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Atti giudiziari: ecco i nuovi moduli da compilare

1 febbraio 2018


Atti giudiziari: ecco i nuovi moduli da compilare

> L’esperto Pubblicato il 1 febbraio 2018



Nuova modulistica di Poste Italiane per la spedizione degli atti giudiziari.

Poste Italiane non perde solo l’esclusiva nell’invio degli atti giudiziari, ma anche i vecchi modelli delle cartoline per gli atti giudiziari, le classiche cartoline di colore verde che si compilano dentro gli studi legali ogni volta che bisogna portare un atto all’ufficiale giudiziario per la notifica a mezzo posta. In pratica, la novità è che e Poste Italiane, dal 28 Febbraio 2018, non accetterà più la vecchia modulistica in uso per la spedizione degli atti giudiziari.

È partita la modifica dei modelli per la spedizione degli atti giudiziari. Il termine del 1° febbraio 2018, inizialmente fissato per l’utilizzo dei nuovi modelli, è stato prorogato al 28 febbraio 2018. A decorrere da questa data, i vecchi modelli non saranno più accettati.

Già dallo scorso 15 gennaio, gli avvisi ex artt. 140 (Irreperibilità o rifiuto di ricevere la copia) e 660 c.p.c. (Forma dell’intimazione nell’ambito del procedimento di sfratto) vengono essere spediti con la nuova modulistica.

Dal 26 gennaio invece non verranno più accettati allo sportello le buste e gli avvisi di ricevimento attualmente in uso.

Questo cambio di modulistica ha lo scopo di evitare la confusione tra gli avvisi di ricevimento ed evitare che erroneamente venga effettuato il CAN o il CAD per gli avvisi predetti.

Notifiche: cosa cambia per gli avvocati

La modifica che coinvolge direttamente gli studi legali è quella che riguarda le buste e avvisi di ricevimento attualmente in uso: dal giorno 26 gennaio non verranno più accettati allo sportello in quanto solo i nuovi avvisi di ricevimento hanno codici a barre che dovrebbero consentire la tracciatura più semplice e sicura non solo dell’atto giudiziario ma soprattutto dello  avviso di ricevimento, il cui numero è finalmente predeterminato e tracciabile.

Il nuovo formato delle buste per atti giudiziari

Come afferma un comunicato dell’ordine degli avvocati di Pordenone, è lo stesso numero della raccomandata ma al posto del 7 come primo numero ha il 6, e all’ultimo numero si aggiunge nove, come potete vedere dal pdf.

Le buste formato 12 x 18 non verranno più accettate dalla posta. Quello di formato diverso dal formato 11 x 23 avranno un costo di spedizione più alto in quanto considerate fuori formato.

Il nuovo modello

Per scaricare il nuovo modello clicca qui.

Come spedire

Puoi spedire l’Atto Giudiziario presso gli Uffici Postali e i centri di impostazione abilitati.

In alternativa, per la spedizione presso i Centri di Impostazione puoi utilizzare la bolgetta, consegnandola presso gli Uffici Postali. Gli invii saranno successivamente accettati presso i Centri di impostazione abilitati.

In caso di invii affrancati con modalità SMA, la modalità di consegna in bolgetta è valida solo presso gli Uffici postali abilitati e limitatamente alle spedizioni che includono da 10 a 100 pezzi.

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