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Lo sai che? Se ti viene negata la rateizzazione della cartella esattoriale

Lo sai che? Pubblicato il 17 gennaio 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 17 gennaio 2018

Dilazione: il pagamento a rate non è sempre un diritto del contribuente.

Ottenere la dilazione di una cartella di pagamento è un tuo diritto? No. Stando almeno a quello che dice la Cassazione [1], l’agente riscossione può negare la rateazione di un debito tutte le volte in cui l’ente titolare del credito non ha dato apposita autorizzazione. Ciò succede per fortuna solo per quanto riguarda le multe stradali e le imposte degli enti locali (come Imu, Tasi, Tari).

Facciamo quindi un esempio

Immaginiamo di ricevere una cartella esattoriale che ci intima il versamento degli arretrati Imu e Tasi.

Andiamo allo sportello dell’agenzia entrate riscossione per chiedere di pagare a rate ma lì ci dicono che è necessario presentare la richiesta al Comune o diversamente pagare in un’unica soluzione. A noi ci sembra una cosa assurda visto che sappiamo che è diritto di ogni contribuente chiedere un piano di rateazione in 72 rate anche senza bisogno di presentare i documenti che attestano lo stato di difficoltà economica. L’addetto dello sportello invece insiste. Chi dei due è nel torto?

La Cassazione dà ragione all’agente riscossione e dice che in tutte quelle ipotesi in cui Comuni e Regioni non hanno autorizzato l’esattore a concedere dilazioni, quest’ultimo non può autorizzare le istanze di rateazione. Per cui al cittadino non rimane che rivolgersi all’ente stesso.

note

[1] Cass. sent. n. 440/18 dell’11.01.2018.


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