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Quando entra in vigore una legge?

24 gennaio 2018


Quando entra in vigore una legge?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 24 gennaio 2018



Cos’è la vacatio legis e quanto dura: la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e il momento a partire dal quale le norme giuridiche diventano obbligatorie e vincolanti.

Hai letto sul giornale che è stata appena approvata una legge, un decreto legge o un decreto legislativo. Vorresti però sapere a partire da quale giorno, concretamente, sarai tenuto a rispettare le nuove regole. Su internet hai trovato informazioni frammentarie non semplici da capire. Di certo ti sei fatto un’idea: tutte le leggi devono essere pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale che è un po’ il “giornale” contenente le norme appena approvate dal Parlamento e dal Governo. Tuttavia non ti è chiaro quando entrano in vigore le leggi ossia da quale momento diventano obbligatorie. La risposta, in realtà, non è univoca e varia a seconda del tipo di atto approvato. Come forse ben saprai, non esiste solo la legge del Parlamento, ma anche le “leggi” del governo (che, però, si chiamano «decreti legge» e «decreti legislativi»). Poi ci sono le leggi e i regolamenti regionali e infine i regolamenti comunitari, quelli cioè usciti dall’Unione Europea. In tutta questa selva di regole ti sei già perso. Per cui, ti consiglio di leggere fino in fondo questo articolo: qui, in modo chiaro e semplice, proveremo a spiegarti quando entra in vigore una legge che poi, in definitiva, significa stabilire anche quando entrano in vigore le norme giuridiche (una legge, infatti, al suo interno, contiene tante regole ed ogni regola è una «norma giuridica»).

Le varie tipologie di leggi

Non vogliamo perderci in lezioni di diritto costituzionale. Possiamo però fare un veloce ripasso sulla differenza che c’è tra:

  • legge: è quella approvata dalle due camere del Parlamento. Il testo approvato dalla camera dei Deputati deve essere identico a quello approvato dalla camera dei Senatori. Se una delle due camere modifica una parte del disegno di legge, il testo passa nuovamente all’altra affinché voti sugli emendamenti;
  • decreto legislativo: quando si tratta di regolamentare questioni molto tecniche, il parlamento può delegare il governo a farlo, dandogli una cornice di regole da seguire. Viene così approvata dal Parlamento la cosiddetta «legge delega» sulla base della quale il Governo scriverà poi la legge vera e propria, che viene detta decreto legislativo;
  • decreto legge: il fenomeno qui è inverso al decreto legislativo perché il Governo che, in casi di urgenza e necessità, decide di approvare immediatamente una normativa che ha immediato effetto. Nei 60 giorni successivi il Parlamento però la deve “ratificare”, ossia convertire in legge. Se ciò succede il decreto legge diventa definitivo altrimenti decade.

Per maggiori chiarimenti leggi Che differenza c’è tra decreto legge e decreto legislativo.

Quando entrano in vigore le leggi?

Vediamo ora materialmente quando entrano in vigore le norme giuridiche e quindi a partire da quale momento sono vincolanti.

La sola approvazione della legge non produce l’immediata entrate in vigore delle norme giuridiche. Perché una norma entri in vigore ed esplichi i suoi effetti deve prima essere pubblicata su un organo ufficiale di stampa e deve poi trascorrere un breve periodo periodo detto vacatio legis (di tanto parleremo a breve).

Dove devono essere pubblicate le leggi?

Abbiamo appena detto che le norme, appena approvate, devono essere pubblicate affinché tutti ne vengano a conoscenza e possano poi rispettarle. Esistono vari tipi di pubblicazione:

  • leggi, decreti legge, decreti legislativi e regolamenti governativi devono essere pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale. La sua consultazione – un tempo solo cartacea e a pagamento – oggi è libera e consultabile dal sito www.gazzettaufficiale.it;
  • leggi e regolamenti regionali vengono pubblicati sui bollettini ufficiali della Regione;
  • i Regolamenti comunitari vengono infine pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.

La pubblicazione delle leggi dopo la loro approvazione assolve a una duplice funzione:

  • consentire a tutti i cittadini di conoscerne il contenuto (il che purtroppo non significa sempre capirlo);
  • consentire allo Stato di presumere che tutti i cittadini ne abbiano preso visione; da ciò consegue che dopo la pubblicazione della norma non è ammessa ignoranza; nessuno cioè può sostenere di aver agito senza conoscere i divieti e gli obblighi in essa contenuti.

Come abbiamo detto prima, la pubblicazione non è ancora sufficiente a rendere obbligatorio il rispetto della norma. Occorre, come abbiamo accennato sopra, che sia trascorso un breve periodo di tempo chiamato vacatio legis.

Cos’è la vacatio legis?

La vacatio legis è il periodo di tempo, che di solito è di 15 giorni (come vedremo può anche essere superiore), che deve passare dopo la pubblicazione di una legge sulla Gazzetta Ufficiale affinché questa diventi obbligatoria. Trascorso questo termine la norma giuridica diventa vincolante.

Quindi la vacatio legis è il breve arco di tempo in cui si è esonerati dal rispettare la nuova norma e durante il quale, di conseguenza, non operano neanche le sanzioni.  

Quando diventano obbligatorie le leggi?

Quindi, per tornare al quesito da cui siamo partiti, ossia quando entrano in vigore le leggi, possiamo dire che queste diventano obbligatorie dopo 15 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Questa regola trova una sola eccezione per il decreto legge che è immediatamente vincolante già dal giorno successivo alla sua approvazione. Questo perché di solito vi si ricorre quando ci sono situazioni urgenti da disciplinare. Si pensi all’aumento del prezzo di benzina: dare il termine di 15 giorni prima dell’entrata in vigore della norma porterebbe fenomeni di incetta del prodotto al prezzo più basso prima dell’aumento.

Quanto dura la vacatio legis?

Abbiamo detto che, di regola, la vacatio legis dura 15 giorni. Tuttavia capita spesso che, nella stessa legge, il legislatore stabilisca dei termini più lunghi, prevedendo ad esempio che determinate disposizioni entrino in vigore dopo qualche mese o, addirittura, dopo qualche anno. A volte, poi, questi termini vengono prorogati da ulteriori e successive norme (il più famoso dei quali è il cosiddetto «milleproroghe» che annualmente il governo approva). Ciò succede spesso quando è necessario approvare dei regolamenti attuativi o consentire dei periodi transitori per adeguarsi alle nuove realtà.

In casi eccezionali, se l’entrata in vigore di una legge è ritenuta particolarmente urgente, il legislatore può anche disporre che avvenga subito dopo la sua pubblicazione.

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