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Decreto flussi 2012: da ieri i moduli sul sito del Ministero dell’Interno

5 dicembre 2012 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 5 dicembre 2012



Decreto flussi: disponibili on line i moduli per presentare la domanda.

Dalle ore 8:00 del 4 dicembre, sono disponibili sul sito del Ministero dell’Interno i moduli per la presentazione della domanda relativa al decreto flussi 2012 [1].

Le domande potranno essere inoltrate telematicamente, a partire dalle ore 9:00 del 7 dicembre, tramite il portale https://nullaostalavoro.interno.it. I moduli saranno disponibili fino alle ore 24:00 del 30.07.2013.

Ecco l’elenco dei modelli di domanda:

modelli A-DOM e B-SUB: per i lavoratori di origine Italiana residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile;

modello VA: conversioni dei permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale in permesso di lavoro subordinato;

modello VB: conversioni dei permessi di soggiorno per lavoro stagionale in lavoro subordinato;

modello Z: conversione dei permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale in lavoro autonomo;

modello LS: conversioni dei permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, rilasciati da altro Stato membro dell’UE, in permesso di lavoro subordinato;

modello LS2: conversioni dei permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, rilasciati da altro Stato membro dell’UE, in lavoro autonomo;

modello LS1: richiesta di nulla osta al lavoro domestico per stranieri in possesso di un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;

modello BPS: richiesta nominativa di nulla osta riservata all’assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali.

Il presente decreto flussi [2] consente l’ingresso in Italia di 13.850 cittadini extracomunitari, secondo la seguente suddivisione:

a.  2.000 ingressi per lavoro autonomo rivolti a:
– imprenditori che svolgono attività di interesse per l’economia italiana;
– liberi professionisti riconducibili a professioni vigilate o non regolamentate, ma comprese negli elenchi curati dalla pubblica amministrazione;
– figure societarie di società non cooperative, espressamente previste dalle disposizioni in materia di visti d’ingresso;
– artisti di chiara fama internazionale o di alta qualificazione professionale, ingaggiati da enti pubblici oppure da enti privati.
b. 100 ingressi per lavoratori subordinati o autonomi, discendenti da italiani e residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela o Brasile;

c. 4.000 conversioni di permessi di soggiorno per lavoro stagionale in permesso per lavoro subordinato;
d. 6.000 conversioni di permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale in permessi per lavoro subordinato;
e. 500 conversioni di permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, rilasciati ai cittadini di paesi terzi da un altro Stato UE, in permessi per lavoro subordinato;
f. 1.000 conversioni di permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale in permessi per lavoro autonomo;
g. 250 conversioni di permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati ai cittadini di paesi terzi da un altro Stato dell’Unione europea in permessi per lavoro autonomo.

 

 

note

[1] Il decreto flussi è il provvedimento con il quale il governo stabilisce annualmente quanti cittadini extracomunitari possono entrare in Italia per motivi di lavoro.

[2] Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16.10.2012.

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