Diritto e Fisco | Editoriale

Garanzia convenzionale: cos’è e come funziona

2 marzo 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 2 marzo 2018



Se compri un prodotto difettoso, oltre alla garanzia di legge, puoi sceglierne una accessoria: la garanzia convenzionale. Vediamo cos’è e come funziona

Scagli la prima pietra chi non ha mai riscontrato un difetto di fabbrica o un problema di funzionamento su un prodotto acquistato nei nuovi e immensi megastore di tecnologia o in qualunque altro negozio. Un televisore, un computer, un forno, un vestito o un frigorifero di ultima generazione no frost e pure more silence, che ha invece rivelato, una volta installato in cucina, la capacità di rumore di un mietitrebbia impazzito e una grandissima attitudine alla produzione di stelline di ghiaccio, degne del più arido freddo siberiano. Eravamo così felici del nostro acquisto, ma a poco più di due giorni di distanza ci siamo dovuti arrendere all’idea di aver comprato un prodotto difettoso. E ora che facciamo? Innanzitutto non scordiamoci che il nostro titolo di cliente non si perde una volta usciti dalle casse. Una volta tornati a casa abbiamo ancora dei diritti in quanto consumatori. Possiamo ritornare dal nostro venditore e chiedere che ci risolva il problema, riparando il prodotto, sostituendolo o ridandoci indietro i soldi. Si chiama garanzia di legge. A questa garanzia poi possiamo aggiungerne un’altra facoltativa che si chiama garanzia convenzionale: cos’è e come funziona? Vediamolo di seguito.

Garanzia legale: cos’è?

Torniamo al caso del nostro frigorifero che si credeva un mietitrebbia. L’hai acquistato, ti è arrivato a casa e lo hai installato. Hai seguito tutte le procedure: l’hai pulito e l’hai lasciato in posizione verticale per molte ore, affinché il gas interno si spalmasse in modo omogeneo e ora sei pronto per accenderlo. Peccato però che a poche ore dall’accensione ha cominciato a fare strani rumori e, perlopiù, nonostante sia scritto nel libretto che il prodotto è totalmente no frost, il congelatore produce una quantità di ghiaccio da richiederti una periodica sbrinatura. Una cosa del genere non è certo normale.

Non disperare però, perché dal momento in cui ti è stato consegnato quel frigorifero, hai due anni di tempo per contattare il venditore e chiedergli di ripararlo, sostituirlo o ridarti indietro i soldi con la risoluzione del contratto, se il prodotto è difettoso. È quella che si chiama garanzia legale e ti viene assicurata per legge [1]. In pratica, secondo questa garanzia il venditore è responsabile nei tuoi confronti per qualsiasi difetto del prodotto che ti è stato consegnato.

E se c’è il difetto in cosa consiste questa responsabilità? Consiste nel fatto che tu cliente puoi chiedere senza timore di ripristinare la conformità del bene tramite:

  • La riparazione (senza alcuna spesa)
  • La sostituzione del prodotto
  • La risoluzione del contratto (tu riconsegni il frigo e il venditore ti ridà indietro i soldi)
  • La riduzione del prezzo del prodotto

Garanzia legale come funziona?

Ma entro quando e come funziona questa garanzia legale? Dura 2 anni dalla consegna del prodotto. Questo però non significa che puoi svegliarti quando vuoi, reclamando il tuo diritto. Certo, la garanzia legale è stabilita in due anni, ma il cliente che ritiene di aver acquistato un prodotto difettoso deve esercitare il suo diritto entro 2 mesi dalla data in cui ha scoperto quel difetto. Di fatto hai 24 mesi + 2 mesi di tempo per la denuncia, per un totale di 26 mesi di copertura.

In pratica, se tu compri il frigorifero il 1° gennaio e scopri che il frigorifero inizia a funzionare male il 10 gennaio, hai due mesi di tempo da questa data per contattare il venditore e chiedere la riparazione, sostituzione del frigo o al risoluzione del contratto. La scadenza per esercitare il diritto è il 10 marzo.

Come funziona? Devi contattare il venditore e stare pronto a esibire lo scontrino fiscale che ti è stato consegnato al momento dell’acquisto. Attenzione però, più della telefonata è consigliabile inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno: la indirizzi al venditore, esponi il problema e fai la tua richiesta citando espressamente il codice del consumo e la garanzia legale di conformità.

Oltrepassati i due mesi dalla scoperta del difetto oppure due anni dall’acquisto del prodotto, il tuo diritto di vederti il prodotto riparato o sostituito oppure ancora di essere rimborsato decade.

Garanzia convenzionale: cos’è?

Due anni ti sembrano troppo pochi per il tipo di prodotto che hai acquistato? Tranquillo, potresti aver ricevuto proposta di estendere la garanzia legale mediante una garanzia convenzionale. Ma che cos’è?

Ad esempio, se hai acquistato il frigorifero-mietitrebbia, il venditore potrebbe averti proposto una garanzia accessoria, che ti coprirà per molto più tempo e ti darà anche ulteriori coperture. Quella pronunciata dal venditore potrebbe essere stata una frase del tipo: “la normale garanzia dura solo due anni, se vuole una maggiore copertura – e per un prodotto tecnologico durevole come un frigorifero gliela consiglio caldamente – può scegliere una garanzia aggiuntiva. Le costerà solo poco di più e la coprirà per altri tre anni, una volta terminati i due anni standard. In tutto quindi sarà coperto per qualsiasi problema per ben 5 anni”.

Quella che ti ha proposto il venditore è la Garanzia convenzionale (spesso messa a disposizione dal produttore del prodotto), cioè un’ulteriore copertura assicurativa rispetto a quella legale [2]. Questa garanzia estensiva copre i guasti che possono presentarsi allo scadere dei due anni di garanzia legale. Diciamo che il venditore può offrirtela o meno. E può offrirtela gratuitamente oppure a pagamento. E tu puoi scegliere se farla o no.

Garanzia convenzionale: come funziona?

Ma esattamente la garanzia convenzionale come funziona e quanto dura? La possiamo anche chiamare garanzia commerciale e, a differenza di quella legale (che copre i difetti di conformità del bene acquistato), tende a garantire il cliente in caso di ulteriori guasti al prodotto.

Mettiamo ad esempio che il nostro frigorifero acquistato in realtà funzioni per i primi due anni e che al terzo anno cominci invece ad avere problemi di funzionamento. Un guasto tecnico al compressore. Se hai sottoscritto la Garanzia convenzionale con il venditore, puoi dormire sonno tranquilli. Sarai comunque coperto. È a tutti gli effetti un sorta di polizza assicurativa che paghi una volta.

Quanto può durare questa garanzia convenzionale? Dipende. La durata di copertura solitamente va dai 6 mesi fino a di 36 mesi (tre anni). Deve comunque essere tutto specificato all’interno delle clausole di garanzia stessa. In particolare il contratto di garanzia convenzionale deve chiaramente indicare:

  • Quanto dura la copertura
  • Cosa copre
  • Come farla valere
  • Chi contattare (quindi nome, ditta, contatti, indirizzo di chi la offre)

Solitamente infatti, la gestione di questa garanzia viene affidata dal venditore o produttore, a società terze. Troverai quindi numeri verdi da contattare, ai quali poi risponderanno operatori che ti indirizzeranno e ti manderanno a casa il tecnico.

La cosa a cui devi prestare molta attenzione è che questa garanzia convenzionale non si sostituisca in alcun modo a quella legale. È solo un aggiunta, nulla di più.

Garanzia legale o convenzionale: quale conviene?

Questa è la classica domanda trabocchetto. Appurato cos’è e come funziona la garanzia convenzionale, diciamo anche che non esiste tra le due un problema di convenienza, ma solo di diversità temporale. Nessuno può negarci il minimo sindacale, quindi i nostri sacrosanti due anni di garanzia legale.

Qualunque venditore si rifiuti di darti assistenza e di sostituirti, ripararti o anche solo rispondere a un tua richiesta su un difetto di conformità del prodotto (secondo la garanzia di legge), rinviandoti direttamente alla società che gestisce la tua garanzia convenzionale, sta violando il codice del consumo. Spieghiamoci meglio.

Torniamo sempre al frigorifero mietitrebbia. Lo hai acquistato e hai deciso di aderire anche alla garanzia convenzionale che ti hanno proposto. Torni a casa col frigo, lo accendi, dopo poche settimane comincia a funzionare male. Tu chiami il venditore esponendogli il problema. Lui neanche ti lascia finire di parlare facendoti la domanda: “lei ha sottoscritto la garanzia aggiuntiva dei 3 anni?”. Tu gli rispondi di si e lui ti blocca dicendo: “dal momento che ha la garanzia aggiuntiva deve contattare direttamente loro. Saranno loro a risolverle il problema. Io non c’entro più nulla”.

Bene. Sappi che non è assolutamente così. Il venditore sta violando il codice del consumo, rifiutando di assumersi la propria responsabilità in merito al difetto del frigorifero che hai acquistato.

La garanzia convenzionale, abbiamo detto, non si sostituisce a quella legale. E tu puoi sempre, se resti nel termine dei due anni, decidere di avvalerti di quella. Il venditore non potrà rifiutarsi di sostituire, riparare, rimborsare per quel prodotto difettoso.

Il venditore si rifiuta di cambiarmi il prodotto: che faccio?

E se invece non ne vuole sapere o si rifiuta di cambiarci o ripararci il nostro frigorifero difettoso? Ribadiamo che il suo comportamento è totalmente illegittimo e contro il codice del consumo. Ecco perché puoi spedirgli una raccomandata intimandolo a rispettare la legge, tenendo fede alla garanzia obbligatoria per difetto di conformità (o eventualmente alla garanzia convenzionale). Se non lo fa hai tre strade per agire:

  • In modo extragiudiziale, rivolgendoti a un’associazione di consumatori, alle camere di commercio oppure facendo domanda di mediazione per la conciliazione delle controversie civili. Lo puoi fare presentando un’istanza a un organismo di mediazione [3]
  • In via giudiziale. Quando il venditore rifiuta la mediazione oppure di ottemperare alle sue responsabilità, puoi rivolgerti direttamente ai giudici, con l’aiuto di un avvocato. Avvierai in pratica una causa civile nei confronti del venditore
  • Con una segnalazione. Non scordarti che puoi segnalare il venditore scorretto all’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm). La segnalazione allo sportello Antitrust può essere fatta: per posta ordinaria; telefonando al numero verde 800 166661; inviando un fax con la segnalazione scritta al numero 06 85821 256; puoi inoltre effettuare online la tua segnalazione, tramite la sezione del sito web “segnala online” registrandoti all’area riservata.

note

[1] Art. 130-132 Codice del consumo

[2] Art. 133 Codice del consumo

[3] D. lgs n. 28 del 4 marzo 2010

Autore immagine: Pixabay 

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