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Equitalia: dopo quanto si prescrivono le cartelle per bollo auto?

3 febbraio 2018


Equitalia: dopo quanto si prescrivono le cartelle per bollo auto?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 3 febbraio 2018



Nel 2008 mi è stata notificata una cartella da Equitalia riferita a bollo auto. Pochi giorni fa ho ricevuto un’intimazione di pagamento dall’Agenzia delle Entrate – Riscossione riferito alla stessa cartella del 2008. Durante questo arco temporale, non sono stati ricevuti altri atti interruttivi della prescrizione e quindi ritengo la cartella iniziale (notificata nel 2008) prescritta nel 2014 ai sensi dell’art. 2948 c. 4 e secondo la Sentenza 17/11/2016, n. 23397 – Cort.cass. sez. unite. Il termine di prescrizione delle cartelle per bollo auto è di 3 anni o di 5 come ho sempre creduto?Vorrei proporre ricorso alla CTP per oppormi all’intimazione per una cartella prescritta, potreste indicarmi la fonte normativa che esprime il termine di 3 anni per la prescrizione di cartelle bollo?

La normativa di riferimento è il Decreto Legge numero 953 del 30 dicembre 1982, convertito con la legge numero 53 del 28 febbraio 1983 che, all’art. 5, comma 51, stabilisce che “l’azione dell’Amministrazione finanziaria per il recupero delle tasse dovute dal 1 gennaio 1983 per effetto dell’iscrizione di veicoli o autoscafi nei pubblici registri e delle relative penalità si prescrive con ildecorso del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento.Nello stesso termine si prescrive il diritto del contribuente al rimborso delle tasse indebitamente corrisposte”.

Pertanto, nell’effettuare il calcolo dei tre anni non dovrà tenersi conto dell’anno di scadenza del bollo auto da pagare.

E così, se non ci sono stati atti interruttivi in questo frangente, il pagamento del bollo non potrà più essere richiesto dall’Amministrazione Finanziaria.

Si noti che, per far valer la prescrizione, c’è un modo più immediato ed economico rispetto al ricorso tributario, che riguarda l’istanza di cui alla legge 228/2012 con laquale eccepire la prescrizione di queste cartelle direttamente all’Agenzia – Riscossione.

Tramite questa istanza, l’Agenziadelle Entrate sarebbe costretta a rispondere all’istanza del lettore entro 220 giorni. In mancanza di riscontro, le cartelle sarebbero per legge cancellate dal ruolo; conseguentemente, occorrerebbe, spirati i 220 giorni, adire il giudice competente semplicemente per farne dichiarare la cancellazione.

L’istanza andrebbe fatta, anche con modalità telematiche, entro 60 giorni dalla notifica del primo atto di riscossione utile o di un atto della procedura cautelare o esecutiva eventualmente intrapresa da Agenzia Riscossione.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Salvatore Cirilla


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