Nuovi bandi per avvocati da Cassa Forense

11 gennaio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 gennaio 2018



In scadenza i bandi della Cassa avvocati per ottenere contributi per la famiglia e per nuovi investimenti.

Scadono il 16 gennaio ed il 28 febbraio 2018 i sei bandi della Cassa Forense [1] finalizzati all’assegnazione di contributi agli iscritti: quanto assegnato agli avvocati, in particolare, servirà, a seconda del bando, come sostegno per le spese familiari e di assistenza o come incentivo a nuovi investimenti per l’attività e alla formazione professionale.

Requisito comune a tutti gli iscritti, per essere ammessi ai bandi, è essere in regola con l’invio del modello 5, col quale si dichiarano annualmente i redditi professionali alla Cassa.

Bando per l’assegnazione di contributi per figli nati, adottati o affidati nel 2017

Gli avvocati iscritti alla Cassa con figli nati nel 2017, o che nel corso dell’anno 2017 abbiano adottato o ottenuto in affidamento preadottivo uno o più figli, possono ottenere un contributo pari a mille euro per ciascun figlio.

Per essere ammessi alla graduatoria è necessario:

  • essere in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa (modelli 5);
  • avere dichiarato nel modello 5/2017 un reddito netto professionale inferiore a 40mila euro.

La domanda per l’assegnazione del contributo, sottoscritta del richiedente, deve essere inviata, a pena di inammissibilità, entro il 16 gennaio 2018, fermo restando il riferimento alla competenza 2017, esclusivamente tramite l’apposita procedura on-line attivata sul sito internet della Cassa Forense.

Unitamente alla domanda il richiedente deve produrre, sempre con modalità telematica, certificazione o autocertificazione attestante la nascita, l’adozione o l’affidamento preadottivo del figlio.

Bando per l’assegnazione di contributi per spese di ospitalità in case di riposo o istituti per anziani malati cronici o lungodegenti

Con questo bando sono erogati contributi finalizzati al sostegno delle spese di ospitalità in case di riposo o istituti di ricovero pubblici o privati per anziani, malati cronici o lungodegenti: il contributo massimo riconoscibile è pari a 8mila euro annui.

Sono destinatari del bando gli iscritti e i pensionati della Cassa Forense in possesso dei seguenti requisiti:

  • aver dimorato nel corso dell’anno 2017 in casa di riposo o istituto di ricovero pubblico o privato per anziani, malati cronici o lungodegenti o struttura equiparata;
  • aver sostenuto, per la retta, spesa non soggetta a rimborso, totale o parziale, da parte di altri enti.

La domanda per l’assegnazione del contributo, sottoscritta dal richiedente o da chi ne ha la legale rappresentanza, deve essere inviata entro il 16 gennaio 2018, a pena di inammissibilità, alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense – Servizio Assistenza e Servizi Avvocatura – Via G. G. Belli, 5 – 00193 – Roma, a mezzo PEC dedicata (bandi@cert.cassaforense.it) o raccomandata A/R.

Per la presentazione della domanda deve essere utilizzato il modulo pubblicato sul sito della Cassa Forense.

Al modulo, debitamente compilato, deve essere allegata la seguente documentazione:

  • copia del documento d’identità del richiedente e di chi ne abbia rappresentanza;
  • certificato di stato di famiglia rilasciato in data non anteriore a tre mesi;
  • copia dell’eventuale provvedimento di nomina del tutore, curatore o amministratore di sostegno;
  • copia della dichiarazione dei redditi del richiedente e del coniuge o della parte dell’unione civile, presentata nel 2017 per l’anno di imposta 2016;
  • documentazione dalla quale risulti il periodo di ricovero;
  • documentazione attestante il pagamento della retta;
  • autocertificazione attestante che la spesa è a completo carico del beneficiario e che non è soggetta a rimborso parziale o totale da parte di altri enti.

Bando per l’assegnazione di contributi per l’acquisto di nuovi strumenti informatici per lo studio legale

Per gli acquisti di nuovi strumenti informatici per lo studio legale effettuati nell’anno 2016 e nell’anno 2017, Cassa Forense riconosce un contributo una tantum pari al 50% della spesa documentata, non inferiore a 300 euro al netto di Iva; il contributo non può essere superiore a 1.500 euro.

Sono rimborsabili esclusivamente le spese sostenute per l’acquisto dei seguenti strumenti informatici, limitatamente a uno per ogni tipologia:

  • computer;
  • monitor;
  • stampante;
  • scanner;
  • fax;
  • tablet;
  • fotocopiatrice, anche multifunzione;
  • licenze software per la gestione degli studi legali;
  • strumenti per la conservazione e protezione dei dati dello studio.

Per essere ammessi alla graduatoria è necessario:

  • essere in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa (modelli 5);
  • avere dichiarato nel modello 5/2017 un reddito netto professionale inferiore a 40mila euro.

La domanda per l’assegnazione del contributo, sottoscritta del richiedente, deve essere inviata, a pena di inammissibilità, entro il 16 gennaio 2018, fermo restando il riferimento alla competenza 2017, esclusivamente tramite l’apposita procedura on-line attivata sul sito internet della Cassa Forense.

Bando per l’assegnazione di borse di studio per l’acquisizione di specifiche competenze professionali

Con questo bando, Cassa Forense riconosce dei contributi per la frequenza di master, corsi, scuole di specializzazione o perfezionamento di durata non inferiore a 20 ore, conclusi nell’anno 2017. Il contributo è pari al 50% della spesa documentata al netto di Iva e non può superare i 3mila euro.

Sono esclusi coloro che, per il medesimo master/corso/scuola di specializzazione o perfezionamento, hanno già percepito il rimborso in forza del bando 2016.

La domanda per l’assegnazione del contributo, sottoscritta del richiedente, deve essere inviata, a pena di inammissibilità, entro il 16 gennaio 2018, fermo restando il riferimento alla competenza 2017, esclusivamente tramite l’apposita procedura on-line attivata sul sito internet della Cassa Forense.

Per essere ammessi alla graduatoria è necessario:

  • essere in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa (modelli 5);
  • non avere più di 45 anni di età.

Unitamente alla domanda il richiedente deve produrre, sempre con modalità telematica:

  • copia della fattura/ricevuta relativa al costo sostenuto;
  • copia dell’attestato di frequenza del corso/master/scuola di specializzazione.

Bandi per l’assegnazione di contributi per progetti di sviluppo economico dell’avvocatura

I destinatari di questi bandi non sono gli avvocati, ma gli ordini forensi, le associazioni maggiormente rappresentative, le loro articolazioni territoriali e i comitati pari opportunità istituiti presso ordini e associazioni. I bandi, con scadenza 28 febbraio 2018,  prevedono l’erogazione di contributi finalizzati a:

  • organizzare corsi di formazione di alta specializzazione;
  • semplificare o modernizzare processi lavorativi connessi all’attività giurisdizionale, anche mediante la digitalizzazione degli stessi o di loro porzioni o con l’utilizzo di nuove funzionalità o nuove applicazioni informatiche, digitali, tecnologiche.

note

[1] Bandi n.3/7/9/10/12/13 del 2017.

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