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Depositare i risparmi sul libretto postale cosa comporta?

12 gennaio 2018


Depositare i risparmi sul libretto postale cosa comporta?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 12 gennaio 2018



Ho un conto corrente dove mi viene accreditato lo stipendio tramite bonifico dall’azienda per la quale lavoro e che uso per pagare bollette ed affitto. Ogni due o tre mesi mi ritrovo con una disponibilità sul conto che va dai 500 ai 2000 €. Tale somma la prelevo in contanti per poi versarla in contanti sul mio libretto postale, che utilizzo come “salvadanaio” nel quale accumulo i miei risparmi. Tali versamenti di contante su libretto postale sono soggetti a controlli e/o tassazione? In caso di controllo è possibile e sufficiente provare che derivano dal mio stipendio?

Le somme facenti parte dello stipendio, che il lettore preleva dal suo conto corrente, si presume siano già tassate dal suo datore di lavoro con ritenuta alla fonte.

Nel momento in cui il lettore decide di prelevare queste somme per poi accantonarle in un libretto postale, o investirle su titoli di credito, queste ultime non potranno essere più tassate; viceversa, si creerebbe il fenomeno della tassazione sulla tassazione, inconcepibile in uno Stato di diritto.

Quello che, al massimo, il Fisco potrebbe tassare sarebbe il guadagno che su quelle somme il lettore andrebbe a ricavare: si pensi, ad esempio, ai buoni fruttiferi postali che producono degli interessi appetibili per il risparmiatore e, conseguentemente, una nuova fonte di reddito per quest’ultimo.

Per il resto, quella somma non potrà essere oggetto di altra tassazione.

In caso di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate, il lettore potrà giustificare quelle somme con la produzione degli estratti di conto corrente con il quale s’evincono tutti i prelievi effettuati dalla banca, e relativi al suo stipendio.

In quel caso, nessun Agenzia delle Entrate potrebbe contestare al lettore la provenienza illecita di quelle somme.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Salvatore Cirilla

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1 Commento

  1. mi risulta che un deposito superiore a 5.000 euro su libretto di risparmio bancario e/o postale vi sia una percentuale di tassazione assai importante (non ricordo con esattezza) sia che siano risparmi di stipendio o di pensione. se così non è fatemelo sapere, grazie

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