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Assicurazione Inail casalinghe 2019

27 Dicembre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 27 Dicembre 2018



Assicurazione Inail casalinghe: chi è obbligato ad assicurarsi, quando e quanto si paga, come funziona il risarcimento.

Scade il 31 gennaio il termine per pagare il premio 2019 per l’assicurazione Inail casalinghe: si tratta di un’assicurazione obbligatoria per chi svolge attività di cura della propria casa e della propria famiglia, che dà diritto ad essere risarciti nel caso in cui si verifichi un infortunio domestico.

Dal 2019 il premio annuo raddoppia, ma la rendita Inail spetta in caso d’invalidità dal 16% in su. Inoltre, per invalidità dal 6 al 15%, spetta un rimborso una tantum pari a 300 euro. Sempre dal 2019, l’età massima entro la quale si è obbligati all’assicurazione sale a 67 anni (sino al 31 dicembre 2018 risulta invece pari a 65 anni).

Ma procediamo per ordine, e vediamo nel dettaglio come funziona l’assicurazione Inail casalinghe 2019, chi deve pagare il premio e a quanto ammonta e qual è il risarcimento che spetta in caso d’infortunio.

Chi è obbligato a pagare l’assicurazione Inail casalinghe 

La normativa [1] stabilisce che è obbligato ad assicurarsi contro gli infortuni domestici chi possiede i seguenti requisiti:

  • ha un’età compresa tra i 18 e i 65 anni compiuti, 67 anni dal 2019;
  • svolge il lavoro per la cura dei componenti della famiglia e della casa;
  • non è legato da vincoli di subordinazione;
  • presta lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo.

In base ai requisiti assicurativi indicati dalla normativa, si devono assicurare:

  • gli studenti, anche se studiano e dimorano in una località diversa dalla città di residenza e che si occupano dell’ambiente in cui abitano
  • tutti coloro che, avendo già compiuto i 18 anni, lavorano esclusivamente in casa per la cura dei componenti della famiglia (ad esempio ragazzi e ragazze in attesa di prima occupazione);
  • i titolari di pensione che non hanno superato i 65 anni, 67 anni dal 2019;
  • i lavoratori in mobilità;
  • i cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia e non hanno altra occupazione;
  • i lavoratori in cassa integrazione guadagni;
  • coloro che svolgono un’attività lavorativa che non copre l’intero anno (lavoratori stagionali, lavoratori temporanei, lavoratori a tempo determinato); l’ assicurazione, in questo caso, deve ricoprire solo i periodi non lavorati; tuttavia, il premio assicurativo non è frazionabile e la quota va versata per intero, anche se la copertura assicurativa è valida solo nei periodi in cui non è svolta altra attività lavorativa.

Nell’ambito di uno stesso nucleo familiare possono assicurarsi più persone (ad esempio: madre e figlia).

Chi non deve assicurarsi

È escluso dall’obbligo assicurativo:

  • chi ha meno di 18 anni o più di 65 anni, più di 67 anni dal 2019;
  • il lavoratore socialmente utile (Lsu);
  • il titolare di una borsa lavoro;
  • l’iscritto a un corso di formazione o a un tirocinio;
  • il lavoratore part time;
  • il religioso.

Chi non deve pagare l’assicurazione Inail casalinghe 2019

È esonerato dal pagamento del premio assicurativo contro gli infortuni domestici colui che ha un reddito al di sotto di una determinata soglia. In questo caso il premio è a carico dello Stato.

In particolare, è escluso dal pagamento chi contemporaneamente:

  • ha un reddito personale complessivo lordo fino a 4.648,11 euro annui
  • fa parte di un nucleo familiare il cui reddito complessivo lordo non supera i 9.296,22 euro annui.

A quanto ammonta il premio

Il premio annuale, che si paga in un’unica soluzione, ammonta a 12,91 euro per il 2018. Dal 2019, ammonta a 24 euro.

Come si paga il premio

Il premio va pagato con una delle seguenti modalità:

  • tramite bollettino di conto corrente postale n. 30621049, intestato a “Inail Assicurazione infortuni domestici, Piazzale Giulio Pastore, 6 – 00144 Roma”; il bollettino si può scaricare sul sito ufficiale Inail, oppure può essere ritirato presso gli uffici postali, le sedi Inail o le associazioni di categoria;
  • tramite web, utilizzando i servizi online del sito dell’Inail previa registrazione, pagando il premio tramite carta di credito , carta prepagata o conto Bancoposta (servizio Pago Pa);
  • tramite i propri servizi di home banking, oppure per mezzo di bonifico bancario, all’Iban IT90D0760103200000030625008, indicando come causale di versamento il codice fiscale dell’assicurato, il suo nome e cognome e l’anno di riferimento.

Che cosa succede a chi non paga

A chi possiede i requisiti di legge ma non paga l’assicurazione, si applica una sanzione da parte dell’Inail, graduata in relazione al periodo di violazione e per un importo non superiore, comunque, all’equivalente del premio (12,91 euro per il 2018, 24 euro dal 2019).

Luoghi tutelati dall’assicurazione casalinghe

I luoghi tutelati, cioè i luoghi in cui si è coperti dall’assicurazione casalinghe,  coincidono con l’abitazione dove risiede la famiglia dell’assicurato e con le relative pertinenze (soffitte, cantine, giardini, balconi). Se l’immobile fa parte di un condominio, si considerano come luoghi tutelati anche le parti comuni (androne, scale terrazzi, etc.).

Rientrano anche tra i luoghi tutelati le residenze temporanee scelte per le vacanze, a condizione che si trovino nel territorio italiano. Non è tutelato, invece, l’infortunio in itinere, cioè durante gli spostamenti.

Quali infortuni sono coperti dall’assicurazione casalinghe

L’assicurazione tutela dal rischio di infortuni domestici, ma questo non vuol dire che qualsiasi incidente domestico avvenuto nei luoghi tutelati debba essere risarcito; l’Inail, difatti, indennizza i soli casi d’infortunio:

  • verificatosi in occasione di attività finalizzate alla cura della famiglia;
  • per causa violenta o virulenta;
  • che causino al danneggiato un’inabilità permanente dal 27% (non è dunque risarcita l’inabilità temporanea, o inferiore alla percentuale del 27%), se verificatisi entro il 31 dicembre 2018;
  • che causino al danneggiato un’inabilità permanente dal 6% (non è dunque risarcita l’inabilità temporanea, o inferiore alla percentuale del 27%), se verificatisi dal 1° gennaio 2019.

Rientrano nella tutela assicurativa anche i seguenti eventi:

  • infortuni dovuti allo svolgimento di attività connesse a interventi di piccola manutenzione, che non richiedono una particolare preparazione tecnica (cosiddetti interventi “fai da te”);
  • infortuni avvenuti per la presenza in casa di animali domestici (cani, gatti, pappagallini, conigli, criceti…), poiché la loro cura rientra tra le incombenze domestiche; non è invece tutelato l’infortunio per la cura di un animale non domestico.

La liquidazione del risarcimento viene effettuata dall’Inail solo se l’assicurato ha pagato il premio, o se è esonerato dal pagamento.

A quanto ammonta la rendita

Relativamente agli infortuni verificatisi entro il 31 dicembre 2018, la rendita Inail spetta soltanto dopo che l’apposita commissione medica dell’istituto verifica, a seguito di guarigione clinica, un’invalidità almeno pari al 27%.

La rendita va da un minimo di 186,18 euro mensili, per invalidità del 27%, sino a 1.292,90 euro mensili per invalidità al 100%.

Dal 2019, la rendita Inail spetta soltanto dopo che l’apposita commissione medica dell’istituto verifica, a seguito di guarigione clinica, un’invalidità almeno pari al 16%.

Se, invece, l’invalidità va dal 6 al 15%, spetta un risarcimento una tantum pari a 300 euro.

note

[1] L. 493/1999.


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1 Commento

  1. Buongiorno, volevo segnalare che sul sito Inail, nella sezione dedicata all’assicurazione infortuni domestici, compare quanto segue (oggi 19/0219):

    Avviso del 22 gennaio 2019: in attesa del decreto interministeriale previsto dalla legge di bilancio 2019, l’importo da versare per il pagamento del premio, entro la scadenza del 31 gennaio 2019, rimane invariato in euro 12,91.

    Credo sia opporturo aggiornare le informazioni contenute in questa pagina.
    Grazie

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