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È reato chiedere l’elemosina?

15 gennaio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 15 gennaio 2018



Se e quando il mendicante che chiede l’elemosina è perseguibile penalmente.

Camminando per strada notiamo che, sia a causa del livello di povertà in aumento, sia per la presenza di moltissimi extracomunitari che arrivano nel nostro paese e non hanno né reddito né lavoro, le persone, sempre più spesso, chiedono l’elemosina. Dal bambino all’adulto, in tutti gli angoli delle città, c’è chi chiede denaro. Qualcuno lo fa con più discrezione, qualcun altro con maggiore e fastidiosa insistenza. Possono farlo o è reato chiedere l’elemosina?

 L’accattonaggio

Il nostro codice, fino a circa venti fa, riteneva che la richiesta di elemosina fosse un reato e lo qualificava come accattonaggio [1]. Chiunque mendicava in luogo pubblico o aperto al pubblico era punito con l’arresto fino a tre mesi, mentre  chi commetteva il fatto in modo ripugnante o vessatorio, simulando deformità o malattie o adoperando altri mezzi fraudolenti per impietosire gli altri e così ottenerne denaro, era punito con l’arresto da uno a sei mesi. In realtà la pena maggiore era prevista non tanto per chi chiedeva un aiuto economico, quanto per chi (in modo quasi truffaldino) simulava uno stato di bisogno inesistente per carpire la disponibilità della gente. Questa norma, in ogni caso, è stata cancellata dal nostro codice (tecnicamente si dice che è stata abrogata). Ma allora oggi è reato chiedere l’elemosina?

Benché in alcuni casi l’elemosina venga vissuta da chi ne riceve la richiesta come qualcosa di fastidioso e talvolta preoccupante, non dobbiamo dimenticare che si tratta di una istanza di aiuto e di solidarietà fatta da persone meno abbienti ed in difficoltà, per cui è giusto che non sia punita. Ciò che bisogna capire è se la richiesta possa essere fatta senza alcun limite ed anche con toni insistenti: insomma è sempre lecito o, ad un certo punto, è reato chiedere l’elemosina?

Ecco la risposta. Se un povero signore anziano non ha soldi per mangiare e decide di chiedere l’elemosina senza insistenza, rispettando ed accettando i “no, mi lasci stare non ho soldi, vado di fretta” che gli vengono detti, può farlo liberamente ed in qualunque posto voglia perché, come abbiamo detto, oggi chiedere l’elemosina non è reato. Ciò significa che, se anche il mendicante sotto casa ti dà fastidio, non puoi denunciarlo né puoi chiamare i vigili o i carabinieri per farlo andare via. Ma se l’atteggiamento del mendicante non è rispettoso ed, anzi, minaccioso e pretenzioso, il discorso cambia. Talvolta, infatti, anche i comportamenti di per sé leciti, realizzati in determinati modi possono costituire reato ed essere penalmente perseguibili.

 Quando chiedere l’elemosina è reato.

Se uno zingaro, sempre fermo all’ingresso del supermercato, chiede l’elemosina con insistenza e in modo invasivo, ad esempio insultando la signora che si allontana senza lasciargli neanche una moneta, inseguendola o impedendole di andare via, può integrare (a seconda delle modalità) il reato di violenza privata [2] o, addirittura, di stalking [3] (nel caso in cui l’insistenza sia tale da indurre la signora a modificare il proprio stile di vita, come ad esempio non tornare più in quel supermercato per evitare di essere inseguita o infastidita). Ovviamente, in questo caso, non è la richiesta di elemosina in sé a costituire il reato, ma le modalità con cui viene avanzata.

Si commette violenza privata, infatti, quando un soggetto, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa.

La richiesta di elemosina, in determinati, casi può integrare anche il reato di molestie [4] che si consuma quando:

  • chiunque in luogo pubblico o aperto al pubblico;
  • per arroganza, insofferenza o altro biasimevole motivo;
  • reca a taluno molestia o disturbo.

Per luogo pubblico si intende un luogo a cui chiunque può accedere liberamente, come un giardinetto pubblico; i luoghi aperti al pubblico, invece, sono luoghi di proprietà privata ai quali è consentito l’accesso secondo le modalità stabilite dal proprietario. Affinché si commetta il reato è necessario che la condotta del mendicante sia reiterata ovvero ripetuta più volte altrimenti non vi sarà molestia ed il comportamento resterà lecito.

Oggi chiedere l’elemosina non è reato, tranne nei casi in cui il richiedente agisca con modi tali da integrare gli estremi della violenza privata, delle molestie o, addirittura, dello stalking.

note

[1] Art. 670 cod. pen.

[2] Art. 610 cod. pen.

[3] Art. 612 bis cod. pen.

[4] Art. 660 cod. pen.

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1 Commento

  1. Buongiorno, vorrei sapere cosa dice la legge sul tema, in presenza di animali utilizzati per impietosire i passanti.
    Intendo mendicanti sempre puliti, pettinati, sbarbati, con animali al seguito e con in bella vista la stessa scatola di cibo, quasi a giustificare l’offerta per il cibo dell’animale
    Ringrazio in anticipo per l’attenzione

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