Lavoro e Concorsi Concorso Banca d’Italia 2018: 76 profili economici e giuridici

Lavoro e Concorsi Pubblicato il 6 gennaio 2018

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Concorso Banca d’Italia per 76 esperti in materie economiche e giuridiche: domanda entro il 5 febbraio 2018.

E’ stato pubblicato il bando della Banca d’Italia per concorsi pubblici volti all’assunzione di:

  • 18 Esperti con orientamento nelle discipline economico-aziendali, da destinare in via prevalente alle attività di vigilanza sul sistema bancario e finanziario, a livello centrale e territoriale, e di risoluzione e gestione delle crisi nonché alle attività di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia
  • 10 Esperti con orientamento nelle discipline economico-finanziarie, da destinare in via prevalente alle attività connesse con i mercati, i sistemi di pagamento e l’attuazione della politica monetaria
  • 17 Esperti con orientamento nelle discipline giuridiche
  • 15 Esperti con orientamento nelle discipline giuridiche, per le esigenze delle Segreterie tecniche dell’Arbitro Bancario Finanziario, con sede a Milano, Torino, Bologna, Roma, Napoli, Bari e Palermo, e della struttura centrale di coordinamento
  • 10 Esperti con orientamento nelle discipline statistiche
  • 6 Esperti con orientamento nelle discipline economico-politiche, da destinare alle unità di Analisi e ricerca economica territoriale della rete delle Filiali.

Requisiti concorso Banca d’Italia

1) Laurea magistrale/specialistica, conseguita con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti classi: scienze economico-aziendali (LM-77 o 84/S); scienze dell’economia (LM-56 o 64/S); finanza (LM-16 o 19/S); statistica economica, finanziaria ed attuariale (91/S); scienze statistiche (LM82); scienze statistiche attuariali e finanziarie (LM-83); ingegneria gestionale (LM-31 o 34/S); matematica (LM-40 o 45/S); fisica (LM-17 o 20/S); giurisprudenza (LMG-01 o 22/S); relazioni internazionali (LM-52 o 60/S); scienze della politica (LM-62 o 70/S); altra laurea equiparata ad uno dei suddetti titoli ai sensi del Decreto Interministeriale 9 luglio 2009 o diploma di laurea di “vecchio ordinamento”, conseguito con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti discipline: economia e commercio; economia politica; statistica; matematica; fisica; giurisprudenza; scienze politiche; scienze dell’amministrazione; scienze internazionali e diplomatiche; scienze strategiche; altra laurea a esso equiparata o equipollente per legge.

E’ altresì consentita la partecipazione ai possessori di titoli di studio conseguiti all’estero o di titoli esteri conseguiti in Italia con votazione corrispondente ad almeno 105/110, riconosciuti equivalenti, secondo la vigente normativa, a uno dei titoli sopraindicati ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi. La domanda per l’equivalenza del titolo di studio deve essere presentata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica – entro il termine per la presentazione della domanda.

2) Età non inferiore agli anni 18.

3) Cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell’Unione Europea ovvero altra cittadinanza secondo quanto previsto dall’art. 38 del D.lgs. 165/2001.

4) Idoneità fisica alle mansioni.

5) Godimento dei diritti civili e politici, anche nello Stato di appartenenza o di provenienza.

6) Non aver tenuto comportamenti incompatibili con le funzioni da svolgere nell’Istituto

7) Adeguata conoscenza della lingua italiana.

Domanda di partecipazione concorso Banca d’Italia

La domanda deve essere presentata entro il termine perentorio delle ore 16:00 del 5 febbraio 2018 (ora italiana), utilizzando esclusivamente l’applicazione disponibile sul sito internet della Banca d’Italia all’indirizzo www.bancaditalia.it seguendo le indicazioni ivi specificate.

La data di presentazione della domanda è attestata dal sistema informatico che, allo scadere del termine, non permetterà più l’accesso e l’invio della domanda.

È consentita la partecipazione ad uno solo dei concorsi. Se un candidato avanza domanda di partecipazione per più di un concorso, la Banca d’Italia prende in considerazione l’ultima candidatura presentata in ordine di tempo. A tal fine, fa fede la data di presentazione della domanda registrata dal sistema informatico.

Test preselettivo concorso Banca d’Italia

La Banca d’Italia – al fine di assicurare l’efficacia e la celerità della procedura selettiva – organizza test preselettivi per ciascuno dei concorsi di cui all’art. 1 per i quali sia pervenuto un numero di domande di partecipazione superiore alle 2.500 unità.

Il test preselettivo è articolato in due sezioni che riguardano l’accertamento della conoscenza:

  1. delle materie previste per la prova scritta;
  2. della lingua inglese.

Alla prima sezione viene attribuito fino ad un massimo di 65 punti; alla seconda fino ad un massimo di 35 punti.

Alla predisposizione e allo svolgimento dei test sovrintendono Comitati nominati dalla Banca d’Italia.

Il test preselettivo è corretto in forma anonima con l’ausilio di tecnologia informatica. I criteri di attribuzione del punteggio per ciascuna risposta esatta, omessa o errata vengono comunicati prima dell’inizio della prova.

I candidati sono classificati in ordine decrescente in base al punteggio complessivo del test che risulta dalla somma dei punteggi conseguiti nelle due sezioni. Vengono quindi chiamati a sostenere la prova scritta i candidati classificatisi nelle prime:

– 360 posizioni relativamente al concorso di cui alla lettera A – ovvero fino all’80% dei presenti, con arrotondamento all’unità superiore, se questi ultimi sono in numero pari o inferiore a 360 – nonché gli eventuali ex aequo nell’ultima posizione utile;

– 200 posizioni relativamente al concorso di cui alla lettera B – ovvero fino all’80% dei presenti, con arrotondamento all’unità superiore, se questi ultimi sono in numero pari o inferiore a 200 – nonché gli eventuali ex aequo nell’ultima posizione utile;

– 340 posizioni relativamente al concorso di cui alla lettera C – ovvero fino all’80% dei presenti, con arrotondamento all’unità superiore, se questi ultimi sono in numero pari o inferiore a 340 – nonché gli eventuali ex aequo nell’ultima posizione utile;

– 300 posizioni relativamente al concorso di cui alla lettera D – ovvero fino all’80% dei presenti, con arrotondamento all’unità superiore, se questi ultimi sono in numero pari o inferiore a 300 – nonché gli eventuali ex aequo nell’ultima posizione utile;

– 200 posizioni relativamente al concorso di cui alla lettera E – ovvero fino all’80% dei presenti, con arrotondamento all’unità superiore, se questi ultimi sono in numero pari o inferiore a 200 – nonché gli eventuali ex aequo nell’ultima posizione utile;

– 120 posizioni relativamente al concorso di cui alla lettera F – ovvero fino all’80% dei presenti, con arrotondamento all’unità superiore, se questi ultimi sono in numero pari o inferiore a 120 – nonché gli eventuali ex aequo nell’ultima posizione utile.

Convocazioni concorso Banca d’Italia

Ai candidati ammessi viene data notizia del calendario e del luogo di effettuazione del test tramite avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4a Serie speciale (Concorsi ed Esami) di uno dei martedì o venerdì del mese di marzo 2018. Con le stesse modalità e gli stessi tempi viene data notizia del calendario e del luogo di effettuazione della prova scritta nel caso in cui non venga effettuato il test preselettivo per uno o più dei concorsi.

Prove d’esame concorso Banca d’Italia

Le prove d’esame consistono in una prova scritta e in una prova orale sulle materie indicate nei programmi allegati al bando e si svolgono a Roma.

La prova scritta prevede lo svolgimento di quattro quesiti a risposta sintetica sulle materie indicate nei programmi d’esame e di una prova in lingua inglese.

I quesiti, che possono anche avere per oggetto l’esame di un caso pratico, devono essere scelti dal candidato tra un insieme proposto dalla Commissione con le modalità specificamente indicate in ciascun programma.

La prova scritta di lingua inglese consiste in un breve elaborato su argomenti di attualità sociale ed economica. La durata complessiva della prova scritta verrà stabilita da ciascuna Commissione fino a un massimo di quattro ore.

Nella valutazione degli elaborati la Commissione verifica: le conoscenze tecniche (conoscenza generale della problematica; conoscenza specifica dell’argomento; applicazione delle stesse al quesito); la capacità di sintesi; l’attinenza alla traccia (pertinenza, organicità e coerenza; procedimento logico e ordinato); la chiarezza espressiva (proprietà linguistica; correttezza espositiva); la capacità di argomentare (sviluppo critico delle questioni; considerazioni/soluzioni proposte e sviluppate).

La prova scritta di lingua inglese è volta a verificarne il livello di conoscenza in relazione a un utilizzo della stessa come strumento di lavoro.

Per lo svolgimento della prova scritta è consentita la consultazione di testi normativi non commentati né annotati, esclusivamente in forma cartacea. Non è, tuttavia, consentita la consultazione delle disposizioni delle Autorità di Vigilanza e della UIF; non sono inoltre consentiti manuali o appunti di alcun genere né il vocabolario di lingua inglese; il giorno della prova la Commissione potrà indicare eventuale ulteriore materiale non consentito in relazione ai contenuti dei quesiti. Parimenti, a discrezione della Commissione, potrà essere autorizzato l’uso di calcolatrici elettroniche non programmabili.

La prova scritta è corretta in forma anonima. Vengono valutate esclusivamente le prove dei candidati che abbiano svolto tutti e quattro i quesiti, secondo le indicazioni del programma.

I quesiti sulle materie del programma sono valutati fino a un massimo di 60 punti, attribuendo a ognuno dei quattro elaborati fino a un massimo di 15 punti. La prova è superata da coloro che hanno ottenuto un punteggio di almeno 9 punti in ciascuno dei quattro quesiti sulle materie del programma; sono, tuttavia, ammessi alla prova orale i candidati che hanno conseguito in uno dei quattro quesiti sulle materie del programma un punteggio inferiore a 9 punti ma pari almeno a 6 punti, purché il punteggio complessivo dei quattro quesiti non sia inferiore a 36 punti.

La prova in lingua inglese è corretta solo per i candidati che hanno superato la prova scritta sulle materie del programma ed è valutata fino a un massimo di 4 punti.

La votazione complessiva della prova scritta risulta dalla somma dei due punteggi utili (quesiti e lingua inglese).

I risultati conseguiti da ciascun candidato nella prova scritta, con l’indicazione dell’eventuale ammissione alla prova orale e della data di convocazione, vengono pubblicati esclusivamente sul sito internet della Banca d’Italia www.bancaditalia.it. Tale pubblicazione assume valore di notifica ad ogni effetto di legge.

I concorrenti che superano la prova scritta vengono ammessi a sostenere una prova orale che consiste in un colloquio sulle materie indicate nei programmi e in una conversazione in lingua inglese; possono inoltre formare oggetto di colloquio l’argomento della tesi di laurea e le esperienze professionali maturate.

Il colloquio, nel quale potranno essere discussi con il candidato anche casi pratici, tende ad accertare: le conoscenze tecniche; la capacità espositiva; la capacità di cogliere le interrelazioni tra gli argomenti; la capacità di giudizio critico. La conversazione in lingua inglese è volta a verificarne il livello di conoscenza in relazione a un utilizzo della stessa come strumento di lavoro.

La prova orale viene valutata con l’attribuzione di un punteggio massimo di 60 punti ed è superata dai candidati che conseguono una votazione di almeno 36 punti.

I risultati dei candidati che abbiano sostenuto la prova orale vengono pubblicati sul sito internet della Banca d’Italia www.bancaditalia.it. Tale pubblicazione assume valore di notifica ad ogni effetto di legge.

Materie e programmi concorso Banca d’Italia

Le materie oggetto di concorso variano in base al profilo concorsuale scelto. L’elenco delle materie è disponibile al seguente link: Bando Concorso Banca d’Italia 2018.


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