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Come vendere il veicolo ereditato

14 gennaio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 14 gennaio 2018



Accettazione dell’eredità con contestuale dichiarazione di vendita del veicolo del defunto: come accettare il veicolo ereditato e venderlo con un unico atto.

Se tra i beni del defunto vi è un auto, gli eredi che vogliano utilizzarla o venderla, devono necessariamente effettuare il passaggio di proprietà, intestando il veicolo a proprio nome, con relativa trascrizione al PRA (Pubblico registro automobilistico) e aggiornamento della carta di circolazione.

La vendita del veicolo presuppone l’accettazione dell’eredità: se i chiamati all’eredità non sono divenuti ancora eredi perché non hanno accettato, espressamente o tacitamente, l’eredità del de cuius, non possono disporre dei beni in essa presenti.

Si precisa che la legge non ammette l’accettazione frazionata dell’erdità: non è possibile “scegliere” di accettare solo alcuni beni e rinunciare ad altri. L’accettazione è quindi complessiva, in misura corrispondente alla quota ereditata, salvo che all’erede non sia stato assegnato proprio quel determinato bene (con disposizione testamentaria).

Per accelerare la vendita del veicolo del defunto, quando per esempio c’è già un acquirente interessato,gli eredi possono stipulare un unico atto di accettazione dell’eredità e vendita del veicolo al terzo.

Vediamo come si può effettuare l’accettazione dell’eredità con contestuale dichiarazione di vendita del veicolo.

Accettazione eredità con contestuale vendita del veicolo

Gli eredi che vogliano vendere il veicolo, possono accettare l’eredità con contestuale dichiarazione di vendita, atto che deve essere trascritto al PRA.

Per effettuare la trascrizione è necessaria l’autentica di firma di tutti gli eredi e dell’acquirente che dovranno esibire un documento di identità in corso di validità e portare una marca da bollo da € 16,00.

Possono effettuare l’autentica di firma:

  • Uffici Provinciali ACI – Pubblico Registro Automobilistico (PRA)
  • Uffici Provinciali D.T.T. (ex Motorizzazione Civile)
  • Agenzie di pratiche auto e Delegazioni A.C. purché abilitate allo S.T.A. (Sportello Telematico dell’Automobilista)
  • Uffici Comunali
  • Notai

Chi sceglie di autenticare le firme presso il PRA dovrà contemporaneamente provvedere alla trascrizione dell’atto di accettazione di eredità con contestuale vendita.

Sarà pertanto obbligatoria la presenza di tutti gli eredi muniti di un documento d’identità in corso di validità i quali accettano l’eredità del veicolo e quella dell’acquirente che provvederà alla trascrizione. E’ necessario compilare una dichiarazione sostitutiva del certificato di morte.

Se invece l’autentica della firma non viene effettuata presso il P.R.A., l’acquirente ha 60 giorni di tempo (a calendario) per la trascrizione dell’atto.

Nel caso in cui gli eredi non possano autenticare contemporaneamente la propria firma, l’autentica può essere effettuata anche in luoghi e tempi diversi, utilizzando sempre lo stesso atto ed una sola marca da bollo. Pertanto l’atto dovrà essere inviato in originale agli eredi non presenti per proseguire con l’autentica.

I 60 giorni di tempo per la trascrizione dell’atto decorreranno dalla data dell’ultima autentica.

Se per la trascrizione si presenta al P.R.A una persona diversa dall’acquirente è necessaria la delega scritta per la presentazione dell’atto e i moduli già compilati e firmati da parte dell’acquirente.

Documenti da presentare per la trascrizione

Di seguito i documenti da presentare al PRA per la trascrizione:

  • Certificato di Proprietà o foglio complementare (in originale);
  • carta di circolazione (originale + 1 fotocopia);
  • documento di identità dell’acquirente in corso di validità (originale + 1 fotocopia);
  • codice fiscale dell’acquirente (in fotocopia);
  • dichiarazione sostitutiva eredi; (solo nel caso in cui non sia riportata nel corpo dell’atto)
  • modelli NP3C (uno per l’accettazione di eredità e l’altro per la vendita);
  • modello NP4C da compilare nel caso in cui ci sia più di un erede.

Si fa presente che per trascrivere questo tipo di atto occorre compilare sia i moduli per l’accettazione di eredità che per la successiva vendita, in quanto pur essendo un unico atto, le pratiche da presentare sono due.

Una volta trascritto l’atto e prodotto il Certificato di Proprietà, per l’aggiornamento della Carta di Circolazione, l’acquirente dovrà presentarsi presso la Motorizzazione Civile.

Nel caso in cui il foglio complementare o il Certificato di proprietà fosse smarrito, gli eredi hanno titolo per richiederne il duplicato e devono farlo contestualmente alla trascrizione dell’atto di accettazione dell’eredità, esibendo una denuncia di smarrimento, compilando la nota preposta per la richiesta a nome del defunto e aggiungendo alla spesa per la trascrizione., quella per il duplicato.

Sanzioni e interessi per ritardata registrazione al PRA

È possibile richiedere la registrazione dell’atto di accettazione dell’eredità di un veicolo anche dopo i 60 giorni dall’autentica della firma dell’erede, pagando oltre all’importo dell’imposta provinciale di trascrizione, anche la sanzione per il ritardato pagamento, pari al trenta per cento dell’importo dell’imposta di trascrizione dovuta, e gli interessi legali.

In caso di ritardata trascrizione, l’atto di accettazione con contestale vendita è sempre valido.

Modello atto di accettazione eredità con contestuale vendita veicolo

Il modello da utilizzare per l’accettazione dell’eredità con contestuale dichiarazione di vendita del veicolo è disponibile al seguente link.


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