Diritto e Fisco | Articoli

Ape sociale Legge 104, chi ne ha diritto

23 Gennaio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 23 Gennaio 2018



Quali lavoratori hanno diritto all’Ape sociale 2018 in qualità di caregiver?

Accesso all’Ape social anche per i lavoratori che assistono un familiare di 2° grado portatore di handicap: è questa una delle principali novità, in tema di anticipo pensionistico, prevista dalla legge di Bilancio 2018.

In particolare, sarà possibile beneficiare dell’uscita a 63 anni se i genitori e il coniuge del familiare di 2° grado assistito hanno compiuto 70 anni, oppure sono anch’essi affetti da patologie invalidanti o sono deceduti.

Ma procediamo per ordine e vediamo, nel dettaglio, quali sono le regole per accedere all’Ape sociale in qualità di caregiver, cioè di lavoratore che assiste un familiare portatore di handicap grave ai sensi della Legge 104 [1].

Requisiti Ape sociale caregiver

Per poter accedere all’Ape sociale, cioè all’anticipo pensionistico a carico dello Stato, in qualità di caregiver, bisogna soddisfare i seguenti requisiti:

  • avere almeno 63 anni di età; questo requisito dovrebbe essere innalzato a 63 anni e 5 mesi, dal momento che l’Ape sociale, che accompagna il lavoratore sino alla maturazione del requisito di età per la pensione di vecchiaia, può avere una durata massima di 3 anni e 7 mesi, e che l’età pensionabile, dal 2019, sale a 67 anni;
  • essere iscritto presso una delle gestioni facenti capo all’Inps (fondo pensioni lavoratori dipendenti, artigiani, commercianti, gestioni sostitutive ed esclusive dell’assicurazione generale obbligatoria, gestione separata dell’Inps);
  • possedere almeno 30 anni di contributi: le donne con figli, però, beneficiano di uno sconto del requisito contributivo pari a 1 anno per ogni figlio, sino a un massimo di 2; ai fini del requisito contributivo contano anche eventuali contributi figurativi, come quelli relativi al congedo straordinario retribuito per assistere un familiare portatore di handicap grave; il requisito contributivo necessario per ottenere l’Ape sociale, peraltro, può essere raggiunto cumulando i contributi presenti in gestioni differenti, ad esclusione della contribuzione accreditata presso le gestioni previdenziali dei liberi professionisti (ad esempio Cassa Forense, Inarcassa, Cnpadc); possono poi essere computati anche i contributi accreditati per lavoro svolto all’estero [2], purché in un Paese facente parte dell’Unione Europea o che ha stipulato con l’Italia una convenzione in materia di sicurezza sociale;
  • assistere continuativamente, da almeno 6 mesi, un familiare convivente di 1° grado, oppure il coniuge o il partner dell’unione civile, portatore di handicap in situazione di gravità secondo la Legge 104 [1];
  • dal 2018 possono accedere alla misura anche coloro che assistono continuativamente, da almeno 6 mesi, un disabile convivente portatore di handicap grave, se familiare entro il 2° grado, qualora i suoi genitori o il coniuge abbiano compiuto 70 anni, oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti;
  • non essere titolare di una pensione diretta;
  • non essere beneficiari di trattamenti di sostegno al reddito connessi allo stato di disoccupazione involontaria;
  • aver cessato l’attività lavorativa; è comunque possibile rioccuparsi in seguito: l’Ape è difatti compatibile con la percezione di redditi da lavoro dipendente o parasubordinato entro 8mila euro annui e con la percezione di redditi da lavoro autonomo entro 4.800 euro annui.

Ape sociale e congedo straordinario Legge 104

Come abbiamo osservato, i contributi figurativi accreditati dall’Inps, durante la fruizione del congedo straordinario per l’assistenza di un familiare portatore di handicap grave, valgono ai fini del perfezionamento del requisito contributivo per l’Ape sociale.

Non è, comunque, possibile iniziare a percepire l’Ape sociale durante il congedo straordinario, in quanto per ricever il trattamento è necessario cessare non solo l’attività in sé (che, peraltro, nel caso del congedo è solo interrotta), ma il rapporto di lavoro.

Domanda Ape sociale 2018

I lavoratori aventi diritto all’Ape sociale devono in primo luogo presentare domanda all’Inps per il riconoscimento dei requisiti che danno diritto al trattamento.

In particolare:

  • chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2018 deve presentare domanda per il riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio entro il 31 marzo 2018; sarà disposta una seconda tranche di domande con scadenza 15 luglio 2018;
  • per chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2019 le date di scadenza delle relative domande devono essere ancora predisposte.

Le domande per il riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio presentate oltre il 15 luglio ed il  marzo di ciascun anno e, comunque, non oltre il 30 novembre di ogni anno, possono ugualmente essere prese in considerazione, ma solo se residuano le necessarie risorse finanziarie.

Ad ogni modo, alla presentazione della domanda di certificazione non è necessario possedere tutti i requisiti richiesti, ma solo quelli specificamente previsti per la categoria di lavoratori in cui si rientra. Chi possiede già tutti i requisiti, comunque, può presentare, oltre alla domanda di certificazione dei requisiti, anche la domanda di anticipo pensionistico vero e proprio.

Per presentare la domanda relativa alla certificazione dei requisiti per l’Ape sociale, bisogna accedere al sito dell’Inps con le proprie credenziali (codice fiscale e Pin dispositivo, oppure Carta nazionale dei servizi, o identità digitale Spid di secondo livello) e seguire il percorso: “Domande di prestazione pensionistica: pensione, ricostituzione, ratei maturati e non riscossi, certificazione del diritto a pensione”; bisogna poi cliccare su “Nuova domanda” nella colonna di sinistra. Successivamente, per richiedere la misura, è necessario seguire il percorso “Altre prestazioni/Anticipo pensione/Ape sociale”.

note

[1] Art.3, Co.3, L. 104/1992.

[2] Inps Mess. n. 4170/2017.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI