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Lo sai che? Cambio di sesso sulla laurea: privacy a rischio

Lo sai che? Pubblicato il 3 dicembre 2012

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> Lo sai che? Pubblicato il 3 dicembre 2012

Cambiamento di sesso e nome originario del laureato: nuovo diploma o annotazione su quello già stampato?

Cosa succede se lo studente che ha cambiato sesso chiede al proprio Ateneo la ristampa del diploma di laurea quando ormai lo stesso nome riportato nella prima versione dell’attestato è anch’esso mutato?

Il Garante della Privacy ha ritenuto che, in questi casi, non si possa disporre una annotazione della motivazione della ristampa sul diploma originale, perché ciò potrebbe ledere la privacy del giovane. Allora bisogna provvedere al rilascio di un secondo e distinto diploma, con la nuova identità, quasi si trattassi di una persona differente.

La ristampa del diploma di laurea non deve infatti contenere alcun riferimento al nome originario e al precedente sesso.

L’Autorità inoltre, ha prescritto a tutte le Università di adottare accorgimenti e cautele, anche simili a quelli individuati nel caso esaminato, in modo da non rilasciare certificazioni o documentazione dalle quali possano desumersi il cambiamento di sesso e il nome originario dell’interessato. Tali informazioni, contenute in atti o documenti in possesso dell’Università, devono essere conservate a norma di legge e con le dovute cautele.

 

 


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