Diritto e Fisco | Articoli

È legale togliere il catalizzatore auto?

9 gennaio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 9 gennaio 2018



Rimuovere la marmitta catalitica è un illecito punito dal codice della strada e, nei casi più gravi, dal codice penale.

Da anni le legislazioni di tutto il mondo cercano di introdurre norme volte a combattere l’inquinamento atmosferico. La situazione ambientale del pianeta è critica e, pur di non rinunciare alle comodità e ai mezzi moderni, si cerca di far convivere le esigenze dell’era post-moderna con la riduzione dei gas tossici.

La legge ha cercato di dare un giro di vite all’inquinamento prodotto dalle automobili: di qui tutta una serie di obblighi per il guidatore e per le case costruttrici. Uno degli accorgimenti presente praticamente in tutte le vetture è il catalizzatore. Di cosa si tratta? Cos’è il catalizzatore? È legale toglierlo?

Catalizzatore: cos’è?

Il catalizzatore (o convertitore catalitico) si trova all’interno della marmitta e serve a far avvenire delle reazioni chimiche che neutralizzano, in parte, gli elementi di scarto della combustione. I gas di scarico provenienti dalla combustione, come il monossido di carbonio, vengono a contatto con il catalizzatore, sono trasformati in gas non inquinanti (o meno inquinanti) e, infine, sono liberati nell’ambiente attraverso la marmitta.

In buona sostanza, svolge una funzione non dissimile dal filtro antiparticolato, obbligatoriamente montato su tutte le auto diesel al fine di ridurre le emissioni inquinanti.

Catalizzatore: perché alcuni lo tolgono?

Il catalizzatore è stato introdotto per ridurre l’impatto ambientale delle automobili. Tuttavia, il catalizzatore presenta anche degli inconvenienti legati principalmente al fatto che, alla lunga, esso tende ad ostruirsi a causa delle particelle che accumula. Quando si rompe, la sua sostituzione può essere costosa.

Inoltre, si ritiene che il catalizzatore provochi un calo delle prestazioni dell’automobile e un aumento dei consumi.

Tutte queste ragioni (più o meno fondate)inducono molti automobilisti a recarsi dal proprio meccanico di fiducia per ottenere la rimozione del catalizzatore. Veniamo, dunque, alla domanda posta dall’articolo: è legale togliere il catalizzatore auto?

Catalizzatore auto: è legale toglierlo?

Togliere il catalizzatore è illegale. Chi lo fa rischia le seguenti sanzioni:

  • una multa da 422 a 1697 euro;
  • ritiro della carta di circolazione del veicolo;
  • obbligo di riportare le emissioni del veicolo a quelle originarie, ripristinando quindi il catalizzatore [1].

Il codice della strada è chiaro: è sanzionabile chiunque circola con un veicolo al quale siano state apportate modifiche alle caratteristiche indicate nel certificato di omologazione o di approvazione e nella carta di circolazione

A tutto ciò si aggiunga che, oltre alle multe e alle sanzioni accessorie, la rimozione illegittima del catalizzatore comporta anche la decadenza dalla garanzia della vettura, se questa non è ancora scaduta.

Catalizzatore: è reato toglierlo?

Il codice penale punisce con la reclusione da due a sei anni e con la multa da diecimila a centomila euro chiunque abusivamente provoca una compromissione o un deterioramento, significativi e misurabili, delle acque, dell’aria o di porzioni significative del suolo o del sottosuolo [2].

In teoria, quindi, poiché la rimozione del catalizzatore comporta un maggiore inquinamento dell’auto, il responsabile potrà rispondere penalmente per un delitto contro l’ambiente.

La norma sopra menzionata, però, parla di un inquinamento significativo: pertanto, non sarà punibile l’emissione sostanzialmente irrilevante di gas nocivi. È chiaro che si tratta di un argomento tecnico e che la misurazione dell’effettivo impatto ambientale, oltre che essere difficile, è rimessa alle competenze specifiche dell’organo accertatore.

Non sembra che si possa estendere alla rimozione del catalizzatore la disciplina contenuta nel cosiddetto codice dell’ambiente [3]. Ed infatti, il testo normativo, nel disciplinare, tra le altre cose, la tutela dell’aria e la riduzione delle emissioni in atmosfera, nulla prevede in merito alle modifiche della propria autovettura, dedicandosi prevalentemente agli impianti e alle attività industriali che immettono gas nocivi in grandi quantità.

note

[1] Art. 78 codice della strada.

[2] Art. 452-bis cod. pen.

[3] Decreto legislativo n. 152/2006 del 03.04.2006.

Autore immagine: Pixabay.com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI