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Fondo Est: cos’è e come funziona

8 gennaio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 8 gennaio 2018



Il Fondo Est offre assistenza sanitaria integrativa ai lavoratori dipendenti cui si applicano determinati contratti collettivi nazionali di lavoro.

Il Fondo Est è l’ente di assistenza sanitaria integrativa del Commercio, del Turismo, dei Servizi e dei settori affini, istituito nel 2005 in attuazione di un accordo recepito dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Terziario e del Turismo e, successivamente, dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Aziende Ortofrutticole e Agrumarie, dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Aziende Farmaceutiche Speciali e da ulteriori contratti collettivi, come si vedrà di qui a breve.

In buona sostanza, il fondo garantisce un’assistenza sanitaria integrativa al Servizio Sanitario Nazionale mediante il rimborso di alcune spese mediche.

Con questo articolo spiegheremo meglio cos’è il Fondo Est e come funziona.

Fondo Est: a chi si applica?

Il fondo è destinato ai dipendenti a tempo indeterminato e apprendisti cui si applicano i contratti collettivi nazionali di lavoro del Terziario (distribuzione e servizi), delle Farmacie municipalizzate, del Turismo, degli Ortofrutticoli e agrumari, degli Impianti sportivi sottoscritti dalle Associazioni delle Aziende Confcommercio, Fipe, Fiavet, Assofarm, Aneioa (oggi FruitImprese) e Confederazione Italiana dello Sport-Confcommercio imprese per l’Italia, dai sindacati dei lavoratori Filcams, Flai e Sic Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs e Uilcom Uil e, dal 1° gennaio 2018, per i dipendenti a cui viene applicato il contratto nazionale delle autoscuole e studi di consulenza automobilistica sottoscritto da Unasca (Unione autoscuole e studi di consulenza automobilistica) e Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti. Sono esclusi dal fondo i dirigenti e i quadri.

Anche i dipendenti a tempo determinato, part time o full time, possono avere accesso alle prestazioni del Fondo Est, con alcune limitazioni. Innanzitutto, il fondo non copre i dipendenti di aziende che applicano il Ccnl Terziario o il Ccnl Farmacie speciali.

Poi, limitazioni sono previste anche per i dipendenti a tempo determinato delle aziende che hanno aderito agli altri contratti collettivi. Ad esempio, per le aziende che applicano il contratto Ccnl Turismo è necessario che il contratto a tempo determinato sia di durata iniziale superiore a tre mesi, mentre per le aziende che applicano il Ccnl Ortofrutticoli/agrumari, la durata del contratto a tempo determinato deve essere uguale o superiore a cinque mesi.

Del Fondo Est possono beneficiare anche agli apprendisti di aziende che applicano il contratto Ccnl Terziario, Ccnl Turismo e Ccnl Farmacie speciali. Sono esclusi invece gli apprendisti di aziende che applicano il Ccnl Ortofrutticoli/agrumari.

Fondo Est: l’iscrizione è obbligatoria?

L’iscrizione al Fondo Est deve essere fatta dalle imprese che hanno alle proprie dipendenze i lavoratori il cui rapporto sia regolato dai contratti collettivi nazionali di lavoro sopra indicati (un po’ come avviene per l’iscrizione obbligatoria all’Inail).

A lungo ci si è chiesti se l’iscrizione al Fondo Est fosse obbligatoria. Sul punto c’è stata discordanza di opinioni, soprattutto per quanto riguarda quelle aziende che non hanno aderito alle associazioni di categorie che hanno deciso di istituire il fondo.

La giurisprudenza [1] è intervenuta fornendo gli opportuni chiarimenti e affermando l’obbligatorietà dell’iscrizione al Fondo Est, obbligo che, pertanto, grava anche sulle imprese non aderenti alle associazioni di categoria stipulanti. Secondo i giudici, le quote e i contributi per il finanziamento del fondo di assistenza sanitaria integrativa fanno parte del trattamento economico complessivo spettante al lavoratore.

Ricordando anche quanto già stabilito dalla Corte di Cassazione [2], si è precisato che la clausola contrattuale che prevede l’obbligo per i datori di lavoro di iscrivere i lavoratori al fondo e di versare le quote e i contributi previsti è vincolante per tutti, anche per i datori non iscritti alle associazioni stipulanti.

Vi sono casi in cui il versamento dei contributi al Fondo Est da parte dell’azienda per alcuni periodi non è obbligatorio. Questi periodi si riferiscono allo stato di disoccupazione o di mobilità, all’aspettativa non retribuita o alla cassa integrazione. Con il versamento volontario i lavoratori  già iscritti a Fondo Est avranno la facoltà di proseguire volontariamente la contribuzione, a copertura di eventuali periodi nei quali vi è una sospensione del rapporto di lavoro con relativa cessazione del versamento delle quote contributive da parte dell’azienda.

Fondo est: come iscriversi?

Per quanto concerne le modalità di iscrizione al Fondo Est, l’intera procedura può essere effettuata completamente online collegandosi al sito internet ufficiale del fondo. Dall’area utenti del sito di Fondo Est è, infatti, possibile effettuare l’iscrizione nell’apposita sezione “Home – Aziende, Consulenti e Centri servizi – Iscrizione Azienda. Il sito è ricco di video tutorial che mostrano concretamente come procedere all’iscrizione.

Alla fine del processo di registrazione saranno inviate le credenziali di accesso all’indirizzo e-mail indicato in fase di registrazione. Le credenziali di accesso consentiranno di effettuare tutte le operazioni necessarie al versamento dei contributi e di conoscere il proprio codice utente richiesto dal risponditore telefonico automatico al numero verde indicato sul sito stesso.

Fondo Est: come funziona?

Fondo Est tutela i lavoratori dipendenti fornendo loro una vasta gamma di servizi, avvalendosi anche di strutture pubbliche e private convenzionate con Unisalute, una compagnia assicurativa specializzata nel settore sanitario.

Pertanto, sebbene una buona parte delle prestazioni del Fondo Est venga erogata direttamente da questo ente, alcuni interventi sono riservati alle attività di UniSalute

Fondo Est opera mediante il rimborso delle spese effettuate dal lavoratore. In altre parole, questi, una volta sostenuta la spesa sanitaria, potrà richiedere il rimborso inviando al fondo copia della documentazione che attesti l’avvenuta prestazione medica.

In particolare, le richieste di rimborso per maternità, fisioterapia, agopuntura, presidi e ausili medici ortopedici possono essere inviate a Fondo Est – Ufficio Liquidazioni – Via Cristoforo Colombo, 137 – 00147 Roma. Tutte le altre richieste devono essere inviate a UniSalute S.p.A Fondo Est – c/o CMP BO Via Zanardi 30, 40131 Bologna.

Fondo Est: quali prestazioni?

Il Fondo Est offre numerose prestazioni al dipendente che necessita di cure mediche. Le più importanti riguardano:

  • ricovero in istituto di cura a seguito di malattia e infortunio per intervento chirurgico;
  • prestazioni di diagnostica e terapia;
  • visite specialistiche;
  • ticket sanitari per accertamenti diagnostici e pronto soccorso;
  • prestazioni di implantologia;
  • prestazioni odontoiatriche;
  • prestazioni diagnostiche particolari.

Per ognuna delle prestazioni sopra elencate sono previste franchigie e massimali, cioè soglie minime e massime al di sotto e al di sopra delle quali il fondo non garantisce il rimborso.

Fondo est: quali sono le prestazioni più importanti?

Come visto, l’assistenza che garantisce il Fondo Est è ampia e variegata. Vediamo nel dettaglio alcune delle prestazioni più richieste.

Prestazioni odontoiatriche

Il Fondo Est garantisce assistenza nel campo delle prestazioni odontoiatriche: è possibile usufruire di un contributo, nella misura del settantacinque per cento, di una visita specialistica e di una seduta di igiene orale professionale l’anno in tutte le strutture sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo Est.

Il Fondo Est rimborsa anche le prestazioni di estrazione fino a un massimo di quattro denti all’anno, nonché le prestazioni di implantologia fino ad un massimo di 3.300 euro.

Lenti e occhiali

Ancora, il fondo provvede anche alla copertura delle spese derivanti dall’acquisto di lenti e occhiali. Il contributo viene erogato una sola volta nei limiti di settanta euro a fronte di un corrispettivo speso dall’iscritto e documentato con fattura per l’acquisto di lenti (comprese lenti a contatto) e occhiali.

Il rimborso viene concesso ogni trentasei mesi, su una singola fattura per lenti od occhiali, a meno che l’oculista certifichi una variazione di almeno 1.5 diottrie sferiche o cilindriche su un singolo occhio, per qualsiasi tipo di patologia. In caso di variazioni, il Fondo concederà il rimborso sempre che siano trascorsi almeno dodici mesi dall’ultima fattura liquidata.

Fondo Est provvede al pagamento delle spese sostenute per l’acquisto di lenti (comprese le lenti a contatto) e occhiali per difetti visivi, sia da vicino che da lontano senza alcuna limitazione sulla patologia riscontrata dall’oculista.

Il fondo, ovviamente, non rimborsa lenti per finalità estetiche.

Pacchetto maternità

Ancor più importante è il cosiddetto pacchetto maternità, in grado di offrire una tutela davvero completa della donna in gravidanza. Nelle prestazioni sono comprese le ecografie per il monitoraggio della gravidanza, le analisi del sangue, le analisi microbiologiche, le indagini genetiche, le visite di controllo ostetrico ginecologiche, i controlli ostetrici, la visita anestesiologica in caso di programmazione di parto cesareo e di parto indolore nel numero massimo complessivo di quattro per gravidanza (elevate a sei per gravidanza a rischio). Tutte le prestazioni possono essere effettuate sia nelle strutture pubbliche (SSN) che privatamente dai medici di fiducia, con il rimborso integrale delle spese sostenute nei limiti del massimale previsto di mille euro per gravidanza.

È prevista anche un’indennità di parto, nella misura di ottanta euro al giorno per ogni notte di ricovero (per un massimo di sette notti). Per ottenere il rimborso è sufficiente inviare la scheda di dimissione ospedaliera nella quale deve essere indicato il motivo del ricovero.

Il rimborso del pacchetto maternità può essere erogato solo alle lavoratrici iscritte al Fondo Est (quindi non ai papà, nel caso siano i soli ad essere iscritti al fondo). Le domande di rimborso devono essere inoltrate entro il termine di un anno dalla data della fattura o del documento di spesa relativo alla prestazione fruita. Per il ricovero per il parto il termine decorre dalla data delle dimissioni.

Presidi ortopedici

I presidi ortopedici rimborsati dal Fondo riguardano plantari, tutori, busti ortopedici, carrozzine, stampelle etc. Il Fondo ammette al rimborso anche il noleggio del presidio. Sarà necessario inviare unitamente alla prescrizione del medico, copia del documento di spesa attestante il noleggio del presidio.

Nel caso in cui nello scontrino non ci sia indicazione del prodotto acquistato/noleggiato, per ottenere il rimborso basterà inviare una dichiarazione del venditore timbrata e sottoscritta nella quale sia indicato quale  prodotto è stato acquistato o noleggiato.

Il massimale annuo di rimborso per tale area è di tremila euro e ciascuna fattura trasmessa sarà rimborsata nella misura dell’ottanta per cento.

note

[1] Tribunale Torino, sent. del 15 gennaio 2013.

[2] Cass., sent. n. 5625/2000.

Autore immagine: Pixabay.com


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5 Commenti

  1. Sono la responsabile dell’ufficio contributi di Fondo Est e vorrei fare solo una precisazione per quanto riguarda gli apprendisti.
    Poiché l’art. 41 del Dlgs n. 81 del 2015 ha stabilito definitivamente che l’apprendistato è un contratto a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani, ne deriva l’obbligo di iscrizione per tutti i lavoratori assunti con contratto di apprendistato, per tutti i contratti afferenti al nostro Fondo.
    Inoltre io non direi che “il fondo non copre i dipendenti di aziende che applicano il Ccnl Terziario o le Farmacie speciali” ma che non vi è obbligo di iscrizione per i lavoratori a tempo determinato, mentre per Turismo e Ortofrutta la possibilità e non l’obbligo, è limitato dalla durata del contratto che deve essere superiore a tre mesi nel primo caso e a 5 nel secondo

  2. Buon giorno sono Corrado Quaggiotto volevo sapere se può accedere al fondo anche mia figlia ovviamente con adeguato versamento ?
    Grazie

  3. Buongiorno! Sono un contribuente voglio sapere cosa devo fare se ho bisogno di cure dentistici.quale e la procedura.
    Grazie!

  4. per favore vorrei sapere se beneficiano di rimborso il solo lavoratore o anche i famigliari a carico. Grazie.

  5. Salve sono paolo logli mi sono appena iscritto al fondo volevo sapere per le cure odontoiatriche cosa devo fare ed se la mia famiglia puo’ usufruire delle convenzioni del fondo est grazie

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