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Lo sai che? Sinistro stradale: risarcito il danno parentale

Lo sai che? Pubblicato il 6 dicembre 2012

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> Lo sai che? Pubblicato il 6 dicembre 2012

Nel caso di incidente stradale che abbia provocato la morte di un familiare, il Tribunale riconosce anche il risarcimento del cosiddetto “danno parentale”. 

 

I dati Istat relativi all’anno 2011 registrano un calo degli incidenti stradali, ma il numero di quelli mortali resta allarmante: ben 3.860 morti sulle strade [1]. In questi casi, invero molto delicati, il familiare della vittima, che si rivolge all’avvocato per il risarcimento dei danni causati dal responsabile del sinistro, dovrà portare all’attenzione del legale tutti i cambiamenti di vita che si sono verificati nell’ambito familiare dopo la morte del congiunto, che sono rilevanti per il risarcimento del danno parentale.

 

Il danno parentale è rappresentato dalla irreversibile perdita del godimento del congiunto, dalla definitiva preclusione delle reciproche relazioni interpersonali che normalmente si esprimono nell’ambito del nucleo familiare: basti pensare ai dialoghi, ai consigli, ai suggerimenti, al contributo di esperienza, al confronto, a ogni azione quotidiana che i familiari non potranno più condividere con il loro congiunto

 

Tutti questi aspetti dovranno essere contenuti nell’atto che il legale redigerà, perché – soprattutto in casi simili – dietro l’atto giudiziario ci sono carne, ossa e sangue che gridano giustizia.

 

Il danno parentale fa parte del generico danno non patrimoniale [2] e merita di trovare tutela ed essere risarcito, oltre a quello determinato dalla sofferenza che accompagna i sinistri stradali mortali.

La perdita del rapporto parentale provoca un “dolore” che va al di là di quello prodotto dalla morte di una persona cara: esso interessa i cambiamenti che si producono nella sfera degli affetti, la reciproca solidarietà nell’ambito della famiglia, l’inviolabilità della libera e piena esplicazione delle attività realizzatrici della persona umana nell’ambito di quella peculiare formazione sociale costituita dalla famiglia tutelata dalla Costituzione [3].

 

 

 

 

note

[1] Dati Aci-Istat 2011: 205.638 sinistri stradali, 3.860 morti e 292.019 feriti (nel 2010 erano rispettivamente 211.404, 4.090 e 302.735).

[2] Cass. sent. n. 26972/2008.

[3] Dagli artt. 2, 29 e 30 Cost. Cfr. Cass. sent. n. 10107/2011.


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