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Le Guide Esposizione all’amianto: come avere la pensione di inabilità

Le Guide Pubblicato il 26 gennaio 2018

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Pensione di inabilità per malattia derivante dall’esposizione all’amianto: come e quando richiederla.

La legge riconosce ai lavoratori iscritti all’Inail, in possesso di terminati requisiti, la pensione di inabilità per malattia professionale derivante dall’esposizione all’amianto. Una recente circolare dell’Inps [1] ha spiegato come e quando è possibile accedervi.

Vediamo i requisiti e le modalità per richiedere la pensione di inabilità per malattie professionali causate dall’esposizione all’amianto.

Pensione di inabilità amianto: quali malattie

Le patologie rilevanti ai fini del diritto alla pensione di inabilità sono:

  • mesotelioma pleurico (c45.0),
  • mesotelioma pericardico (c45.2),
  • mesotelioma peritoneale (c45.1),
  • mesotelioma della tunica vaginale del testicolo (c45.7),
  • carcinoma polmonare (c34)
  • asbestosi (j61).

L’elencazione delle affezioni ha carattere tassativo.

Queste patologie devono essere di origine professionale o come causa di servizio con apposita certificazione rilasciata dall’Inail o da altre amministrazioni competenti secondo la normativa vigente.

Ove ricorra una delle patologie sopra elencate e il riconoscimento dell’origine professionale o della causa di servizio, come da certificazione rilasciata dall’Inail o dalle altre suddette amministrazioni competenti, la pensione di inabilità è conseguita anche se il richiedente non si trovi nell’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.

Pensione di inabilità amianto: requisiti amministrativi

Al fine del conseguimento della pensione di inabilità, il requisito contributivo si intende perfezionato quando risultino versati o accreditati in favore del richiedente almeno cinque anni nell’intera vita lavorativa.

Ne consegue che questo requisito può non essere collocato nel quinquennio anteriore alla data della domanda, fermo restando che non deve essere stato utilizzato per la liquidazione di un trattamento pensionistico, fatta eccezione per l’ipotesi seguente: i titolari di assegno ordinario di invalidità, che non abbiano ricevuto il riconoscimento del diritto alla pensione di inabilità , possono conseguire il trattamento pensionistico.

Pensione di inabilità amianto: domanda per il riconoscimento delle condizioni

Le domande di pensione sono accolte entro il limite di spesa di 20 milioni di euro per l’anno 2017 e 30 milioni di euro annui a decorrere dal 2018.

Al fine di consentire il monitoraggio del rispetto dei limiti di spesa previsti dalla legge, gli assicurati aventi diritto alla pensione di inabilità devono presentare all’Inps una domanda per il riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio.

L’Istituto verifica la sussistenza dei requisiti e più precisamente:

  • il riconoscimento, da parte dell’Inail o di altre amministrazioni competenti, di una delle patologie rilevanti di origine professionale o come causa di servizio
  • il requisito contributivo.

La domanda per il riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio e la domanda di accesso al beneficio (domanda di pensione di inabilità) devono essere presentate in modalità telematica.

Dal 2018 le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio devono essere presentate entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno.

Contestualmente alla presentazione della domanda di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio o nelle more della relativa istruttoria, i soggetti interessati possono presentare domanda di accesso al beneficio (domanda di pensione).

Al momento della domanda di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio deve sussistere il requisito sanitario certificato dalle amministrazioni competenti. Viceversa, il requisito amministrativo può essere maturato entro l’anno di decorrenza della pensione di inabilità.

Tenuto conto che le patologie rilevanti sono riconosciute con apposita certificazione rilasciata dall’Inail o da altre amministrazioni competenti secondo la normativa vigente, non occorre sottoporre il richiedente ad ulteriori accertamenti medici.

Pensione di inabilità amianto: domanda di pensione di inabilità

La domanda di pensione di inabilità è presentata all’Inps n via telematica.

La pensione è corrisposta, al ricorrere delle condizioni previste, oltreché all’esito del positivo riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio, dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda.

Qualora il richiedente sia iscritto alla gestione esclusiva, la pensione decorre dal giorno successivo alla risoluzione del rapporto di lavoro.

La decorrenza della pensione non potrà comunque essere anteriore al 2 gennaio 2017.

Relativamente alle domande di pensione già presentate o che dovessero essere presentate in attesa dell’esito dell’istruttoria delle domande di riconoscimento delle condizioni, le Sedi non devono adottare provvedimenti di reiezione, ma tenere le domande stesse in apposita evidenza, al fine di provvedere alla liquidazione del trattamento pensionistico in base alle stesse nel caso in cui, in presenza di tutti i requisiti di legge, il soggetto risulti beneficiario delle disposizioni in parola.

Pensione di inabilità amianto: incompatibilità

La pensione di inabilità non è cumulabile con:

  • la rendita diretta erogata dall’Inail per lo stesso evento invalidante (è, invece, cumulabile con l’erogazione dell’indennizzo in capitale della menomazione dell’integrità psico-fisica, derivante da una delle patologie in questione, per danni compresi tra il 6% e il 15%. Se la rendita viene riconosciuta per lo stesso evento invalidante dopo avere acquisito la titolarità della pensione di inabilità, quest’ultima viene sospesa e devono essere recuperati i ratei di pensione eventualmente pagati nel periodo di erogazione della rendita stessa;
  • altri benefici pensionistici previsti dalla normativa vigente in materia di esposizione all’amianto, né con altri benefici previsti ad altro titolo;
  • l’assegno mensile di assistenza.

Pensione di inabilità amianto: reversibilità

La pensione di inabilità in argomento è reversibile in favore dei superstiti del pensionato. La pensione di inabilità è reversibile in favore dei superstiti dell’assicurato che, in possesso del requisito sanitario e di quello contributivo, deceda durante l’iter facente seguito alla presentazione della domanda di pensione di inabilità.

La pensione di reversibilità è cumulabile con la rendita ai superstiti erogata dall’Inail per una delle patologie elencate.

Non è prevista la possibilità in favore dei superstiti dell’iscritto di presentare istanza per il riconoscimento della pensione di inabilità in questione.

note

[1] Inps, circolare n. 7 del 19.01.2018.


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