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Come iscriversi all’Inail

16 febbraio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 16 febbraio 2018



Tutti i datori di lavoro che hanno dipendenti sono obbligati ad iscriversi all’Inail. Vediamo come fare.

L’Inail (Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) è un ente pubblico che gestisce l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Obiettivo principale dell’Inail è quello di tutelare i lavoratori dipendenti, soprattutto coloro che svolgono attività rischiose (si pensi agli operai nei cantieri edili).

L’iscrizione all’Inail costituisce un vero obbligo per tutti i datori di lavoro che impiegano lavoratori dipendenti e parasubordinati nelle attività che la legge individua come rischiose. L’assicurazione, perciò, esonera il datore di lavoro dalla responsabilità civile conseguente ai danni subiti dai propri dipendenti. Così facendo, si evita la possibilità che il datore inadempiente non risarcisca i danni patiti dai lavoratori.

Vediamo come iscriversi all’Inail.

Iscriversi all’Inail: quando

Abbiamo detto che tutti i datori di lavoro che hanno alle loro dipendenze lavoratori subordinati o parasubordinati sono obbligati ad iscriversi all’Inail. Pertanto, il datore di lavoro, al momento dell’avvio della sua attività, deve subito presentare all’istituto la denuncia di iscrizione (o di esercizio) contenente per ogni singola sede di lavoro tutti gli elementi, le notizie e le indicazioni richiesti con i servizi telematici, ed in particolare:

  • l’attività esercitata;
  • le lavorazioni svolte;
  • l’ammontare annuo presunto delle retribuzioni dei lavoratori in relazione alle lavorazioni stesse.

In caso di lavori di particolare natura o da avviare con urgenza, la denuncia telematica può essere presentata entro cinque giorni dall’inizio delle attività, motivandone il ritardo.
I datori di lavoro marittimo (armatori, ecc.) devono indicare nella denuncia di iscrizione online il tipo di nave, il servizio a cui essa è adibita, il numero delle persone previste dalla tabella di armamento e l’ammontare annuo presunto delle retribuzioni dell’equipaggio, nonché la composizione dell’equipaggio con le relative qualifiche.

Iscriversi all’Inail: la Comunicazione Unica

Le imprese devono utilizzare lo speciale servizio telematico ComUnica delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA) che permette l’iscrizione al Registro delle imprese e all’Inail con una procedura unica.

ComUnica (che sta, appunto, per Comunicazione Unica) è un servizio online che non richiede alcuna installazione di software: è sufficiente registrarsi gratuitamente accedendo al sito istituzionale dell’Inail.

ComUnica è uno strumento utile e prezioso, in quanto consente di assolvere agli obblighi di legge non solo nei riguardi dell’Inail, ma anche verso il Registro delle Imprese, l’Albo Imprese Artigiane (ove la normativa regionale lo consenta), l’Inps e l’Agenzia delle Entrate, inoltrando la Comunicazione Unica ad un solo destinatario che si fa carico di trasmettere a ciascun ente le informazioni di propria competenza. Per mezzo della Comunicazione Unica è addirittura possibile richiedere e ottenere il codice fiscale e la partita Iva.
Il servizio telematico consente alle imprese di effettuare la denuncia di iscrizione, le denunce di variazioni anagrafiche, le aperture e le cessazioni di Pat (Posizioni assicurative territoriali) nonché la denuncia di cessazione di attività.

Sono escluse le denunce di variazioni inerenti il rischio assicurato ai sensi dell’applicazione delle Tariffe dei premi nonché i dati retributivi.

ComUnica può essere utilizzata dalle imprese e dai loro intermediari (consulenti del lavoro, servizi istituiti da associazioni di categoria, ecc.). L’utilizzo del servizio telematico ComUnica ai fini dell’iscrizione assicurativa, invece, non è prevista per tutti i soggetti che non sono imprese, per gli armatori e per i soggetti con polizze speciali. In questi casi la denuncia telematica di iscrizione deve essere presentata tramite il servizio online del portale Inail.
La mancata o tardiva denuncia di iscrizione all’Inail comporta l’applicazione di sanzioni civili.

Iscriversi all’Inail: la denuncia di iscrizione

La denuncia di iscrizione deve contenere tutte le informazioni riguardanti la ditta e, pertanto:

  • il codice fiscale della ditta;
  • la data di inizio attività;
  • l’indirizzo della sede Inail territorialmente competente alla quale l’istanza va presentata;
  • la ragione sociale;
  • la natura giuridica della ditta (per ogni tipologia va indicato un codice: il codice ASF indica le associazioni senza fine di lucro, il codice EN individua un ente pubblico non territoriale; ET un ente pubblico territoriale; I una ditta individuale; NPI quella senza obbligo di partita iva; S società; SAS società in accomandita semplice; SCA società cooperativa a responsabilità limitata; SCR società cooperativa a responsabilità illimitata; SDF società di fatto; SNC società in nome collettivo; SPA società per azioni; SRL società a responsabilità limitata);
  • la data di costituzione effettiva della ditta;
  • il codice Ateco relativo all’attività principale svolta dalla ditta;
  • l’avvenuta iscrizione alla camera di commercio;
  • il numero di dipendenti al momento dell’iscrizione;
  • la sede legale;
  • la sede di corrispondenza (se diversa dalla sede legale);
  • il rappresentante legale

In caso di denuncia di iscrizione dell’attività della ditta successiva alla sua cessazione, occorre indicare la decorrenza e il motivo della cessazione effettiva dell’attività, precisando i motivi della cessazione stessa:

  • fine attività;
  • ditta in liquidazione;
  • trasferimento ad altro soggetto;
  • fallimento;
  • eredità giacente;
  • liquidazione coatta amministrativa;
  • irreperibilità.

Iscriversi all’Inail: il certificato di assicurazione

Entro trenta giorni dalla data di presentazione della denuncia, l’Inail è tenuto a rilasciare il certificato di assicurazione e calcolo del premio.

Il certificato di assicurazione contiene le seguenti informazioni:

  • l’attribuzione del codice ditta;
  • il numero di Posizione assicurativa territoriale (Pat);
  • il codice segreto Pin per l’accesso ai servizi telematici;
  • gli elementi per il calcolo del premio assicurativo, derivanti dalle specifiche attività denunciate, dai soggetti assicurati (es. artigiani) e dalle retribuzioni indicate;
  • l’importo del premio dovuto e la relativa data di scadenza (facsimile del mod. F24).

Per gli armatori tenuti ad assicurare il personale marittimo il certificato di assicurazione contiene:

  • l’attribuzione del codice ditta;
  •  il numero di Posizione assicurativa navigazione (Pan);
  • Il personale codice Pin per l’accesso ai servizi telematici;
  • il numero di certificato attribuito (abbinato alla nave);
  • la sintesi dei dati tecnici e caratteristici della nave;
  • gli elementi per il calcolo del premio assicurativo, derivanti dalla categoria di naviglio dai soggetti assicurati e dalle retribuzioni indicate;
  • l’importo del premio dovuto e la relativa data di scadenza (facsimile del mod. F24).

La regolare instaurazione del rapporto assicurativo per l’anno di riferimento, ossia l’assicurazione annuale dell’equipaggio, è attestata dal certificato di assicurazione dell’equipaggio, rilasciato entro trenta giorni dalla denuncia di iscrizione o variazione o dell’autoliquidazione annuale.
Il certificato di assicurazione dell’equipaggio contiene le seguenti informazioni:

  • il codice ditta;
  • il numero di di Posizione assicurativa navigazione (Pan);
  • il numero di certificato della nave;
  • la denominazione e la sede legale dell’armatore;
  • i dati identificativi della nave assicurata (nome, porto di iscrizione, tipo e numero registro);
  • il numero delle persone dell’equipaggio assicurate;
  • il periodo di copertura assicurativa;
  • la data di emissione;
  • la data di fine validità.

Iscriversi all’Inail: variazioni

È più che frequente che, durante la vita di un’impresa, questa possa subire delle modificazioni. Ebbene, le variazioni dell’attività che comportino modificazioni di estensione e di natura del rischio (ad esempio, tipo di lavorazione svolta, macchinari diversi da quelli denunciati, inclusione nel rapporto assicurativo di altri lavoratori) devono essere obbligatoriamente comunicate all’Inail.

Ciò non deve stupire: l’Inail offre una copertura assicurativa e, in quanto tale, ha diritto di conoscere ogni variazione del rischio durante il rapporto. Tanto è previsto anche dal codice civile, il quale obbliga l’assicurato a comunicare all’impresa assicuratrice la cessazione, la diminuzione  o l’aggravamento del rischio ai fini della rideterminazione del premio assicurativo [1].

Anche l’apertura di una nuova sede di lavoro è una variazione, così come
le modifiche inerenti all’individuazione del titolare dell’azienda, il suo domicilio e la sua residenza, nonché la sede dell’azienda stessa.

I datori di lavoro del settore marittimo devono comunicare tutti gli eventi riguardanti le modificazioni soggettive e oggettive delle posizioni assicurative del settore navigazione successive alla prima iscrizione.
La mancata comunicazione all’Inail delle variazioni intervenute comporta l’applicazione di sanzioni civili o amministrative.
Come per la denuncia d’iscrizione (e, come si vedrà nel prossimo paragrafo, per la cessazione dell’attività), le imprese e i loro intermediari devono effettuare la comunicazione relativa alle variazioni attraverso il servizio telematico ComUnica.

I soggetti che non sono imprese e i soggetti con polizze speciali e con posizioni assicurative del settore navigazione, per i quali non è previsto l’utilizzo della Comunicazione Unica, devono effettuare tutte le denunce direttamente all’Inail con modalità telematica.

L’Inail rilascia un certificato attestante la variazione del rapporto assicurativo sulla base degli elementi indicati nella denuncia di variazione, a seconda del tipo di variazione, che contiene le seguenti informazioni:

  • il codice ditta;
  • il numero della Pat (Posizione assicurativa territoriale) aperta o cessata;
  • la data di inizio dell’attività assicurata o di cessazione della posizione;
  • la classificazione delle lavorazioni svolte secondo le voci delle tariffe dei premi in caso di istituzione Pat;
  • la data di inizio o fine del rischio assicurato o del soggetto assicurato artigiano;
  • il tasso di premio applicato, la classe di rischio per gli artigiani, gli altri elementi previsti dalla legge per le polizze speciali;
  • la data di inizio della riclassificazione o del reinquadramento;
  • l’importo del premio (e delle sanzioni civili in caso di ritardo nella denuncia delle lavorazioni o delle retribuzioni);
  • fac-simile della sezione Inail del modello F24.

Per le variazioni riguardanti il settore marittimo, l’Inail rilascia un certificato attestante la variazione del rapporto assicurativo relativo alla posizione assicurativa navigazione (Pan), sulla base degli elementi indicati nella denuncia di variazione (ad esempio apertura di una nuova Pan, variazione di dati della nave, tabella minima di armamento, dati retributivi, ecc.), con indicazione dell’aliquota tariffaria applicata, dell’importo del premio (e delle sanzioni civili in caso di ritardo nella denuncia delle lavorazioni o delle retribuzioni) e del facsimile della sezione Inail del modello F24.

Iscrizione all’Inail: cessazione dell’attività

Il datore di lavoro che chiude un’attività deve darne comunicazione all’Inail entro trenta giorni dalla cessazione. Anche in questo caso, imprese e loro intermediari devono effettuare la comunicazione relativa alla cessazione dell’attività attraverso il servizio telematico ComUnica, così come fatto per l’iniziale comunicazione.

I soggetti che non sono imprese e i soggetti con polizze speciali e con posizioni assicurative del settore navigazione, per i quali non è previsto l’utilizzo della Comunicazione unica, devono effettuare tutte le denunce direttamente all’Inail con modalità telematica (come già ricordato sopra). La mancata o tardiva denuncia all’Inail comporta l’applicazione di sanzioni amministrative.
L’Inail rilascia un certificato di cessazione entro trenta giorni dalla data di presentazione della denuncia di cessazione (per fine attività o in seguito alla perdita dei requisiti soggettivi per l’assicurazione obbligatoria).
In particolare il certificato contiene le seguenti informazioni:

  • il codice ditta che viene cessato;
  • il numero della Pat (Posizione assicurativa territoriale) o della Pan (Posizione assicurativa navigazione) che è cessata e che sono state cessate se più di una;
  • la data di cessazione dell’attività assicurata;
  • l’importo di eventuali conguagli a debito o a credito.

note

[1] Artt. 1896, 1897 e 1898 cod. civ.

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