Bollo auto: come verificare i versamenti fatti con le app?

Ricapitolando: puoi verificare i versamenti fatti del bollo auto:

  • di persona, presso le agenzie automobilistiche o gli uffici Aci;
  • online, sul sito dell’Agenzia delle Entrate (se abiti in una delle 5 Regioni abilitate al servizio) o sul sito dell’Aci (in tutta Italia).

A queste due possibilità se ne aggiunge una terza e non poteva non essere quella delle app da scaricare sullo smartphone o sul tablet, per controllare ovunque il pagamento del bollo. Ecco le più popolari:

  • Verifica RCA Italia (Android);
  • Bollo Auto & Moto (Android);
  • Veicolo (Android e iOs);
  • Controllo Targa (iOs);
  • InfoBollo (Windows Phone).

Bollo auto: come ricordare la scadenza?

Ognuno ha il proprio modo di ricordarsi le cose: dal classico post-it sul frigorifero al nodo sul fazzoletto. Per non dimenticare la scadenza del bollo auto, l’Aci ti dà una mano attraverso il servizio online «Ricorda scadenza», a cui potrai accedere solo registrandoti al sito come utente. Una volta fatto puoi inserire le scadenza dei pagamenti che ti servono. L’Aci ti avviserà quando sarà il momento di saldare i pagamenti.

Ecco il percorso per arrivare a questo servizio online. Sulla home page del sito dell’Aci, clicca su «Servizi».

Nella pagina successiva trovi un menù a sinistra con la voce «Ricorda la scadenza». Cliccaci su.

A questo punto dovrai cliccare su «Vai al servizio» per registrarti o accedervi.

Effettuato l’accesso, se vai sul servizio «Ricorda scadenza» trovi il pulsante «Aggiungi». Se clicchi, ti compariranno i campi con le opzioni da inserire per avere il tuo promemoria dall’Aci e ricordarti quando devi pagare il bollo.

Bollo auto: dove trovo un servizio di assistenza?

Può succedere che ci sia qualcosa riguardante il versamento del bollo auto che non ti quadra. Ad esempio, se hai ricevuto una richiesta di pagamento dalla tua Regione o Provincia autonoma quando, in realtà, il pagamento l’hai già fatto correttamente. In questo caso, puoi appoggiarti al servizio di assistenza dell’Aci dedicato proprio al bollo auto.

Che cosa devi fare? Puoi sempre recarti presso uno degli uffici dell’Automobile Club oppure collegarti al sito e cliccare su «bollo auto» (menù a destra della home page). Nella pagina successiva, sempre a destra, trovi un altro menù con la voce «Assistenza bollo». Puoi accedere al servizio anche dall’apposito link collocato in basso.

Troverai così le spiegazioni su che cosa devi inviare all’Aci per avere l’assistenza di cui hai bisogno: si tratta della documentazione (in formato PDF) e/o di fotografie (in formato JPEG) pertinenti a spiegare il tuo problema. I tecnici dell’Aci provvederanno a valutare la tua richiesta.

Questo servizio è attivo per chi risiede in una di queste Regioni:

  • Abruzzo;
  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Campania;
  • Emilia Romagna;
  • Lazio;
  • Liguria;
  • Lombardia;
  • Marche;
  • Province autonome di Bolzano e Trento;
  • Puglia;
  • Toscana;
  • Umbria

note

[1] Legge n. 99 del 23 luglio 2009


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4 Commenti

  1. Finalmente ho capito come verificare se ho pagato gli arretrati del bollo auto. La tassa automobilistica si dimentica spesso. Mio figlio non ha pagato 5 anni perché credeva fosse compresa nell’assicurazione rc auto. Gli arretrati si sono prescritti?

    1. La prescrizione scatta dopo 3 anni, ma si contano a partire dal 1° gennaio dell’anno dopo a quello in cui si doveva pagare. In ogni caso nel frattempo non devono essere arrivate lettere di sollecito o accertamenti

  2. Per verificare gli arretrati del bollo auto sono stato all’Aci automobile club più vicino e mi hanno detto che non sono stati contabilizzati dei pagamenti. Possibile?

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