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Lo sai che? Cane o gatto sull’aereo: posso portarlo?

Lo sai che? Pubblicato il 21 febbraio 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 21 febbraio 2018

Quali sono i limiti di dimensioni e di peso per imbarcare un animale di compagnia sull’aereo. L’obbligo del trasportino e le regole delle compagnie.

Il Governo, giustamente, ci martella con le campagne contro l’abbandono degli animali durante le ferie. Ma la legge ci consente di portarli con noi anche se per andare in vacanza dobbiamo prendere un aereo?

Bisogna tenere conto del fatto che a volte le restrizioni non arrivano dalle compagnie aeree ma dal Paese di destinazione: ad esempio, non tutti i cani possono essere portati dappertutto (leggi, a questo proposito, il nostro articolo su quali razze di cani non possono andare all’estero).

Abbandonare il cane o il gatto quando il padrone se ne va al mare dei Caraibi o in una capitale europea è deplorevole, questo lo sappiamo. Ma non tutti hanno la possibilità di lasciarlo a qualcuno quando ci si deve imbarcare per gli Stati Uniti o per le Maldive, fosse anche per una settimana a Parigi. La domanda che ci si pone è semplice: posso portare il cane o il gatto sull’aereo (possibilmente in cabina e non nella stiva per evitare all’animale uno stress inutile)? Chissà se la risposta sarà altrettanto semplice.

Quali animali posso portare sull’aereo?

Ci sono tre tipi di animali che, con le dovute autorizzazioni, possono essere imbarcati su un aereo: i cani, i gatti ed i furetti. Purché vengano rispettate le regole per circolare con questi animali nei luoghi pubblici. Pertanto, chi si vuole portare il cane sull’aereo, già dal momento in cui arriva all’aeroporto dovrà:

  • tenere il cane al guinzaglio e con la museruola;
  • essere attrezzato per la raccolta dei «bisognini» del cane (sacchetti di plastica, guanto, paletta, carta assorbente);
  • avere con sé acqua e cibo a sufficienza per il cane.

Per portare il cane o il gatto (ma anche il furetto) sull’aereo, si dovrà, inoltre, avere l’adeguato trasportino omologato per il viaggio.

Portare il cane o il gatto sull’aereo: quali regole?

Se si va in vacanza e si vuole portare il cane o il gatto sull’aereo, la prima cosa da fare è informarsi sulla compagnia aerea che ammette degli animali in cabina. Se proprio non c’è la possibilità di tenerli accanto durante il volo ed il viaggio è relativamente breve, si può chiedere se lo si può trasportare nella stiva (dove vengono caricate le valige). Meglio da solo per qualche ora che non per una o due settimane.

Oltretutto, la stiva deve essere obbligatoriamente pressurizzata, riscaldata e illuminata per la sicurezza e salute degli animali che viaggiano al suo interno. Questo, ovviamente, per garantire all’animale il massimo comfort durante il volo.

Come si deve portare il cane o il gatto sull’aereo?

Ogni compagnia detta le proprie regole per portare il cane o il gatto sull’aereo. Molte di queste indicazioni sono comuni per tutti gli operatori. Dio norma viene chiesto di:

  • tenere l’animale nel trasportino accettato dalla compagnia aerea, con fondo impermeabile e in grado di permettere al cane o al gatto di stare in piedi e di girare su se stesso: infatti, anche lui ha diritto al comfort e, inoltre, si evita che perda la pazienza e si lamenti durante il viaggio dando fastidio ai passeggeri;
  • evitare che l’animale abbia un cattivo odore (come per il padrone, una bella doccia prima di stare in mezzo alla gente non guasta);
  • non tirare fuori l’animale dal trasportino durante il volo, a meno che il pilota ed il personale non lo consentano.

Alcune compagnie aeree dispongono di trasportini a pagamento omologati alle regole del vettore.

Quali sono le misure del trasportino consentite sull’aereo?

Le misure standard dei trasportini accettate dalla maggior parte delle compagnie per portare il cane o il gatto sull’aereo sono 46 x 25 x 31 cm. È possibile, però, che qualche compagnia accetti contenitori di altre misure o con delle particolari prese d’aria, per cui conviene sempre informarsi prima di prenotare.

Il contenitore deve avere attaccata un’immagine dell’animale trasportato all’interno, per consentire subito la sua identificazione.

Ad ogni modo, come dicevamo, le compagnie che accettano animali a bordo vendono i trasportini adattati alle esigenze del vettore.

C’è un peso massimo consentito per imbarcare il cane o il gatto?

Anche il limite di peso del cane o del gatto consentito sull’aereo varia da compagnia a compagnia. Di norma, viene accettato un peso massimo di 10 kg, compreso il trasportino. Ma alcuni vettori sono più rigidi e non consentono di imbarcare un peso superiore ai 6 kg. Attenzione, perché è consentito portare all’interno dello stesso contenitore (se lo spazio e le dimensioni degli animali lo consentono) anche due o tre cani o gatti, purché non superino complessivamente il peso richiesto.

Altrimenti, la logica vorrebbe che per ogni biglietto acquistato venga accettato un trasportino con un animale dentro. Quindi la coppia che ha due cani da portarsi via con un peso inferiore (contenitore incluso) di 10 o di 6 kg può portarsi a bordo un trasportino a testa.

Ci sono dei cani o dei gatti non ammessi sull’aereo?

Anche le regole per portare il cane o il gatto sull’aereo hanno le loro eccezioni. Non è possibile, infatti, imbarcare:

  • animali in calore;
  • animali in gravidanza;
  • cuccioli con meno di 3 mesi.

Ci sono anche delle Regioni italiane che pongono delle particolari restrizioni per l’ingresso di animali. Ad esempio in Sardegna, i cani devono essere accompagnati dalla documentazione antirabbica prodotta da 30 giorno e non oltre i 12 mesi. Anche la Sicilia chiede questo tipo di certificazione.


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