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Internet definitivamente spento in Siria: fatto senza precedenti!

29 Novembre 2012
Internet definitivamente spento in Siria: fatto senza precedenti!

Blocco totale di internet in Siria: violazione estrema della libertà di espressione e chiusura dei contatti con l’esterno.

Il Governo siriano ha spento internet in tutto il Paese a partire dalle 12.26 ore locali: il messaggio è stato battuto da due compagnie americane di monitoraggio del web. È un fatto senza precedenti, la morte della libertà di parola e di espressione. Non era mai successo, in tempi moderni, un fatto di simile gravità.

Dall’altro lato, il ministero dell’Informazione siriano ha scaricato la colpa sui ribelli: “Non è stato il governo” recita il comunicato ufficiale. “I terroristi hanno attaccato le linee e il web si è oscurato in alcune parti della Siria”.

In ogni caso, la notizia del totale isolamento del popolo arabo è ufficiale. E conferma quanto il potere mediatico del web venga stimato rispetto alle più tradizionali linee radiofoniche e televisive.

Save The Children ha lanciato un monito: “La morte di tanti bambini oggi ad Aleppo, che si vanno a sommare alle già numerose giovani vittime degli scorsi mesi, è inaccettabile e orribile (…). Questo eccidio indiscriminato deve cessare immediatamente. Il mondo non può stare a guardare mentre tutto questo sta accadendo. Sono mesi che i bambini continuano a soffrire per questo conflitto. È necessario consentire l’accesso umanitario al Paese, senza condizioni di sorta, in modo da riuscire a raggiungere le centinaia di migliaia di bambini terrorizzati, che hanno bisogno di aiuto e cure mediche”.

Di fatto, però, il blocco della rete internet renderà assai improbabile ogni contatto con l’esterno del Paese in tempo reale.

 

 



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