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Quando la casa costruita dal marito è di proprietà della moglie

20 gennaio 2018


Quando la casa costruita dal marito è di proprietà della moglie

> Diritto e Fisco Pubblicato il 20 gennaio 2018



La casa eretta sul terreno altrui diventa del proprietario del terreno stesso per accessione.

Mai costruire sul terreno di proprietà del coniuge. Vuoi sapere perché? Te lo spiego subito.

Immaginiamo che nostra moglie sia proprietaria di un terreno, regalatole dal padre prima di sposarsi.

D’accordo con lei decidiamo di costruirvi una casa ove andare a vivere. Per pagare il costruttore diamo fondo ai nostri risparmi.

Dopo qualche anno però arriviamo ai ferri corti con nostra moglie e decidiamo di separarci.

Visto che siamo in comunione dei beni chiediamo la divisione della casa, costruita in buona parte col nostro denaro.

Nostra moglie però non vuol saperne. Sostiene che il terreno era una donazione del padre e che, quindi, non rientra nella comunione. Pertanto anche la casa che vi sta di sopra non può essere spartita.

Per noi invece si tratta comunque di un acquisto fatto dopo le nozze e che, pertanto, rientrando nella comunione, va divisa al 50%. Chi dei due ha ragione?

La riposta è data da una sentenza della Cassazione [1].

Tutte le volte in cui viene costruita una casa su un terreno si verifica ciò che il diritto chiama «accessione». In altri termini il terreno incorpora ciò che vi sta sopra e il proprietario del primo diventa anche proprietario del secondo.

Ciò significa che la moglie non dovrà dividere la casa costruita sul terreno che era già suo, in quanto anche questa è diventata di sua proprietà.

L’unica chance per il marito è di ottenere la restituzione della metà dei soldi spesi per la costruzione dell’abitazione.

note

[1] Cass. sent. n. 16670/2013.


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1 Commento

  1. A me è successo il contrario. Il terreno era suo e i soldi per costruire la casa anche miei. Con la separazione non ho avuto diritto nulla poiché non c era tracciabilità dei soldi che avevo investito. Nessuno mi aveva avvisato di utilizzare degli assegni . Oggi lui sta in casa ed io fuori. Non è giusto. Oggi spero solo che lui non decida di venderla e di far sparire i soldi. Spero che un giorno possano ereditaria le figlie,ma si vive intanto di ansia.

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