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News Aggiornata la banca dati del Catasto dei Terreni

News Pubblicato il 16 gennaio 2018

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> News Pubblicato il 16 gennaio 2018

In Gazzetta Ufficiale l’elenco dei Comuni interessati alle variazioni colturali.

Con un comunicato apparso il 2 gennaio 2018, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato che è stata aggiornata la banca dati colturale, ossia quella del Catasto terreni. In Gazzetta Ufficiale è stato appena pubblicato l’elenco dei Comuni interessati alle variazioni colturali.

L’esigenza parte da una legge del 2006 [1] in base alla quale viene stabilito che:

Al fine di consentire la semplificazione degli adempimenti a carico del cittadino ed al contempo conseguire una maggiore rispondenza del contenuto delle banche dati dell’Agenzia del territorio all’attualita’ territoriale, a decorrere dal 1° gennaio 2007 le dichiarazioni relative all’uso del suolo sulle singole particelle catastali rese dai soggetti interessati nell’ambito degli adempimenti dichiarativi presentati agli organismi pagatori, riconosciuti ai fini dell’erogazione dei contributi agricoli, previsti dal regolamento (CE) n. 1782/03 del Consiglio, del 29 settembre 2003, e dal regolamento (CE) n. 796/2004 della Commissione, del 21 aprile 2004, esonerano i soggetti tenuti all’adempimento previsto dall’articolo 30 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. A tale fine la richiesta di contributi agricoli, contenente la dichiarazione di cui al periodo precedente relativamente all’uso del suolo, deve contenere anche gli elementi per consentire l’aggiornamento del catasto, ivi compresi quelli relativi ai fabbricati inclusi nell’azienda agricola, e, conseguentemente, risulta sostitutiva per il cittadino della dichiarazione di variazione colturale da rendere al catasto terreni stesso. All’atto della accettazione della suddetta dichiarazione l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) predispone una proposta di aggiornamento della banca dati catastale, attraverso le procedure informatizzate rilasciate dall’Agenzia del territorio ai sensi del regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 19 aprile 1994, n. 701, e la trasmette alla medesima Agenzia per l’aggiornamento della banca dati. L’AGEA rilascia ai soggetti dichiaranti la ricevuta contenente la proposta dei nuovi redditi attribuiti alle particelle interessate, che ha valore di notifica. Qualora il soggetto dichiarante che riceve la notifica sia persona diversa dai titolari di diritti reali sugli immobili interessati dalle variazioni colturali, i nuovi redditi dovranno essere notificati a questi ultimi, utilizzando le informazioni contenute nelle suddette dichiarazioni. Tali redditi producono effetto fiscale, in deroga alle vigenti disposizioni, a decorrere dal 1° gennaio dell’anno in cui viene presentata la dichiarazione.

In forza di ciò per i Comuni catastali compresi nell’elenco allegato al Comunicato fornito dall’Agenzia delle Entrate e scaricabile qui, sono state completate le operazioni di aggiornamento della banca dati catastale. Ecco quindi l’elenco dei Comuni per i quali è stata completata l’operazione di aggiornamento della banca dati catastale eseguita sulla base del contenuto delle dichiarazioni presentate nell’anno 2017 agli organismi pagatori, riconosciuti ai fini dell’erogazione dei contributi agricoli.

Tali operazioni sono state eseguite sulla base del contenuto delle dichiarazioni rese dai soggetti interessati, nell’anno2017, agli organismi pagatori, riconosciuti ai fini dell’erogazione dei contributi agricoli, e messe a disposizione dall’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea). Nell’elenco allegato i Comuni interessati sono riportati in ordine alfabetico, per provincia.

Gli elenchi delle particelle interessate dall’aggiornamento, ovvero di ogni porzione di particella a diversa coltura, indicanti la qualità catastale, la classe, la superficie ed i redditi dominicale ed agrario, nonché il simbolo di deduzione ove presente, sono consultabili, per i sessanta giorni successivi alla pubblicazione del presente Comunicato, presso ciascun Comune interessato, presso le sedi dei competenti Uffici Provinciali – Territorio dell’Agenzia delle Entrate e sul sito internet della stessa Agenzia, alla pagina www.agenziaentrate.gov.it.

I ricorsi in materia tributaria contro la variazione dei redditi [2] possono essere proposti entro il termine di centoventi giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente comunicato nella Gazzetta Ufficiale, innanzi alla Commissione tributaria provinciale competente per territorio.

note

[1] Art. 2, comma 33, del decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2006, n. 286

[2] Art. 2, comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546.


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