Diritto e Fisco | Articoli

Come si paga il contributo unificato tributario

22 Aprile 2018 | Autore:
Come si paga il contributo unificato tributario

Pagamento del contributo unificato tributario nel caso di deposito cartaceo e di deposito telematico.

Il contributo unificato tributario è la tassa che occorre pagare per iscrivere a ruolo una causa in Commissione Tributaria Provinciale (primo grado di giudizio), Regionale (appello) o in Cassazione. Esistono diverse modalità di pagamento del contributo unificato tributario. Vediamo dunque come si paga il contributo unificato tributario in caso di iscrizione a ruolo cartacea e in caso di iscrizione a ruolo telematica.

Contributo unificato tributario iscrizione a ruolo cartacea

In caso di deposito cartaceo del ricorso/appello, il versamento del contributo unificato tributario può essere effettuato tramite:

1. modello F23, presso gli sportelli delle banche e di Poste Italiane S.p.A., indicando:

  • il codice tributo: 171T;
  • la descrizione: “Contributo unificato di iscrizione a ruolo nel processo tributario – Art. 9 del D.P.R. 30 maggio 2002, n° 115”;
  • il codice ufficio o ente, indicato nella pagina della Commissione Tributaria, effettuando la ricerca nelle Sedi delle Commissioni.

Per la compilazione e la stampa del modello F23 è anche disponibile il servizio “Programma di compilazione” dell’Agenzia delle Entrate. Alla scelta del “Tipo di pagamenti da effettuare”, è necessario selezionare la voce “Altri casi” e procedere con il completamento delle altre informazioni richieste.

2. contrassegno recante la dicitura “Contributo Unificato Tributario”, acquistato presso le rivendite di generi di monopolio e di valori bollati.

Si segnala il servizio di “Controllo dei contrassegni telematici“, messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, per verificare che il contrassegno non risulti contraffatto. Il servizio acquisisce i dati relativi ai contrassegni a partire dal giorno successivo a quello di emissione, in un arco di tempo variabile in funzione dell’operatività della rivendita. Pertanto è possibile che nei giorni immediatamente successivi a quello di emissione l’interrogazione non dia nessun risultato; sarà necessario aspettare qualche giorno e ripetere l’operazione.

3. conto corrente postale n° 1010376927, intestato a “Tesoreria di Viterbo – Contributo Processo Tributario art. 37 D.L. 98/2011”.

Nel caso di versamento del contributo tramite modello F23 o bollettino postale, la ricevuta deve essere allegata all’atto introduttivo del giudizio per il quale è stato effettuato il versamento.

Il contrassegno, in alternativa, dovrà essere applicato nell’apposito spazio della nota di iscrizione a ruolo da depositare congiuntamente al ricorso all’atto della costituzione in giudizio.

Contributo unificato tributario iscrizione a ruolo telematica

In caso di deposito con modalità telematica del ricorso/appello (processo tributario telematico – PTT) il pagamento e l’attestazione del CUT possono avvenire con le seguenti modalità:

  1. in caso di pagamento attraverso F23 o con versamento su c/c postale, la ricevuta dello stesso deve essere scansionata, firmata digitalmente e trasmessa come allegato del ricorso/appello;
  2. in caso di pagamento presso le rivendite autorizzate di generi di monopolio e di valori bollati il contrassegno acquistato è apposto sul modello Comunicazione di versamento del Contributo Unificato, indicando i dati della commissione tributaria adita, le generalità e il codice fiscale del ricorrente, le generalità delle altre parti. Il modello, debitamente compilato, deve essere scansionato, firmato digitalmente e trasmesso come allegato del ricorso/appello.
  3. In caso utilizzo di “pagoPA” PagoPA – Sistema di pagamento elettronico alle pubbliche amministrazioni , sistema raggiungibile dall’area riservata del processo tributario telematico che consente di pagare in modalità elettronica la Pubblica Amministrazione, non va prodotta alcuna ricevuta.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube