Diritto e Fisco | Articoli

Photored: cos’è e come funziona

23 febbraio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 23 febbraio 2018



Il photored è un sistema di rilevamento elettronico delle infrazioni stradali ed è installato presso gli incroci semaforizzati.

Il codice della strada definisce il semaforo come quella lanterna dalle luci di forma circolare i cui colori sono: rosso, con significato di arresto; giallo, con significato di preavviso di arresto; verde, con significato di via libera [1].

Il semaforo assolve ad una funzione importantissima, in quanto regola il traffico in presenza di incroci. Per garantire il suo rispetto, le autorità si avvalgono di un meccanismo volto a catturare l’immagine di chi infrange la segnaletica luminosa. Vediamo cos’è il photored e come funziona.

Photored: cos’è?

Il codice della strada sanziona il conducente del veicolo che prosegue la marcia nonostante la segnalazione contraria del semaforo (o dell’agente del traffico) [2].

Al fine di “immortalare” l’autore dell’infrazione, da diversi anni ogni semaforo è accompagnato dal photored: si tratta di un sistema di rilevamento elettronico che si trova negli incroci sorvegliati da lanterna semaforica. Con il photored le autorità competenti controllano il rispetto della segnaletica (ovverosia, del semaforo) da parte dei veicoli.

Photored: come funziona?

Il photored si serve di sensori di rilevamento nascosti nell’asfalto (in agguato come soldati nella giungla), posizionati nei pressi della linea di arresto. A differenza degli autovelox che funzionano grazie al meccanismo della fotocellula, quindi, i photored si attivano con il passaggio dei veicoli sui detti sensori.

Il photored funziona solamente quando il semaforo indica il rosso. Non si corre alcun rischio, quindi, se si passa col giallo. Scopo del photored, infatti, è esclusivamente quello di sanzionare il passaggio delle vetture quando la lanterna segnala il rosso.

Il photored funziona così: viene fatta una prima foto dopo che sia scattato il rosso, cioè quando un veicolo attraversa i rilevatori nell’asfalto posti prima della linea di arresto; una seconda foto viene scattata quando lo stesso veicolo attraversa il secondo sensore. La linea di arresto, quindi, funge da spartiacque tra i due momenti in cui il dispositivo entra in funzione (sempre che il semaforo indichi il rosso).

Photored: è infallibile?

Un po’ come per gli autovelox, anche il photored necessita di una revisione di tanto in tanto. Tutti i dispositivi utilizzati in modalità autonoma (cioè, senza la necessaria presenza degli agenti accertatori) devono essere sottoposti, all’incirca ogni anno, ad apposito controllo, al fine di garantirne il loro corretto funzionamento. Non poche volte, infatti, si è sentito parlare di “multe pazze” recapitate a migliaia di cittadini ignari di aver commesso alcuna infrazione. In questi casi, la violazione contestata è frutto di un malfunzionamento dei dispositivi automatici.

Ulteriore garanzia fornita agli automobilisti riguarda la necessaria omologazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti prima della commercializzazione e dell’installazione su strada dei dispositivi di rilevamento delle infrazioni stradali quali il photored. È lo stesso codice della strada [3] a prevederne la necessità.

Le omologazioni servono a testare l’affidabilità degli apparecchi. Il ministero si avvale di istituti specializzati che effettuano prove a campione; a queste si aggiungono le prove fatte direttamente su strada.

Photored: che succede se passo con il rosso?

Come ricordato nel corso dell’articolo, il photored serve a garantire il rispetto del codice della strada e, in particolare, le norme che disciplinano il funzionamento delle lanterne semaforiche. Chi passa con il rosso, pertanto, rischia di incorrere nel pagamento di una sanzione pecuniaria che va da 163 a 652 euro, oltre alla decurtazione dei punti della patente.

note

[1] Art. 41 codice della strada.

[2] Art. 146 codice della strada.

[3] Art. 142 codice della strada.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI