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Entro quanto tempo può essermi notificata una multa?

26 Gennaio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 26 Gennaio 2018



Come si calcola il termine di 90 giorni per ricevere una multa e da quando decorrono i termini per la notifica.

Spesso vi sarà capitato di attendere una multa e di domandarvi se c’è la possibilità di evitare il pagamento nel caso in cui la stessa vi giunga dopo il termine. Vediamo insieme i termini entro i quali la multa deve essere notificata a chi ha commesso una violazione del codice della strada.

 Quando deve esser contestata la multa?

Il codice della strada prevede che gli agenti accertatori devono contestare immediatamente le infrazioni al trasgressore e comunicargli l’importo della sanzione da pagare. Se una contestazione immediata non è possibile, allora, gli agenti accertatori dovranno portare a conoscenza del trasgressore la violazione, attraverso la notifica della multa. Il codice della strada prevede le seguenti ipotesi di notifica della multa, per impossibilità di immediata contestazione:

  • impossibilità di raggiungere un veicolo lanciato ad eccessiva velocità
  • attraversamento di un incrocio con semaforo rosso
  • sorpasso vietato
  • accertamento della violazione in assenza del trasgressore e del proprietario del veicolo
  • accertamento della violazione per mezzo di appositi apparecchi di rilevamento (es. autovelox)
  • accertamento effettuato con altri dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico, finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni del codice della strada
  • rilevazione degli accessi di veicoli non autorizzati ai centri storici, alle zone a traffico limitato, alle aree pedonali, o della circolazione sulle corsie e sulle strade riservate

Nei casi diversi da quelli sopra richiamati, nei quali non sia avvenuta la contestazione immediata, le autorità devono notificare il verbale al trasgressore, indicando i motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata.

A chi viene spedita la multa?

La multa deve esser notificata presso la residenza del proprietario del veicolo. Se la residenza non è nota presso la sua dimora o domicilio.

Le notificazioni sono validamente eseguite quando siano fatte alla residenza, domicilio o sede del soggetto, che risulta dalla carta di circolazione o dall’archivio nazionale dei veicoli istituito presso il dipartimento per i trasporti terrestri o dal pubblico registro automobilistico (P.R.A.)

Le spese di accertamento e di notificazione sono addebitate al trasgressore, in aggiunta alla sanzione.

Sono generalmente previste riduzioni delle sanzioni da pagare, nella misura del 30%, nel caso in cui il pagamento venga effettuato entro cinque giorni dalla notifica.

La notificazione della multa deve avvenire nel termine di 90 giorni. Se la notificazione avviene fuori termine, l’obbligo di pagare la sanzione si estingue. In questi casi il pagamento non è più dovuto e si può ricorrere al Prefetto, o al Giudice di Pace.

Si può ricorrere al Prefetto qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta, nei casi in cui è consentito, entro 60 giorni dalla notificazione del verbale.

In alternativa al ricorso al Prefetto, sempre qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta, si può presentare ricorso al Giudice di Pace nel termine di 30 giorni dalla notificazione del verbale. Il ricorso al Giudice di Pace è inammissibile qualora sia già stato presentato ricorso al Prefetto.

Termini per notifica della multa non contestata immediatamente

Vediamo insieme come calcolare i tempi entro i quali deve giungere la multa, affinché il pagamento di quest’ultima sia dovuto e non contestabile.

Può infatti accadere che si pensi di aver commesso un’infrazione del codice della strada e si tema che tale infrazione sia stata rilevata dalle autorità competenti.

È il caso, ad esempio, di chi è transitato in una zona a traffico limitato, o di chi abbia, con una frenata tempestiva, cercato di evitare che l’autovelox rilevasse il superamento dei limiti di velocità.

È corretto calcolare i 90 giorni, entro i quali deve essere notificata la multa, dalla data in cui è stata commessa l’infrazione?

Purtroppo il calcolo avviene in modalità differenti ed i termini della notifica sono più complessi.

Vediamo dunque di far chiarezza sul calcolo dei termini per la notifica delle multe.

Innanzitutto è di fondamentale importanza stabilire il momento in cui inizia a decorrere il termine dei 90 giorni.

Recentemente le Sezioni Unite della Corte di Cassazione [1] hanno fatto chiarezza sull’argomento. Queste hanno precisato che, il termine di notifica della multa è rispettato se l’organo accertatore ha affidato, entro i 90 giorni dall’accertamento dell’infrazione stradale, il verbale di contestazione al servizio postale.

Ciò che rileva, dunque, è la data in cui il verbale di contestazione è stato spedito e non la data in cui è pervenuto al trasgressore.

Ad esempio. Se il sig. Mario Rossi commette un’infrazione e il verbale gli viene consegnato 93 giorni dopo l’accertamento della violazione, non è detto che la notifica della multa sia avvenuta in ritardo e dunque possa essere contestata.

Bisogna, infatti, verificare il giorno in cui gli organi accertatori hanno consegnato il verbale al servizio postale per la notifica. Pertanto, se il verbale è stato spedito 87 giorni dopo la violazione, il termine per la notifica è stato rispettato e quindi il Sig. Rossi dovrà pagare la sanzione amministrativa.

Al contrario, laddove il verbale sia stato spedito oltre 90 giorni dall’infrazione, il sig. Mario Rossi non sarà tenuto al pagamento della sanzione e potrà ricorrere al Prefetto, o al Giudice di Pace, per l’annullamento del verbale.

Cosa succede se non viene ritirata la raccomandata?

Se si vuole evitare il pagamento della multa, non è utile non farsi trovare in casa o evitare altrimenti di ritirare il verbale.

È necessario precisare che, non ritirare la raccomandata, non impedisce il perfezionamento della notifica.

La notifica si perfeziona, infatti, quando sia immesso nella cassetta della posta l’avviso di giacenza di deposito della raccomandata, presso l’ufficio postale o la casa comunale, e la raccomandata non venga ritirata.

Notifica attraverso posta elettronica certificata (PEC)

Recentemente, il Ministero dell’Interno con decreto del 18.12.2017, ha stabilito che i verbali di accertamento delle multe in violazione del codice della strada, devono esser notificati a mezzo di posta elettronica certificata (PEC).

Tale forma di notificazione può avvenire solamente nei confronti di chi abbia un domicilio digitale oppure abbia fornito, al momento dell’infrazione, un indirizzo di posta elettronica certificata in corso di validità.

Nei casi in cui il trasgressore non sia stato fermato dall’accertatore, quest’ultimo dovrà ricercare nei pubblici elenchi l’indirizzo PEC del trasgressore per la notifica della multa.

Nei casi in cui non sia possibile effettuare la notifica via PEC, la notificazione della multa avverrà attraverso le modalità stabilite dal Codice della strada e sopra descritte.

note

[1] Cassazione Civile, Sezioni Unite, sentenza 17/05/2017 n° 12332.


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9 Commenti

  1. Grazie per queste precisioni.
    Sui forums francesi, é stato descritto il caso seguente:
    1. infrazione fatta il 28/06/2017 per traffico in ZTL senza autorizzazione con macchina di noleggio (c’è anche il caso di una persona con handicap entrata in ZTL)
    2. prelievo di 73.20 euro il 20/12/2017 dalla ditta di noleggio (Auto Europa) senza spiegazione (l’agenzia di viaggi indica che é per multa ma non sa di piu e la ditta di noleggio non si da la fatica di informare l’ex cliente)
    3. blocco della carta di credito dalla parte del turista
    4. recezione della multa via raccomandata in 12/2018, dunque molto di piu dei 90 giorni, senza spiegazione sulle tempistiche da rispettare da parte della polizia (municipale – sospetto che non sia a caso perche) e su le possibilità di ricorso. Per targhe straniere, c’è un termine di 360 giorni tra infrazione e consegna della multa alla posta (italiana), oltre il quale si puo fare ricorso (é scritto sulla multa alla differenza di questa multa per ZTL).

    Dunque le domande sono:
    – cosa dice la legge nel caso di macchina di noleggio (la ditta avrà un tempo per dare i dati del turista alla polizia)?
    – quanto tempo ha la polizia per mandare la multa?

  2. Grazie di propormi una consulenza a pagamento (anche per una somma modica) ma ho fatto la domanda per una persona che conosco via un forum (dunque non conosco neanche il suo vero nome). Questa persona non parla italiano e dunque non puo chiedere il parere a un legale o a una associazione di consumatori in italiano.

  3. salve, mi è stata notificata una multa per eccesso di velocità il giorno 03.01.3019. l’infrazione è stata commessa il giorno 28.09.2018. dal verbale risulta che l’atto è stato consegnato all’ufficio postale di Rimini il giorno 20.12.2018. dal sito delle poste, tracciando l’atto, risulta, come prima data riferita a questa spedizione, che il giorno 31.12.2018 è stata presa in carico a Bologna. ho chiamato l’asssistenza clienti delle poste e, verificando con loro la spedizione, risulta che la registrazione per questa spedizione, è stata fatta il 31.12.2018. non risultano date precedenti. posso fare ricorso al prefetto?
    grazie

  4. Buonasera,
    Vi porgo la mia situazione: multa presa il 21 Giugno 2014 e verbalizzata il 6 Dicembre 2014
    Purtroppo è andata nel dimenticatoio per diversi motivi e mi ritrovo ora a ricevere un’ingiunzione di pagamento (alquanto consistente).
    E’ ancora possibile contestarla dato che la notifica è stata effettuata oltre i 90 giorni consentiti (come leggo dal vostro articolo) oppure l’unica soluzione resta pagare?
    Posso appellarmi a qualcosa dopo tot anni ormai passati?
    Grazie mille

    1. Buongiorno Mary! La multa deve arrivare all’automobilista entro 90 giorni da quando è stato commesso il fatto. Non importa che la polizia abbia accertato l’illecito in un momento successivo come avviene, ad esempio, nel caso di rilevatori automatici della velocità (autovelox, tutor, telelaser), telecamere di controllo del passaggio col rosso o fotografie scattate alle auto in sosta vietata. Se la raccomandata contenente la contravvenzione è stata portata all’ufficio postale entro il 90° giorno dall’illecito stradale la multa è legittima, altrimenti può essere impugnata. L’impugnazione per decorso dei termini ha di solito un esito scontato a favore dell’automobilista sicché è più conveniente sollevare la contestazione davanti al Prefetto entro 60 giorni: il ricorso al Prefetto, difatti, a differenza di quello dal giudice di Pace, è gratuito. Inoltre se non ricevi risposta entro 220 giorni (180 se inoltri il ricorso tramite il previo invio alla polizia che ha elevato la multa), il ricorso si considera accolto. Il ricorso al giudice di Pace invece è a pagamento (circa 45 euro per le multe fino a 1.100 euro). Se non contesti la multa nei termini questa diventa definitiva e non puoi più contestarla anche se palesemente illegittima. Da questo momento scattano due conseguenze particolarmente onerose: la multa non può più essere pagata in misura ridotta ma andrà pagata in misura integrale con conseguente raddoppio delle somme; oltre alla multa bisognerà pagare le sanzioni e gli interessi pari a ben il 10% ogni sei mesi. Se l’ingiunzione ha ad oggetto debiti non superiori a 1.000 euro, la notifica della stessa deve essere necessariamente preceduta dall’invio, mediante posta ordinaria, almeno 120 giorni prima, di una comunicazione contenente il dettaglio delle iscrizioni a ruolo. Se il Comune invia l’ingiunzione di pagamento senza la preventiva comunicazione del dettaglio della posizione debitoria, l’ingiunzione è nulla. Attenzione: il dettaglio della posizione debitoria deve necessariamente precedere l’ingiunzione e non può essere notificato, in un unico atto, con l’ingiunzione in questione. Inoltre l’ingiunzione fiscale va notificata entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui l’accertamento è divenuto definitivo. Se questo termine non viene rispettato scatta la decadenza. Vuol dire che l’ingiunzione è nulla e può essere contestata. In ogni caso la multa stradale si prescrive dopo cinque anni. Il che significa che, se anche viene inviata l’ingiunzione fiscale ma, dopo di questa, per cinque anni l’automobilista non riceve nulla, questi è definitivamente libero dal pagamento e qualsiasi ulteriore atto che dovesse ricevere sarebbe illegittimo e impugnabile. Puoi trovare ulteriori informazioni nei nostri articoli:
      -Vademecum sulle cartelle di pagamento relative alle multe https://www.laleggepertutti.it/220596_vademecum-sulle-cartelle-di-pagamento-relative-alle-multe
      -Come fare ricorso contro una multa https://www.laleggepertutti.it/202107_come-fare-ricorso-contro-una-multa
      -Che succede se non pago una multa https://www.laleggepertutti.it/272757_che-succede-se-non-pago-una-multa

  5. Buongiorno,

    abbiamo ricevuto la multa,autovelux. Scrive: mancata riscossione sanzione amministrativa-ultimo avviso. Non abbiamo mai visto un avviso di ritirare la raccomandata. Di solito nel casetto postale viene lasciato se non si é a casa. Come dobbiamo fare? Perché questa volta ha sbagliato qualcun altro,ed noi le raccomandate le ritiriamo sempre.

    Grazie

    1. Anche le multe non notificate sono valide: dopo la Cassazione anche il tribunale di Roma conferma l’orientamento che sana tutti i vizi di notifica. Abbiamo sempre creduto che una cartella esattoriale per una multa mai notificata fosse nulla. E invece non è più così. Anzi, se l’automobilista prova ad opporsi, paga anche le spese processuali. A dirlo è niente meno che la Cassazione con una ordinanza dello scorso ottobre che i commentatori avevano sperato rimanesse un episodio isolato. Invece non è andata così: ora lo stesso orientamento è filtrato anche nelle aule dei giudici di merito e una sentenza della Corte di Appello di Roma lo riconferma: in caso di mancata notifica della multa la cartella è valida ugualmente. Com’è possibile? Scoprilo nel nostro articolo Mancata notifica multa: cartella valida https://www.laleggepertutti.it/276150_mancata-notifica-multa-cartella-valida

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