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News Anche i cellulari nel registro delle opposizioni

News Pubblicato il 8 gennaio 2018

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> News Pubblicato il 8 gennaio 2018

Le nuove norme sui call center estendono l’ambito di applicazione agli smartphone e alle utenze segrete non rintracciabili negli elenchi.

Telefonate moleste dei call center: la nuova legge approvata lo scorso 22 dicembre 2017 promette una stretta contro il telemarketing grazie all’introduzione di prefissi appositi per individuare la numerazione di provenienza e decidere in anticipo se rispondere o meno all’operatore (leggi Prefissi telefonici per capire se è una telefonata pubblicitaria). Ma non è solo questa la novità della riforma. Il restyling tocca soprattutto il tanto contestato Registro pubblico delle Opposizioni che sino ad oggi ha funzionato male e poco, vuoi perché le società commerciali non lo hanno rispettato (e troppo blande sono state evidentemente le sanzioni), vuoi perché le eccezioni previste al suo impiego sono tanto ampie quanto la regola. Ora però il legislatore ha tentato di correggere il tiro – ma non troppo – ampliandone l’impiego a due tipi di utenze che prima erano tagliate fuori: le numerazioni mobili e le numerazioni di telefoni fissi non inseriti negli elenchi telefonici. Anche i cellulari entrano dunque nel registro delle opposizioni e l’iscrizione potrà avvenire a breve. Vediamo meglio di cosa si tratta.

L’iscrizione nel Registro pubblico delle Opposizioni attribuisce il diritto a non ricevere telefonate dagli scocciatori dei call center, salvo che sia stato fornito un espresso consenso al trattamento dei dati e, quindi, all’invio di comunicazioni commerciali telefoniche. Questo consenso si trova, di solito, espresso al termine dei contratti, quando si chiede di sbarrare la casella, attività che ogni utente compie con leggerezza e senza porre le dovute attenzioni. Tutti gli altri operatori che non hanno ricevuto consenso al telemarketing, prima di telefonare a un’utenza devono verificare se questa è iscritta al Registro pubblico e, in caso positivo, devono astenersi dal chiamare.

L’iscrizione può avvenire via web a questo link, via telefono al numero verde 800.265.265 o con raccomandata a.r. (all’indirizzo “Gestore del Registro pubblico delle Opposizioni – Abbonati”, Ufficio Roma Nomentano, C.P. n. 7211 – 00162 Roma)

00162 ROMA RM: clicca qui per scaricare il modulo da stampare, compilare e spedire nella busta).

Sino ad oggi l’iscrizione al Registro pubblico delle Opposizioni era rivolta solo agli intestatari di telefono fisso presente negli elenchi telefonici pubblici. Oggi invece viene estesa a tutti, quindi anche chi ha un telefono non presente in elenchi o ha un’utenza mobile per un cellulare. Da oggi l’iscrizione nel registro comporta la cancellazione automatica dei consensi forniti in precedenza. Il reset dei consensi non riguarda però quelli prestati «nell’ambito» di un contratto in essere e fino ai 30 giorni posteriori alla cessazione (sostanziale salvataggio di tutte le liste «consensate»).

Le chiamate commerciali poi diventano identificabili subito grazie ai prefissi unici obbligatori, ma l’operatore può farne a meno se si dà la possibilità di essere richiamati (a spese di chi chiama).


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4 Commenti

  1. Da quando sarà possibile iscriversi al registro con un numero non inserito in elenco?
    “A breve” è un periodo di tempo piuttosto indefinito!

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