Diritto e Fisco | Articoli

Come avere copia degli atti notarili

11 gennaio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 gennaio 2018



Come trovare un atto notarile, come sapere quale notaio lo ha stipulato e come chiederne copia.

Per ottenere la copia di un atto notarile (per esempio testamenti, atti di compravendita immobiliare, atti societari ecc.) è necessario rivolgersi al notaio presso il quale l’atto è stato stipulato. Ma come fare se il notaio si è trasferito o ha cessato l’attività? O se non si conosce il nome del notaio che ha redatto l’atto?

In questi casi le copie possono essere rilasciate solo dall’archivio notarile del distretto ove il notaio operava all’epoca della stipula. Per conoscere presso quale archivio notarile è stato depositato l’atto si può consultare Archinota.

Come trovare gli atti notarili con Archinota

Archinota è il sistema di ricerca che consente sia di individuare dove sono conservati gli atti notarili in caso di cessazione di attività da parte del notaio o di suo trasferimento in altro distretto, sia di conoscere le coordinate di un notaio tuttora in esercizio.

In caso di cessata attività o di trasferimento del notaio a partire dal 1° gennaio 1980, si ottengono le informazioni relative alla sede dell’Archivio notarile che conserva gli atti.

Se non si conosce il notaio e se questi è ancora in esercizio, il motore di ricerca segnala presso quale notaio si trovano gli atti, indicando anche l’indirizzo dello studio.

Per fare la ricerca si può inserire il cognome completo del notaio, ma è sufficiente inserire anche solo poche lettere del cognome: il sistema fornirà l’elenco di tutti i notai il cui cognome inizia con le lettere inserite.
Se si ricorda soltanto il luogo della stipula si potranno utilizzare i campi di ricerca relativi alla sede o alla sola provincia. Archinota individua tutti i notai che hanno esercitato o esercitano nelle sedi o nella provincia richiesta.
Per circoscrivere la ricerca è inoltre possibile inserire il periodo in cui si ritiene sia stato stipulato l’atto che interessa l’utente.
Per ogni notaio sono fornite informazioni relative ai periodi di esercizio nella sede o nelle sedi ricoperte (per i notai in esercizio prima del 1980, la data di inizio attività è convenzionalmente fissata al 1° gennaio 1980).
L’informazione finale è relativa alla sede dell’Archivio notarile che conserva gli atti del notaio cercato di cui sono indicati l’indirizzo, l’orario di apertura al pubblico, i recapiti telefonici, di fax e di posta elettronica.

Come chiedere copia di un atto notarile

La copia di un atto depositato presso un archivio notarile può essere richiesta:

  • recandosi presso la sede dell’archivio, esclusi gli orari in cui non si effettua il servizio di cassa (se il servizio cassa non è disponibile non si può richiedere neppure la ricerca e la lettura di un atto, né gli altri servizi che richiedano il pagamento di diritti);
  • per posta ordinaria;
  • a mezzo fax;
  • in via telematica.

Se il richiedente vuole richiedere la copia autentica per corrispondenza, a mezzo fax o in via telematica, deve preliminarmente contattare l’Archivio per conoscere il costo della copia, poiché il rilascio è subordinato al pagamento del costo della ricerca dell’atto e della copia e al rimborso delle eventuali spese di spedizione.

Che fare se non si conosce il nome del notaio

Se il richiedente conosce il nome del notaio che ha ricevuto l’atto e gli estremi dell’atto stesso (data e numero di repertorio o di raccolta) può chiedere per telefono o via e-mail o pec – utilizzando l’apposito modello – all’archivio notarile ove l’atto è depositato il costo della copia, precisando:

  • se la copia deve essere rilasciata su supporto cartaceo o informatico;
  • se la copia deve essere in bollo o in carta libera (in questo caso deve essere indicato l’uso cui la copia è destinata, uso che preveda il rilascio di copia in esenzione dal bollo);
  • le modalità di consegna della copia. La copia può essere ritirata presso l’ufficio ovvero trasmessa per corrispondenza; in quest’ultimo caso l’utente specificherà il tipo di servizio postale che vuole sia utilizzato dall’amministrazione (si consiglia la scelta della raccomandata che offre la certificazione legale dell’avvenuta spedizione). Le copie rilasciate su supporto informatico possono essere consegnate per posta elettronica.

L’archivio comunica per e-mail al richiedente l’importo dovuto per il rilascio della copia (costo della copia ed eventuali spese di spedizione) e le modalità di pagamento.

Che fare se non si conoscono gli estremi dell’atto

Se il richiedente non dispone degli estremi dell’atto notarile può chiedere, sulla base dei dati di cui dispone, per corrispondenza, a mezzo fax o via e-mail o pec (utilizzando l’apposito modello) all’archivio notarile nel quale l’atto è depositato di ricercare l’atto che interessa.
La richiesta in questo caso deve essere accompagnata:

  • dal versamento/bonifico bancario o postale sul conto corrente postale dell’archivio notarile della somma di euro 6,00 (costo della ricerca);
  • copia dell’attestazione del versamento/bonifico deve essere trasmessa all’Archivio, anche per e-mail.

Anche in questo caso, il richiedente deve precisare se:

  • la copia deve essere su supporto cartaceo o informatico;
  • la copia deve essere in bollo o in carta libera (in questo caso deve essere indicato l’uso cui la copia è destinata, uso che preveda il rilascio di copia in esenzione dal bollo);
  • le modalità di consegna della copia.

L’archivio effettua la ricerca e ne comunica per e-mail i risultati al richiedente; nel caso in cui trovi l’atto, comunica l’importo dovuto per il rilascio della copia (costo della copia ed eventuali spese di spedizione) e le modalità di pagamento.

Quanto costa la copia di un atto notarile

Si riportano gli importi (fissi e proporzionali) da versare all’Archivio notarile in corrispondenza alle operazioni maggiormente richieste dall’utenza, secondo quanto stabilito dal Regolamento recante la determinazione dei parametri per oneri e contribuzioni dovuti alle Casse professionali e agli Archivi [1]:

  • per ogni richiesta è dovuto il diritto di Euro 1,00.
  • per la ricerca di un atto è dovuto all’Archivio il  diritto  complessivo di Euro 6,00.
  • per la lettura e l’ispezione di un atto, quando di esso  non è richiesta la copia, l’estratto o il certificato, è dovuto il diritto complessivo di Euro 10,00. Lo stesso diritto è dovuto per la collazione con l’originale di una copia già rilasciata.
  • per la scritturazione di originali, di estratti e di certificati e per la scritturazione o riproduzione di copie, è dovuto il diritto di Euro 1,50 per ogni facciata di 25 righe. Nei casi di urgenza tale diritto è aumentato ad Euro 3,00.
  • per il rilascio di copie autentiche eseguite  su supporto informatico o cartaceo di atto redatto su originale cartaceo, il diritto fisso di Euro 18,00 per  il  rilascio  della  copia autentica e di Euro 27,00 per il  rilascio  della  copia  esecutiva, oltre Euro 6,00 (per la richiesta e la ricerca) e i diritti di scritturazione e l’eventuale imposta di bollo.
  • per il rilascio di copia su supporto cartaceo di atto redatto su supporto informatico sono dovuti all’Archivio gli stessi  importi.
  • per il rilascio di copia informatica di atto redatto su originale informatico sono dovuti all’Archivio gli stessi importi ma non sono dovuti i diritti di scritturazione.
  • per l’estratto o il certificato di un atto, sono dovuti Euro 10,00, oltre Euro 6,00 (per la richiesta e la ricerca) e i diritti di scritturazione. Se  l’estratto o il certificato  si  riferisce  al  contenuto essenziale di una convenzione è dovuto il diritto di Euro 18,00, oltre Euro 6,00 (per la richiesta e la ricerca) e i diritti di scritturazione.

Si precisa che l’imposta di bollo per la copia cartacea è di € 16,00 ogni 100 righe; nel caso di copia rilasciata su supporto informatico per via telematica è prevista l’imposta di bollo nella misura forfettaria di € 16,00.

Il richiedente deve versare la somma dovuta per il rilascio della copia sul conto corrente postale intestato all’archivio mediante versamento con bollettino di conto corrente postale/bonifico bancario o postale e può inviare per corrispondenza, a mezzo fax o via e-mail o pec (utilizzando l’apposito modello) la richiesta di copia, allegando la copia dell’attestazione del versamento.

note

[1] Fonte: Ministero della Giustizia.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

  1. va bene, ma il bollettino a chi lo dobbiamo pagare visto che sul sito non ci sono gli estremi ,od almeno io non li ho trovati?
    grazie

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI